Vendemmia come una volta a Gelindo dei Magredi: 4 date tra agosto e settembre

A Vivaro si va in vigna in carrozza, si raccoglie a mano e si assaggia il succo d’uva. Prenotazione obbligatoria.

25 agosto 2026 16:11
Vendemmia come una volta a Gelindo dei Magredi: 4 date tra agosto e settembre -
Condividi

VIVARO - Quattro pomeriggi tra i filari, con raccolta dell’uva a mano, pigiatura a piedi nudi e merenda contadina finale: a Gelindo dei Magredi torna la vendemmia turistico-didattica, pensata per famiglie, bambini e adulti. Il primo appuntamento è fissato per domenica 30 agosto 2026, seguito da altre tre date a settembre.

L’iniziativa è promossa da PromoTurismoFVG in collaborazione con la Strada del Vino e dei Sapori del Friuli Venezia Giulia e punta a far vivere ai partecipanti l’intero percorso della vendemmia tradizionale, dai gesti nei campi fino all’assaggio del succo d’uva appena spremuto.

Vendemmia come una volta a Gelindo dei Magredi: 4 date tra agosto e settembre

Le date, gli orari e quanto costa

Gli appuntamenti sono in programma domenica 30 agosto, sabato 5, domenica 13 e sabato 19 settembre 2026, sempre dalle 14.30 alle 17.30.

La sede dell’esperienza è Gelindo dei Magredi, in via Roma 14 a Vivaro, nel Pordenonese. La quota di partecipazione è di 18 euro a persona, merenda compresa, mentre i bambini sotto i 3 anni partecipano gratuitamente. La prenotazione è obbligatoria.

Oltre alle date già calendarizzate, è prevista anche la possibilità di organizzare una vendemmia personalizzata per famiglie e gruppi, compresi i giorni infrasettimanali.

Dalla carrozza alla vigna, fino al succo nel bicchiere

Il percorso parte con il trasferimento verso la Vigna del Rovereis, attraversando il paesaggio dei Magredi. Una volta arrivati tra i filari, i partecipanti raccolgono i grappoli a mano come si faceva un tempo, riempiendo piccoli carretti che riportano l’uva fino al podere.

Vendemmia come una volta a Gelindo dei Magredi: 4 date tra agosto e settembre

Il momento centrale della giornata arriva al rientro in fattoria, quando si entra nel tino a piedi nudi per pigiare l’uva. È uno dei passaggi più attesi, soprattutto dai più piccoli, perché permette di vedere in modo concreto come il frutto comincia a trasformarsi.

Dopo la pigiatura entra in funzione anche il vecchio torchio, che viene azionato insieme dai partecipanti. Dalla pressatura si ottiene il succo d’uva, che può essere assaggiato subito.

Musica tradizionale e merenda al Rifugio dei Benandanti

Ad accompagnare i diversi momenti della vendemmia ci saranno fisarmonica, canti tradizionali e madrigali, in un’atmosfera che richiama le antiche giornate di lavoro condiviso nelle campagne.

La chiusura è prevista al Rifugio dei Benandanti con una merenda di campagna per tutti: polenta fumante appena tolta dal paiolo, formaggio, salame e succo d’uva fresco.

Vendemmia come una volta a Gelindo dei Magredi: 4 date tra agosto e settembre

Per informazioni e prenotazioni è disponibile il numero 0427/97037.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail