Maltempo, scatta l’allerta arancione in Veneto: in arrivo piogge abbondanti e allagamenti
Allerta arancione in Veneto per temporali e rischio idrogeologico: peggioramento dal 9 settembre, fase intensa fino a giovedì.
VENETO. Il tempo cambia rapidamente e il Veneto si prepara a una fase di maltempo potenzialmente intensa. Dalla giornata di mercoledì 9 settembre sono attesi rovesci e temporali più diffusi, con fenomeni che in alcune zone potranno diventare forti e accompagnati da precipitazioni localmente abbondanti.
Il quadro ha portato il Centro funzionale decentrato della Protezione civile del Veneto a dichiarare l’allerta arancione per temporali e rischio idrogeologico in alcune aree della regione, mentre su altri settori sarà in vigore l’allerta gialla.
I primi temporali già da martedì sera
I primi segnali del cambiamento potranno manifestarsi già nel pomeriggio e nella serata di oggi, martedì 8 settembre.
Le precipitazioni interesseranno inizialmente soprattutto le zone montane, con qualche possibile coinvolgimento delle aree pedemontane. Si tratterà prevalentemente di rovesci o temporali.
In questa prima fase la probabilità di fenomeni particolarmente intensi viene considerata più contenuta. Sarà invece dalla giornata di mercoledì che l’instabilità tenderà ad aumentare in maniera più decisa.
Mercoledì il peggioramento: attenzione soprattutto alla pianura
La fase più importante è attesa mercoledì 9 settembre, quando rovesci e temporali potranno diventare più frequenti e diffusi.
Alcuni fenomeni potrebbero assumere carattere intenso e produrre quantitativi di pioggia localmente abbondanti, con particolare attenzione alla pianura veneta.
Proprio la combinazione tra precipitazioni concentrate in periodi relativamente brevi e temporali forti è alla base dell’aumento del livello di criticità previsto sul territorio.
Allerta arancione per temporali e rischio idrogeologico
La Protezione civile ha quindi disposto una fase di pre-allarme, corrispondente all’allerta arancione, in alcune aree del Veneto.
L’allerta riguarda sia i temporali sia il possibile sviluppo di criticità idrogeologiche, cioè problemi che possono verificarsi sul territorio in presenza di precipitazioni intense.
Nelle altre zone interessate dal peggioramento il livello sarà invece giallo.
Il documento disponibile non indica, nel testo diffuso, il dettaglio delle singole zone interessate dai diversi livelli di allerta: per questo sarà importante fare riferimento agli aggiornamenti ufficiali della Protezione civile nelle prossime ore.
Quando è prevista la fase più delicata
Il periodo da seguire con maggiore attenzione inizierà dalla mattina di mercoledì.
L’instabilità continuerà anche nella giornata di giovedì 10 settembre e la fase più significativa viene indicata almeno fino alle ore centrali di giovedì.
Questo significa che il Veneto potrebbe trovarsi davanti a diverse ore consecutive caratterizzate da precipitazioni e temporali, anche se intensità e localizzazione dei fenomeni potranno variare sensibilmente da una zona all’altra.
Il rischio dei fenomeni molto localizzati
Come spesso accade nelle situazioni temporalesche, uno degli aspetti più delicati riguarda proprio la distribuzione irregolare delle precipitazioni.
A poca distanza possono verificarsi condizioni molto diverse: aree interessate da piogge moderate e, contemporaneamente, settori investiti da temporali molto più intensi e accumuli elevati in poco tempo.
Per questo la Protezione civile invita a seguire gli aggiornamenti, soprattutto nelle zone sottoposte ad allerta arancione.
Il maltempo arriva dopo una fase di settembre caratterizzata anche da temperature elevate: nei giorni scorsi Nordest24 aveva seguito l’allerta per il caldo in Veneto e il successivo cambiamento delle condizioni atmosferiche.
Anche durante l’estate il Nordest era stato interessato da fasi di forte instabilità, come quella raccontata nell’approfondimento sull’allerta per temporali e piogge intense tra Veneto e Friuli Venezia Giulia.
Mercoledì e giovedì sotto osservazione
Le prossime ore serviranno a definire meglio dove si concentreranno i temporali più forti e quali territori saranno maggiormente esposti alle precipitazioni abbondanti.
Il quadro, però, è già sufficientemente definito per indicare mercoledì 9 e la prima parte di giovedì 10 settembre come la finestra più delicata, con particolare attenzione alla pianura e alle aree interessate dall’allerta arancione.