Il Veneto riconosce i caregiver familiari: approvata la legge. Stefani: «Promessa mantenuta»
Il Veneto approva la legge sui caregiver familiari: riconoscimento del ruolo e inserimento nella rete dei servizi sociali e sanitari.
Il lavoro quotidiano di chi assiste un familiare malato, con disabilità o non autosufficiente ottiene un riconoscimento nella legislazione veneta. Il Consiglio regionale ha approvato a Palazzo Ferro Fini la legge dedicata ai caregiver familiari, una misura che, secondo quanto dichiarato dal presidente Alberto Stefani, riguarda oltre 260mila veneti.
Il provvedimento riconosce il valore sociale ed economico dell’assistenza familiare e prevede l’inserimento del caregiver nella rete dei servizi sociali e sanitari. L’approvazione è stata annunciata dalla Regione il 29 settembre 2026.
Il caregiver familiare nella rete dell’assistenza
Al centro della legge ci sono le persone che seguono ogni giorno un proprio caro alle prese con una malattia, una disabilità, una condizione di non autosufficienza oppure con particolari necessità assistenziali.
Il riconoscimento riguarda il contributo che questa attività offre all’intera comunità e il suo posto nel sistema regionale integrato dei servizi e del welfare. La figura del caregiver viene così valorizzata all’interno della rete che accompagna la persona assistita.
«Il Veneto oggi ha scelto di prendersi cura di chi si prende cura», ha dichiarato Stefani, esprimendo soddisfazione per il voto del Consiglio.
Il rapporto tra assistenza e famiglie è un tema già emerso nel territorio, anche nel recente confronto di Portogruaro dedicato ai caregiver e alla rete dei servizi, durante il quale è stata sottolineata la necessità di un sostegno stabile a chi segue una persona con demenza.
Stefani: riconoscere il valore di chi si prende cura
Per il presidente della Regione, l’approvazione rappresenta una tappa del percorso sociosanitario che mette al centro la persona e le relazioni umane. Stefani ha definito la legge un segnale di civiltà, sottolineando il peso dell’impegno assunto da centinaia di migliaia di cittadini.
«Abbiamo mantenuto la promessa: al caregiver familiare, che sarà inserito nella rete dei servizi sociali e sanitari, è riconosciuto il valore sociale ed economico che rappresenta come risorsa per tutta la società».
Nella lettura del governatore, l’assistenza prestata in famiglia costituisce una componente fondamentale del sistema di cura e deve ricevere un adeguato riconoscimento pubblico.
La continuità del rapporto con i familiari trova spazio anche nell’organizzazione dell’assistenza domiciliare dell’Ulss 4 nel Veneto orientale, che affianca alle prestazioni sanitarie il supporto e la formazione di chi segue quotidianamente il paziente.
La proposta lanciata all’inizio della legislatura
Stefani ha ricordato di aver indicato questo obiettivo nella prima seduta del Consiglio regionale dell’attuale legislatura, durante il discorso di insediamento. In quell’occasione aveva proposto di lavorare a una legge condivisa, coinvolgendo maggioranza e opposizione.
Dopo il voto, il presidente ha ringraziato la Giunta e tutti i consiglieri regionali per l’attività svolta nei mesi precedenti e per il senso di responsabilità dimostrato.
«Di fronte a scelte come queste non ci possono essere divisioni politiche davanti all’interesse dei nostri cittadini. Oggi non vince una parte, oggi vince il Veneto», ha concluso.
Approvata legge sui caregiver. Uil Veneto: è un passo importante. Ringraziamo il presidente Stefani
“L'approvazione della legge regionale sui caregiver familiari è un passo importante: riconosce finalmente il valore di chi ogni giorno si prende cura di una persona disabile o non autosufficiente, ma soprattutto afferma un principio fondamentale: il caregiver deve essere sostenuto e il suo lavoro di cura valorizzato”. Lo dichiarano Roberto Toigo, segretario generale Uil Veneto e Sonia Bridda, Segretaria regionale UIL Veneto con delega alle Politiche sociali. “Ringraziamo il presidente Stefani per aver mantenuto l’impegno preso all’inizio della legislatura, lavorando su un testo dell’opposizione: certi temi sono e devono restare trasversali. La legge apre alla promozione di welfare aziendale, lavoro agile e flessibilità dell'orario: ora è necessario trasformare questi strumenti in possibilità concrete attraverso il confronto e la contrattazione, perché nessuno debba scegliere tra il proprio reddito e la cura di un familiare”.
Il sostegno alle famiglie nel Nordest
L’attenzione ai caregiver attraversa anche altre esperienze del Nordest. In Friuli Venezia Giulia, Nordest24 ha raccontato le attività di CasaViola a Trieste per le persone con difficoltà cognitive e chi le assiste e il Bando Welfare 2026 della Fondazione Friuli, che include il sostegno ai caregiver tra gli ambiti dei progetti sociali e assistenziali.