Veneto, tutti pazzi per il delivery: raddoppiati i clienti di Foodracers (+228%)
Nelle grandi metropoli, come Milano o Roma, i servizi di "delivery on demand" (di consegna a domicilio) sono sempre più diffusi. Anche in Veneto raddoppiano le persone che si affidano a tali servizi.U...
Nelle grandi metropoli, come Milano o Roma, i servizi di "delivery on demand" (di consegna a domicilio) sono sempre più diffusi. Anche in Veneto raddoppiano le persone che si affidano a tali servizi.
Un servizio in grande crescita, a supporto sia della ristorazione che dei cittadini. È grande successo in Veneto per Foodracers, la prima azienda 100% italiana di food delivery che copre 55 città e ha riaperto il servizio a ottobre 2019. E i ristoranti affiliati sono passati dai 9 dell’apertura ai 12 attuali dai quali è possibile ordinare tramite la app o il sito www.foodracers.com. Nell’ultimo anno poi, i clienti iscritti al servizio sono più che raddoppiati: +228%. In periodi di zone arancioni, dunque, Foodracers è di grande supporto a locali e cittadini.
Foodracers, startup nata a Treviso e 100% italiana nata nel 2015 che ha lanciato il sito e la app a gennaio 2016 e vanta già oltre 1 milione di ordini consegnati, ha scelto di portare il servizio in tutti i capoluoghi di provincia e nelle cittadine italiane, spesso trascurati, diventando così un punto di riferimento a livello territoriale, lanciando la sfida ai colossi internazionali del food delivery. Il servizio di delivery, ovvero la consegna direttamente a domicilio.
Il funzionamento è semplice: una volta selezionata la zona di consegna sul sito foodracers.com o dall’App, si può scegliere dal menù dei ristoranti serviti nei dintorni ed effettuare l’ordine, che viene notificato istantaneamente ai Racers in quel momento disponibili che lo prendono in carico.
I “racers” sono persone che decidono di mettere a disposizione il proprio tempo libero per le consegne, senza vincoli di orario o reperibilità, nella piena logica della “sharing economy”. Il Prenota & Ritira dedicato ai clienti che possono decidere di andare a ritirare il loro ordine personalmente al locale.
Basta entrare nell’app Foodracers o nel sito www.foodracers.com, scegliere il ristorante che si preferisce e ordinare selezionando l’orario di ritiro. E infine il Marketplace, servizio riservato ai ristoranti che già possiedono dei fattorini propri. Grazie a questa opzione il ristoratore può ricevere gli ordini tramite la piattaforma Foodracers, ma la consegna avviene con la propria flotta.
La piattaforma di Foodracers è ibrida: tutte le tipologie sopra elencate possono essere attivate contemporaneamente dal ristorante e modificabili nel tempo. La scelta di premiare le città italiane, anche quelle minori, sta dando risultati positivi, tanto è vero che grandi catene come Roadhouse Grill, Old Wild West, Burger King e La Piadineria hanno già stretto con Foodracers rapporti di collaborazione a livello nazionale.
I punti di forza di Foodracers rispetto ai competitors sono due: il costo di consegna in base alla distanza che parte da un minimo di 2,50€, guadagno che rimane interamente al racer; la possibilità di pagare o tramite carta di credito direttamente dall’app oppure in contanti al racer al momento della consegna dell’ordine.
CITTÁ
Le 55 città su cui è già attivo il servizio di Foodracers sono: Bassano del Grappa, Belluno, Bergamo, Biella, Brescia, Carpi, Casale sul Sile e Quarto d'Altino, Castelfranco Veneto, Cesena, Cittadella, Como, Conegliano, Crema, Cremona, Faenza, Fidenza, Forlì, Formigine e Maranello, Gorizia, Imola, Jesolo, Legnago, Lodi, Lucca, Mantova, Mestre, Mirano, Mogliano Veneto, Monselice, Montebelluna, Oderzo, Padova, Paese e Istrana, Parma, Pavia, Piacenza, Pordenone, Portogruaro, Ravenna, Rovereto, Rovigo, Sacile, San Donà di Piave, Sassuolo, Scandiano, Thiene, Trento, Treviso, Trieste, Udine, Vercelli, Vicenza, Vignola, Villafranca di Verona
ALCUNI NUMERI
Foodracers vanta oltre 1 milione di ordini consegnati / 770 racers attivi / 1422 ristoranti affiliati.