Venezia Comics torna a Forte Marghera: fumetti, gaming, cosplay e ospiti
Dal 1 al 3 maggio la 13ª edizione tra fumetti, gaming, cosplay, ospiti internazionali e dj set a Mestre.
Forte Marghera si prepara a tre giornate dedicate alla cultura pop con la tredicesima edizione di Venezia Comics, in programma a Mestre da venerdì 1 a domenica 3 maggio.
La manifestazione riunisce appassionati di fumetto, cosplay, gaming, giochi da tavolo e collezionismo, con un programma pensato per pubblici diversi: lettori, famiglie, giocatori, creator e curiosi.
Direzione artistica e ospiti
L’edizione 2026 è affidata alla direzione artistica di Giulio De Vita, ideatore del Paff! International Museum of Comic Art di Pordenone. Il festival punta a costruire un dialogo tra linguaggi diversi, dal fumetto all’illustrazione, fino all’intrattenimento digitale.
Tra i nomi annunciati ci sono Otto Schmidt, autore legato anche a produzioni Marvel e Dc e firmatario del manifesto dell’edizione, Gradimir Smudja, conosciuto per il suo lavoro sulla storia dell’arte raccontata a fumetti, ed Enrico Marini, figura di rilievo del panorama internazionale.
Gaming, streamer e cultura pop
Una delle novità evidenziate dagli organizzatori riguarda la presenza degli streamer. Venerdì è attesa Ender Girl, seguita per contenuti legati a reaction, cosplay, anime e Minecraft; sabato spazio a Poly, streamer e youtuber noto anche per format di quiz show.
Accanto agli incontri e agli ospiti, resta centrale la mostra mercato dedicata all’editoria fumettistica e ludica, con stand di case editrici, negozi specializzati, giochi di ruolo, giochi da tavolo e collezionismo vintage.
Cosplay e appuntamenti musicali
La giornata di domenica sarà caratterizzata in particolare dal cosplay, con la partecipazione di appassionati e performer in costume. Sono previsti anche dj set curati da Hard Rock Cafe, che accompagneranno il clima del festival durante la tre giorni.
Il programma si sviluppa su più appuntamenti giornalieri e potrà richiamare a Forte Marghera un pubblico ampio, confermando il ruolo dell’area mestrina come spazio per eventi culturali, creativi e di intrattenimento.