Venezia, tre giorni di vela inclusiva dal 17 al 19 settembre con Navigare Insieme
Al Circolo della Vela Mestre attività in acqua e a terra per scuole e associazioni, con il workshop del 17 settembre e la presenza di Marco.
VENEZIA - La vela accessibile fa tappa in laguna con Navigare Insieme: dal 17 al 19 settembre 2026 il Polo Nautico Punta San Giuliano, sede del Circolo della Vela Mestre, ospiterà la sesta tappa del progetto nazionale della Federazione Italiana Vela dedicato a persone con disabilità motorie, sensoriali e intellettivo-relazionali. In programma ci sono un workshop aperto a volontari, associazioni e famiglie, oltre a due giornate di attività pratiche tra aula e uscite in acqua rivolte a scuole e realtà del territorio.
Il progetto, realizzato dalla Federazione Italiana Vela con il contributo di UniCredit attraverso il Fondo Carta Etica e con il supporto del Comitato XII Zona FIV, punta ad avvicinare alla pratica del Para Sailing giovani e adulti con disabilità, ma anche a mettere in contatto circoli velici, scuole, famiglie e associazioni per favorire la continuità dell'attività oltre i singoli appuntamenti.
Il programma delle tre giornate
L'apertura è fissata per giovedì 17 settembre alle 10.00 con il workshop dedicato allo sviluppo del Para Sailing sul territorio. L'incontro servirà a presentare più da vicino le opportunità della vela per le persone con disabilità e a offrire un momento di confronto su partecipazione, pratica sportiva e reti locali di sostegno.
Le attività con i partecipanti entreranno nel vivo venerdì 18 e sabato 19 settembre. Nella fascia dalle 10.00 alle 13.00 saranno coinvolte le scuole, mentre dalle 14.30 alle 17.30 gli appuntamenti saranno riservati alle associazioni. Il programma alternerà una parte didattica a terra, dedicata a orientamento e navigazione, a prove pratiche in acqua assistite dai tecnici della Federazione Italiana Vela.
Le prove in acqua sulle Hansa 303
I partecipanti potranno salire a bordo delle Hansa 303, imbarcazioni progettate per rendere la vela praticabile anche da persone con mobilità ridotta. Alle giornate prenderanno parte giovani e adulti con disabilità insieme ai referenti di scuole e associazioni, agli accompagnatori e ai volontari.
L'obiettivo dell'iniziativa, giunta alla seconda edizione, non è soltanto far provare la barca per qualche giorno, ma creare contatti utili per continuare l'attività nel tempo, facendo conoscere in modo concreto le possibilità offerte dal Para Sailing sul territorio.
La presenza di Marco Gualandris
Ad accompagnare la tappa veneziana ci sarà anche Marco Gualandris, ambassador del progetto e atleta del Team Para Sailing della Federazione Italiana Vela. Nel suo percorso sportivo figurano la medaglia d'oro al CICO 2023, il quinto posto ai Giochi Paralimpici di Londra 2012 e la medaglia di bronzo ai Campionati Mondiali 2014 nella classe SKUD 18.
Durante le iniziative Gualandris sarà a disposizione dei partecipanti per condividere la propria esperienza sportiva e rispondere alle domande dei ragazzi, offrendo un confronto diretto sul percorso agonistico e sulle possibilità di accesso alla disciplina.
Fabio Colella, consigliere federale della Federazione Italiana Vela delegato al settore Para Sailing, spiega che la tappa veneziana punta a far conoscere più da vicino le opportunità della disciplina non solo a chi proverà a navigare, ma anche a famiglie, associazioni e volontari che accompagnano ogni giorno le persone con disabilità. Per Colella, informazione, prova pratica e contatto con le realtà locali sono i passaggi necessari perché un'esperienza di pochi giorni possa trasformarsi in una possibilità stabile di pratica sportiva.
Sulla stessa linea anche Marco Semprebon, Head of Territorial Development Nord Est di UniCredit, che collega il sostegno del Fondo Carta Etica alla volontà di promuovere progetti capaci di ampliare l'accesso allo sport e di creare relazioni tra persone, famiglie e territorio. Con la tappa di Venezia prosegue così il percorso nazionale di “Navigare Insieme: l'Italia senza Barriere”, pensato per allargare il pubblico del Para Sailing e aprire nuove occasioni di partecipazione.