Venezia, dal 1° novembre cambiano i vaporetti: la guida agli orari invernali ACTV
Dalla linea 6 al Lido alle corse per Murano, Burano e Pellestrina: cosa cambia dal 1° e dal 2 novembre 2026 e quali approdi controllare prima di partire.
VENEZIA – Con l’inizio di novembre cambia il ritmo della navigazione lagunare. ACTV ha pubblicato l’assetto invernale 2026-2027: la prima modifica entra in vigore domenica 1° novembre, le altre da lunedì 2 novembre. Non è un semplice aggiornamento stagionale da leggere distrattamente: per chi usa ogni giorno il vaporetto, per chi deve raggiungere il Lido o per chi ha programmato Murano, Burano, Torcello, Pellestrina e Chioggia, cambiano frequenze, capolinea, ultime corse e in alcuni casi perfino la disponibilità di una linea.
La fonte da cui partire è l’avviso ufficiale di ACTV sugli orari invernali: le linee non citate restano con l’orario precedente, mentre quelle elencate hanno una variazione precisa. La distinzione è importante, soprattutto nei giorni di ponte, quando una modifica di stagione rischia di essere scambiata per un disservizio occasionale.
La prima novità: la linea 6 non circola più nei festivi
Dal 1° novembre la linea 6 fra Piazzale Roma e Lido Santa Maria Elisabetta passa al solo servizio feriale. La domenica e negli altri giorni festivi non è quindi l’opzione da considerare per quel collegamento. Nei giorni dal lunedì al venerdì le partenze da Piazzale Roma “B” verso Lido S.M.E. sono previste dalle 6.21 alle 20.21, con frequenza di 20 minuti; dal Lido verso Piazzale Roma “B” le corse vanno dalle 6.42 alle 20.02. Il sabato, sempre ogni 20 minuti, l’avvio è alle 7.41 da Piazzale Roma e alle 8.22 dal Lido.
Il dettaglio utile è proprio la parola “feriale”. Chi arriva a Venezia per una domenica, un ponte o una festività non deve costruire il trasferimento sul numero 6 basandosi su una vecchia schermata o su un’abitudine estiva. Conviene cercare il percorso nel pianificatore ACTV con la data effettiva di viaggio e verificare quale linea alternativa serve la fermata di partenza e quella di arrivo. Per orientarsi fra pontili e lettere degli approdi, la pagina di Venezia Unica dedicata a Piazzale Roma ricorda da quali moli partono le principali direttrici: è un controllo pratico, non un dettaglio da lasciare all’ultimo minuto.
Dal 2 novembre, le corse serali della linea 1 cambiano approdo
La linea 1 resta il riferimento per il percorso lungo il Canal Grande, ma ACTV segnala una modifica mirata nelle ore serali. In direzione Lido, le partenze da Piazzale Roma delle 20.09, 20.21, 20.33 e 20.45 partono dall’approdo “F” e fermano a Ferrovia “B”. Nel senso inverso, dalle 20.22 le corse dirette verso Piazzale Roma fermano a Ferrovia “A”.
Per chi ha un treno da prendere o arriva a Santa Lucia con bagagli, il numero della linea da solo non basta: occorre controllare il lato della fermata. È una cautela ancora più utile nelle settimane in cui la mobilità ferroviaria è in movimento: dal 3 novembre alcuni Regionali useranno il binario 1 Giardino di Mestre, come spiega la guida Nordest24 alle variazioni ferroviarie di Venezia Mestre. I due avvisi non riguardano necessariamente lo stesso viaggiatore, ma per chi combina treno, bus e vaporetto il margine di tempo va calcolato sull’intero trasferimento, non sull’ultima coincidenza.
Linea 2: nel Canal Grande cambiano le limitazioni diurne
Da lunedì 2 novembre le corse della linea 2 da Piazzale Roma “F” per il Canal Grande, tra le 9.18 e le 16.30, terminano a San Marco Giardinetti. Nella fascia dalle 16.42 alle 19.54 risultano invece limitate a Rialto. Nel senso opposto, da San Marco Giardinetti “A” verso il Canal Grande sono indicate partenze dalle 9.55 alle 17.07 ai minuti 07, 19, 31, 43 e 55; l’ultima corsa da Rialto “C” per Piazzale Roma è alle 20.25.
Tradotto in una scelta concreta: chi vuole andare oltre Rialto nel tardo pomeriggio o chi conta su un arrivo diretto da Piazzale Roma deve verificare dove finisce esattamente la propria corsa. Non è corretto presentare la linea 2 come identica per tutta la giornata. L’itinerario cambia con la fascia oraria e può richiedere un cambio o un tratto a piedi. Questo tipo di verifica vale a maggior ragione dopo giornate con assetti eccezionali, come quelli della Venicemarathon e delle deviazioni ACTV: l’orario invernale è una regola stabile, ma gli avvisi temporanei possono ancora modificare una singola giornata.
Murano e Burano: cosa controllare sulle linee 3 e 12
La linea 3 fra Piazzale Roma e Murano Museo passa a una cadenza ogni 30 minuti. Da Piazzale Roma “D” restano alcune corse feriali del mattino alle 6.20, 6.50, 7.20 e 7.50; poi il servizio è previsto tutti i giorni dalle 8.20 alle 18.20 ai minuti 20 e 50, con una corsa festiva alle 18.50. Da Murano Museo “A” lo schema iniziale feriale è alle 6.48, 7.18, 7.48 e 8.18; in seguito le corse sono ai minuti 18 e 48 dalle 8.48 alle 18.48, più la corsa festiva delle 19.18.
Per una visita a Murano, la frequenza ogni mezz’ora invita a non arrivare al pontile contando su un’immediata successione di barche. È utile scegliere in anticipo una partenza e un ritorno, soprattutto se la giornata include un museo, una prenotazione o un treno. Chi invece va a Burano deve guardare la fascia centrale della linea 12: da Fondamente Nove “A” le corse per Burano vanno dalle 10.10 alle 17.10 ai minuti 10 e 40; da Burano “C” per Fondamente Nove dalle 11.25 alle 17.55 ai minuti 25 e 55. Fuori da queste fasce l’orario rimane invariato.
Cambiano anche alcune corse sul lato Treporti: verso Burano sono indicate partenze dalle 11.10 alle 18.10 ai minuti 10 e 40, mentre da Burano “B” per Treporti dalle 10.49 alle 17.49 ai minuti 19 e 49. Le partenze da Punta Sabbioni delle 22.41 e 23.41 vengono anticipate alle 22.38 e 23.38 e fermano sempre a Torcello. Perciò chi visita l’isola e pensa di rientrare tardi non dovrebbe basarsi sul vecchio minuto di partenza: tre minuti, per una coincidenza, sono una differenza reale. Per chi si dirige invece verso l’Arsenale, può essere utile anche la guida ai collegamenti ACTV per il Salone dell’Alto Artigianato, che riguarda un evento e una fermata specifici.
Punta Sabbioni, Torcello, Pellestrina e Chioggia
Sulla linea 14, la corsa delle 17.15 da San Zaccaria viene limitata a Punta Sabbioni; quella delle 18.30 da Burano viene soppressa e sostituita da una partenza alle 19.00 da Punta Sabbioni. Le due corse notturne NLN in partenza da Fondamente Nove alle 23.20 e alle 0.00 fermano sempre a Torcello: un’informazione da tenere presente per chi si sposta nelle ore serali, senza confonderla con un aumento generale della frequenza.
La linea 7 è sospesa. Sulla linea 11 Chioggia–Pellestrina, invece, la fermata Caroman diventa a richiesta per tutte le corse. Questo richiede un passaggio in più nella preparazione del viaggio: non basta raggiungere l’approdo presupponendo che ogni corsa fermi automaticamente. Va consultato l’orario della linea e va verificata la modalità indicata dal gestore per la fermata a richiesta.
Biglietti, pontili e controlli: una piccola checklist prima di uscire
L’orario aggiornato non sostituisce il controllo del titolo di viaggio. Venezia Unica indica per il trasporto ACTV un biglietto ordinario da 75 minuti a partire da 9,50 euro e pass da uno, due o tre giorni, con condizioni e prezzi da verificare al momento dell’acquisto. La scelta dipende dai tragitti effettivi e non dal solo numero di ore in città: per una visita con più spostamenti in vaporetto può essere utile confrontare il pass, mentre per un singolo trasferimento conta soprattutto la validità del titolo scelto.
La sequenza più affidabile è semplice: scegliere la data, cercare linea e corsa nel canale ufficiale, controllare il pontile di partenza con la sua lettera, acquistare e convalidare il biglietto secondo le regole ACTV, quindi tenere qualche minuto di margine per raggiungere l’approdo. Gli orari stagionali non eliminano possibili avvisi per acqua alta, lavori o manifestazioni. La recente guida su marea e navigazione a Venezia resta utile per capire perché, quando le condizioni cambiano, la consultazione dell’infomobilità prevale su qualunque itinerario salvato giorni prima.
La novità di novembre non rende più complicata Venezia: rende però meno affidabile il “prendo il solito vaporetto”. Per Lido, Murano, Burano, Torcello, Pellestrina e Chioggia, partire dall’orario invernale ACTV e dall’approdo corretto è il modo più concreto per non trasformare un tragitto breve in un’attesa evitabile.