Venicemarathon, 24mila al via per i 40 anni: orari, percorso e come cambia Venezia domenica
Tutto esaurito nelle tre distanze e 124 Paesi rappresentati. Domenica 25 ottobre partenze da Mestre e Stra, arrivo a Riva Sette Martiri: le chiusure e le deviazioni da conoscere prima di muoversi.
VENEZIA — La Venicemarathon arriva al suo quarantesimo compleanno con il record già scritto prima dello sparo: domenica 25 ottobre saranno 24mila i runner iscritti alle tre distanze, con il tutto esaurito per 42K, 21K e 10K. I partecipanti arrivano da 124 Paesi; il 55% del totale è composto da stranieri, percentuale che nella maratona sale al 70%. Non è quindi soltanto una giornata per chi corre: tra Riviera del Brenta, Mestre e centro storico l’evento cambierà per ore accessi, trasporto pubblico e abitudini di residenti, pendolari e visitatori.
I numeri confermati dal Comune di Venezia danno la misura della macchina organizzativa: 10.200 iscritti alla 42 chilometri, oltre il 40% di partecipazione femminile, 146 pacer e circa 2mila volontari. Per il lettore la novità concreta rispetto alle informazioni delle settimane scorse è che ora sono pubblicate anche l’ordinanza e le deviazioni ACTV: conviene pianificare il viaggio sulla base degli avvisi aggiornati, non di una normale domenica veneziana.
Le partenze e il percorso: a che ora passa la corsa
Il primo via è alle 8 dal Parco San Giuliano per la VM10K. Alle 8.45 parte la Venice Half Marathon da piazza Ferretto; alle 9.40 circa tocca alla gara principale da Villa Pisani, a Stra. Le tre prove convergono verso l’arrivo di Riva Sette Martiri, vicino ai Giardini della Biennale. Per chi attende un atleta, conoscere la distanza è essenziale: non basta dire “la maratona passa in centro”, perché partenze e tempi di transito sono molto diversi.
La 42K segue la Riviera del Brenta, attraversa Marghera e Mestre, percorre il Parco San Giuliano e raggiunge Venezia sul Ponte della Libertà. Nell’ultimo tratto i concorrenti passano da Santa Marta e dalle Zattere, arrivano a Punta della Dogana, attraversano il Canal Grande su un ponte galleggiante di 166 metri, entrano in piazza San Marco e corrono fino a Riva Sette Martiri. Il programma ufficiale conferma la diretta su Rai Sport e RaiPlay dalle 9.30; per seguire dal vivo è preferibile scegliere un solo punto e non tentare di inseguire la gara in auto fra terraferma e laguna.
Chi è iscritto deve fare riferimento alla comunicazione personale dell’organizzazione per griglia, navetta e ritiro pettorale. La guida Nordest24 pubblicata prima delle ordinanze resta utile per i dettagli di gara, come servizi agli atleti e caratteristiche dell’ultimo tratto; per mobilità e passaggi pedonali, invece, gli avvisi degli enti sono ora il riferimento prevalente.
Record internazionale, ma iscrizioni chiuse
L’edizione del quarantennale non è un invito dell’ultima ora a cercare un pettorale: le iscrizioni alle tre distanze sono chiuse da mesi. Il primato riguarda la partecipazione complessiva e supera la soglia raggiunta nel 2025. Attorno alla corsa restano aperti gli appuntamenti per il pubblico: ExpoSport al Parco San Giuliano, ingresso Porta Blu, è previsto venerdì 23 e sabato 24 ottobre dalle 9 alle 20, come indica la pagina del Comune dedicata alle iniziative collegate.
Il significato dei 24mila non va ridotto alla sola classifica. Una così ampia presenza internazionale porta presenze negli alberghi, spostamenti lungo il territorio metropolitano e una pressione molto concentrata su stazioni, approdi e punti di arrivo. L’organizzazione stima un indotto superiore a 15 milioni di euro, ma il dato utile per chi vive qui è soprattutto operativo: domenica non si improvvisa uno spostamento attraverso Mestre o un appuntamento in area Marciana senza controllare prima fasce e percorsi consentiti.
Viabilità: le zone da evitare e le fasce orarie
La nuova ordinanza del Comune distingue le fasce in modo preciso. Dalle 5 alle 16.30 di domenica chiudono le prime strade centrali di Mestre, fra cui via Einaudi e via San Rocco. Dalle 5.30 alle 16.30 sono interdetti il cavalcavia di San Giuliano, le corsie nord del Ponte della Libertà in direzione Venezia, Tronchetto e Santa Marta. Dalle 7 alle 16.30 il blocco si estende a via Carducci, via Poerio e viale San Marco, fra le altre arterie del centro di Mestre.
Nel centro storico, dalle 8.30 alle 16.30 sono previste limitazioni alla circolazione pedonale nell’area che comprende Fondamenta delle Zattere, Punta della Dogana, piazza San Marco e le Rive. Dalle 9 alle 16.30 interessano anche i collegamenti di terraferma e Malcontenta. I provvedimenti non equivalgono a una chiusura della città: l’accesso a Venezia resta garantito, ma con flussi e varchi condizionati dal passaggio degli atleti. Chi deve raggiungere una struttura ricettiva, un luogo di lavoro o un appuntamento sanitario ha quindi interesse a partire con margine e a controllare l’itinerario specifico.
C’è anche una misura utile a chi usa l’auto: le ZTL comunali e le corsie riservate ai bus sono sospese dalle 8 di sabato 24 alle 20 di domenica 25 ottobre. Non significa che si possa sostare liberamente: sul percorso restano divieti di sosta con rimozione. In via San Giuliano il divieto è anticipato alle 0.01 di giovedì 22; al Tronchetto e nelle strade coinvolte domenica valgono le disposizioni indicate dall’ordinanza. Prima di lasciare il veicolo, dunque, va verificata la segnaletica della zona e non soltanto la disponibilità di uno stallo.
ACTV, tram e vaporetti: cosa cambia davvero
AVM/ACTV segnala modifiche dalla prima mattina fino al pomeriggio. Fra le più rilevanti c’è il servizio sostitutivo della T1 Favaro–Venezia, instradato via viale San Marco, Sansovino, Vespucci, Forte Marghera e il nuovo cavalcavia di via Torino; la T2 Marghera–Mestre Centro è sostituita e, fra le 7 e le 14.30 circa, è limitata sul tratto Salamonio–Lavelli. Diverse linee automobilistiche urbane ed extraurbane vengono deviate o limitate, comprese 5, 19, 24H, 6, 7, 12L, 15, 33H e 34H.
Per chi arriva da Padova o dalla Riviera del Brenta, la linea 53E richiede un controllo ancora più puntuale: alcune corse sono deviate o limitate a Stra, mentre fra le 9.30 e le 11.30 sono sospese in entrambe le direzioni secondo l’avviso completo di ACTV. È prudente scegliere una corsa precedente, prevedere un’alternativa e leggere la pagina del gestore fino all’ultimo aggiornamento: gli orari indicati sono collegati all’avanzamento della manifestazione.
Anche la navigazione cambia. Da inizio servizio di sabato 24 alle 21 di domenica 25 la linea 1 non ferma a San Marco Vallaresso; dalle 9.30 alle 16.30 di domenica ferma a Giardini Biennale al posto di Giardini Centro. La linea 2 parte da San Marco Vallaresso “B” anziché da San Marco Giardinetti e fa fermata straordinaria a Salute. La linea N non ferma a Vallaresso nella notte fra sabato e domenica; dalle 8.15 alle 16.30 sono sospesi gli approdi di San Basilio, Spirito Santo e Giardini Centro.
Una domenica da organizzare, non da subire
Per residenti e visitatori la scelta più semplice è separare i due piani: seguire la festa della corsa in un punto concordato e organizzare spostamenti, bagagli e rientro con una fascia di sicurezza. Per amici e familiari degli atleti, Riva Sette Martiri è il riferimento dell’arrivo ma l’area tecnica ai Giardini ha flussi separati: meglio fissare prima un luogo d’incontro esterno e una fascia oraria realistica. Per chi non partecipa, evitare l’asse San Giuliano–Ponte della Libertà nelle ore centrali e consultare ACTV prima di avviarsi è più efficace che cercare un percorso alternativo all’ultimo minuto.
La festa del quarantennale si misura nei 24mila pettorali e nel passaggio unico dalla Riviera alla laguna, ma riguarda tutta la città. Un programma di giornata costruito con gli avvisi ufficiali permette di viverla come evento sportivo e non come ostacolo inatteso.