Venezia-Pechino, atterrato il primo volo diretto Air China al Marco Polo
La nuova rotta debutta il 2 luglio 2026 e rafforza i collegamenti tra Veneto e Cina per turismo, affari, cargo e comunità residenti.
VENEZIA - È atterrato alle 19.15 del 2 luglio 2026 il primo volo diretto Air China da Pechino all’aeroporto Marco Polo: un collegamento che aggiunge una nuova rotta intercontinentale per lo scalo veneziano e offre al Nordest un accesso non stop alla capitale cinese quattro volte alla settimana. A bordo dell’Airbus 330-220 c’erano 200 passeggeri; all’arrivo l’aereo è stato salutato dal tradizionale water salute dei Vigili del Fuoco aeroportuali.
Il nuovo servizio è il secondo volo diretto tra Venezia e la Cina e, secondo Gruppo SAVE, consolida il ruolo del Marco Polo come terzo scalo intercontinentale italiano. Per chi parte dal Veneto e dal Nordest il vantaggio pratico è soprattutto nei tempi: il collegamento non stop consente un risparmio di circa il 20% rispetto ai viaggi con scalo.
Cosa cambia per i passeggeri del Nordest
La rotta è pensata per più segmenti di traffico: business, cargo, turismo e VFR, cioè i viaggi per visitare amici e familiari. Attraverso l’hub di Pechino, inoltre, il collegamento apre l’accesso a oltre 1.100 destinazioni in più di 190 Paesi e regioni serviti dal network Air China, compagnia membro di Star Alliance.
Il volo è acquistabile sul sito della compagnia e attraverso i canali di vendita online e tradizionali. Con questa novità Venezia rafforza il proprio ruolo nei collegamenti a lungo raggio, in un quadro in cui anche altri aeroporti del territorio stanno ampliando l’offerta internazionale, come nel caso del volo diretto per Casablanca annunciato a Verona.
Imprese, turismo e comunità cinese nel Nordest
Sul fronte economico, il dato evidenziato è il peso del Nordest negli scambi con la Cina: l’area esprime il 13% dei flussi commerciali tra i due Paesi, per un volume d’affari annuo di circa 10 miliardi di euro, secondo dati Istat 2025. Un collegamento diretto può quindi incidere sulla mobilità di imprenditori, professionisti, studenti e ricercatori, oltre che sul trasporto merci.
C’è poi la componente turistica. Il Nordest è tra le principali aree italiane per arrivi dalla Cina e, secondo i dati citati, oltre il 70% dei visitatori cinesi sceglie strutture di lusso, con una preferenza per città d’arte come Venezia e Verona e per le Dolomiti.
Un altro bacino rilevante è quello dei viaggi VFR. Nel Nordest vivono circa 70.000 residenti cinesi, la seconda comunità per dimensioni in Italia dopo quella lombarda. Il nuovo volo punta quindi a facilitare visite e ricongiungimenti familiari, con flussi in arrivo in particolare da Pechino, Wenzhou e Xiamen.
La cerimonia al Marco Polo
Ad accogliere il primo volo erano presenti il presidente del Gruppo SAVE Enrico Marchi, l’amministratore delegato Monica Scarpa e il direttore Sviluppo Aviation Camillo Bozzolo, insieme ai vertici della compagnia: il direttore generale per l’Europa di Air China Wu Feng e il direttore generale di Milano Li Duo.
Alla cerimonia hanno partecipato anche il presidente della Regione Veneto Alberto Stefani, il sindaco di Venezia Simone Venturini, il console generale di Milano della Repubblica Popolare Cinese Zhang Chenggang, il ministro consigliere economico e commerciale dell’Ambasciata cinese in Italia Luo Jin e il presidente della Camera di Commercio Cinese in Italia Cheng Xuan.
I numeri di Air China e il valore della rotta
Fondata nel 1988, Air China è la compagnia di bandiera della Repubblica Popolare Cinese ed è stata partner aereo ufficiale dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Pechino 2008 e dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Pechino 2022. Al 31 dicembre 2025, incluse le controllate, disponeva di una flotta di 964 aeromobili e di una rete internazionale con un traffico annuo superiore a 150 milioni di passeggeri.
Per il presidente di SAVE Enrico Marchi il nuovo collegamento è il risultato di un lavoro sviluppato insieme ad Air China con il sostegno dei governi italiano e cinese. Marchi ha sottolineato che la rotta rafforza la connettività intercontinentale di Venezia, mentre il sindaco Simone Venturini ha definito il volo una tratta attesa dal sistema economico e produttivo locale, destinata a incidere su imprese, turismo, cultura e relazioni internazionali.
L’arrivo del primo Air China da Pechino porta così al Marco Polo un nuovo collegamento diretto con la Cina operato quattro volte alla settimana, con ricadute attese su traffico passeggeri, scambi commerciali e accessibilità internazionale del territorio.