Nuovo collegamento Verona-Casablanca, dal 21 giugno voli diretti mercoledì, venerdì e domenica
Operativo dal 21 giugno con Royal Air Maroc: nel 2025 oltre 290mila passeggeri tra Verona e l’Africa, +22%.
VERONA – Da oggi il Catullo ha un nuovo collegamento diretto con Casablanca: Royal Air Maroc ha avviato la rotta con tre frequenze settimanali, nei giorni di mercoledì, venerdì e domenica. Per i passeggeri del Nord-Est il dato più utile è doppio: da un lato si apre un volo non stop verso il Marocco, dall’altro si aggiunge un accesso diretto all’hub di Casablanca, da cui la compagnia prosegue verso Africa, Americhe, Medio Oriente e Asia.
Il nuovo collegamento arriva in un mercato che, almeno sul fronte Verona-Africa, mostra già numeri in crescita. Secondo i dati diffusi in occasione dell’inaugurazione, nel 2025 oltre 290.000 passeggeri hanno viaggiato tra Verona e il continente africano, con un aumento del 22% rispetto all’anno precedente.
Con l’apertura di Verona salgono a otto gli aeroporti italiani serviti da Royal Air Maroc: Napoli, Catania, Roma, Milano, Bologna, Torino, Venezia e ora anche lo scalo veronese.
Giorni del volo e orari della rotta Verona-Casablanca
La rotta è operata con un Boeing 737-800 configurato con 12 posti in business e 147 in economica.
L’operativo indicato dalla compagnia prevede il volo AT890 in partenza da Casablanca alle 13:10 e arrivo a Verona alle 17:20. Il ritorno, volo AT891, parte da Verona alle 18:20 e arriva a Casablanca alle 20:30.
Per il bacino del Nord-Est, compreso il Trentino-Alto Adige, il collegamento è stato presentato come una rotta pensata sia per la domanda leisure e business sia per le comunità marocchine e africane presenti nell’area.
Perché il nuovo collegamento conta per Verona e per il Nord-Est
L’apertura della linea amplia l’offerta internazionale del Catullo e rafforza i collegamenti verso un’area che per l’aeroporto veronese ha già un peso significativo. Il punto centrale non è solo la destinazione finale, ma anche la funzione di Casablanca come snodo di connessione.
Royal Air Maroc definisce infatti lo scalo marocchino come il proprio hub internazionale, con prosecuzioni verso più aree del mondo. In questo senso il nuovo volo può interessare sia chi viaggia direttamente verso il Marocco sia chi cerca un instradamento verso altre destinazioni servite dal network del vettore.
Sul piano del posizionamento della compagnia in Italia, Verona diventa l’ottavo aeroporto servito. La società sottolinea inoltre che il mercato italiano rappresenta per Royal Air Maroc il secondo più rilevante in Europa.
Camillo Bozzolo, direttore Sviluppo Aviation del Gruppo SAVE, ha collegato l’avvio della rotta alla crescita dei collegamenti di lungo raggio accessibili dal Catullo. Nel suo intervento ha richiamato proprio il dato dei 290mila passeggeri tra Verona e l’Africa nel 2025, indicandolo come un segnale del potenziale di sviluppo di questo mercato.
Da Casablanca coincidenze verso Africa, Americhe, Medio Oriente e Asia
Per chi parte da Verona, l’utilità del volo dipende anche dalle coincidenze disponibili da Casablanca. Royal Air Maroc indica il proprio hub come porta di accesso a destinazioni in Africa, Americhe, Medio Oriente e Asia.
Nel 2026 la compagnia ha annunciato nuove aperture da Casablanca verso San Pietroburgo, Bilbao, Alicante, Lille e Los Angeles. Su quest’ultima rotta, operativa dal 7 giugno 2026, il vettore segnala che si tratta della prima connessione diretta tra l’Africa e la costa pacifica degli Stati Uniti. Sono inoltre previste frequenze aggiuntive su linee come San Paolo, Miami, Washington e Dubai.
Nel quadro dell’espansione del network rientra anche la crescita della presenza in Italia, dove Royal Air Maroc è attiva da oltre 50 anni. Per chi segue l’evoluzione dei collegamenti internazionali dal Nord-Est, il nuovo volo si inserisce in una fase di maggiore movimento del traffico aereo nell’area, come mostrano anche i recenti sviluppi su Venezia e i collegamenti intercontinentali, tra cui il volo diretto Venezia-Reykjavik.
Walid El Khassal, direttore regionale per l’Italia di Royal Air Maroc, ha spiegato che l’apertura su Verona punta ad avvicinare la compagnia ai passeggeri del Nord-Est e a rendere più semplice l’accesso al network internazionale via Casablanca. Lo stesso manager ha aggiunto che le prime performance del nuovo volo sono in linea con le attese della compagnia e che l’avvio coincide con il periodo di alta stagione per il traffico verso il Marocco e il continente africano.
Il piano di crescita di Royal Air Maroc
L’avvio della rotta su Verona fa parte di un programma di espansione più ampio. Nel 2026 Royal Air Maroc prevede di integrare 10 nuovi aeromobili, arrivando a una flotta totale di 72 aerei, e di lanciare 10 rotte internazionali.
La compagnia collega questo sviluppo anche agli obiettivi di più lungo periodo: in vista della Coppa del Mondo FIFA 2030, il piano industriale prevede una flotta di 130 aerei e circa 40 nuove rotte. Tra le infrastrutture citate c’è anche il futuro Terminal 3 di Casablanca, dedicato esclusivamente a Royal Air Maroc, con l’obiettivo di portare entro il 2029 la capacità dell’hub da 15 a 35 milioni di passeggeri. Secondo quanto comunicato, il terminal sarà collegato anche alla linea ferroviaria ad alta velocità LGV.