Verona, al Caffè Dante un incontro sul dialetto di De André e la canzone d’autore

Giovedì 11 giugno alle 18 in Piazza dei Signori la presentazione del volume curato da Annino La Posta. Ingresso libero

08 giugno 2026 11:21
Verona, al Caffè Dante un incontro sul dialetto di De André e la canzone d’autore -
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Verona - Giovedì 11 giugno 2026 alle 18 il Caffè Dante Bistrot, in Piazza dei Signori 2, ospita la presentazione del libro “Fabrizio De André, il dialetto e la canzone d’autore”, pubblicato da Editrice ZONA. L’incontro è a ingresso libero e mette al centro il rapporto tra lingua, musica e tradizione orale a partire dall’opera del cantautore genovese.

A introdurre il volume sarà il curatore Annino La Posta. Interverranno Mirella Conenna dell’Università di Bari ed Enrico de Angelis, giornalista e storico della canzone. A guidare la conversazione sarà Nicola Pasqualicchio, docente di Discipline dello Spettacolo all’Università di Verona, mentre gli interventi musicali sono affidati a Clara Frizzi. L’appuntamento ha il patrocinio dell’Università degli Studi di Verona, Dipartimento di Culture e Civiltà, e si inserisce nel calendario culturale del Caffè Dante Bistrot, già al centro di altri incontri cittadini come Voci Ribelli.

Il libro e il lavoro nato all’Università di Verona

Il volume, uscito nel 2026 nella collana Zona Music Books, conta 160 pagine e nasce da un incontro di studi tenuto all’Università di Verona. Il punto di partenza è un’operazione culturale particolare: la traduzione in napoletano di “Crêuza de mä”, il disco-manifesto in lingua genovese di Fabrizio De André, realizzata da Annino La Posta e documentata nell’album “'Na strada 'miezz'o mare”, con la partecipazione di artisti napoletani tra cui Teresa De Sio.

Da quell’esperienza si è sviluppata una riflessione più ampia sul dialetto e sul tema della traduzione nella canzone d’autore. Nel libro trovano spazio i saggi di Mirella Conenna, Enrico de Angelis, Guido Festinese e dello stesso La Posta, con prefazione firmata da Nicola Pasqualicchio.

Dialetti, poesia orale e canzone d’autore

Il volume affronta il valore del dialetto non come elemento nostalgico, ma come lingua viva e condivisa, capace di conservare identità e memoria. Dai “suoni di frontiera” di De André fino alle storiche versioni di Brassens, il percorso proposto dal libro mette in evidenza la canzone come ultimo baluardo di una poesia orale che continua a tenere vivi gli idiomi locali.

All’interno del libro è presente anche un QR code che permette di ascoltare un brano inedito: la traduzione dalla lingua dei rom al dialetto napoletano della seconda parte di “Khorakhané (A forza di essere vento)” di De André, nell’esecuzione di Clara Frizzi.

Chi è il curatore

Annino La Posta, giornalista e scrittore, è stato membro del Direttivo del Club Tenco e per quasi vent’anni ha preso parte all’organizzazione del Premio Tenco. Nel corso della sua attività ha collaborato con diverse riviste musicali e con il quotidiano L’Arena. È autore di libri di critica musicale, tra cui “Franco Battiato. Soprattutto il silenzio” pubblicato da Giunti, oltre che di due dischi come traduttore e di un monologo teatrale.

Il dialogo in programma a Verona si inserisce in una serie di appuntamenti ospitati dal locale di Piazza dei Signori, sede anche del Premio Arena d’Oro. Per informazioni sull’incontro è disponibile il numero 045 800 0083.

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