Premio Arena d’Oro 2026, riconoscimento alle titolari del Caffè Dante di Verona
La cerimonia sabato 30 maggio alle 9.30 alla Loggia di Frà Giocondo. Tra i premiati anche Fortis, Porcellato e Veronafiere
VERONA - Sabrina Bergamasco e Chiara Castagnini, titolari del Caffè Dante Bistrot, riceveranno sabato 30 maggio il Premio Internazionale “Arena d’Oro© Verona” 2026. La cerimonia è in programma alle 9.30 alla Loggia di Frà Giocondo.
Il riconoscimento viene assegnato alle due imprenditrici, si legge nella motivazione, per il coraggio nell’imprenditoria femminile orientata alla ricerca enogastronomica, per l’eccellenza del percorso culturale portato avanti al Caffè Dante e per la valorizzazione di ciò che questo luogo rappresenta per Verona, definito un presidio di bellezza e comunità.
Sabrina Bergamasco e Chiara Castagnini hanno commentato il conferimento del premio spiegando che si tratta di «un grande onore» e di un riconoscimento al valore del Caffè Dante Bistrot come luogo di convivialità e cultura. Le due titolari hanno aggiunto che il premio non riguarda soltanto la loro gestione, ma anche il lavoro svolto insieme al team «per restituire a Verona un luogo storico accogliente e capace di generare nuove emozioni», parlando inoltre di un’energia quotidiana da continuare a condividere con la città «in questi primi mesi di riapertura».
Anche il promotore e presidente del Premio, il commendator Maurizio Pedrini, ha spiegato le ragioni della scelta. «Abbiamo voluto assegnare il Premio Internazionale “Arena d’Oro©” a Sabrina Bergamasco e Chiara Castagnini perché incarnano in pieno i valori che il riconoscimento intende celebrare nella sua missione: coraggio, impegno e responsabilità sociale». Pedrini ha richiamato «la forza dell’imprenditoria femminile» e «l’alto profilo del percorso culturale» sviluppato al Caffè Dante, definendo il loro lavoro la trasformazione di un luogo storico «in un ponte che dialoga con il futuro».
Il premio e gli enti coinvolti
Il Premio Internazionale “Arena d’Oro© Verona” è stato istituito nel 2025 su iniziativa del commendator Maurizio Pedrini, presidente del Dipartimento Comunicazione e Media della Fondazione Osservatorio Politico e Geopolitico Internazionale e titolare di Verona Comunica. L’obiettivo dichiarato è celebrare donne e uomini che, con opere e azioni, contribuiscono alla crescita della comunità.
L’organizzazione del premio è affidata alla Fondazione Area Cultura ETS©, presieduta dall’ambasciatrice osservatore ONU Angelica Loredana Anton, in collaborazione con l’Istituto per la Cultura Italiana, presieduto dall’ambasciatore osservatore ONU Gennaro Ruggiero. L’evento si svolge con il supporto di patrocini istituzionali, tra cui l’Amministrazione Provinciale di Verona, e durante la premiazione ospiterà eccellenze italiane e veronesi provenienti da diversi ambiti.
Gli altri premiati del 2026
Oltre a Sabrina Bergamasco e Chiara Castagnini, tra gli assegnatari del Premio 2026 figurano il musicista e cantautore Alberto Fortis, il cantautore Padre Cionfoli, il regista circense Antonio Giarola, l’atleta paralimpica Francesca Porcellato, il pianista Andrea Speri, il direttore d’orchestra e manager culturale Nicola Guerini, il presidente dell’Associazione La Grande Sfida Roberto Nicolis, Barbara Ferro, amministratrice delegata di Veronafiere, e l’avvocato Michele Romano, presidente della Croce Verde di Verona.
È previsto anche uno speciale Premio alla memoria che sarà consegnato ai familiari di Roberto Puliero, attore, regista e giornalista sportivo.
I selezionati riceveranno una riproduzione dell’Arena di Verona montata su una base di legno in noce, indicata dagli organizzatori come simbolo di solidità e bellezza.