Verona, Carlo De Paoli nuovo presidente di Catullo: 4 milioni di passeggeri nel 2025
L’assemblea dei soci approva all’unanimità il bilancio 2025: 15,5 milioni di EBITDA, 9.558 occupati e 472 milioni di Pil generato.
VERONA - Cambio al vertice in Catullo S.p.A., la società che gestisce gli scali di Verona e Brescia: l’assemblea ordinaria dei soci ha nominato Carlo De Paoli nuovo presidente e ha approvato all’unanimità il bilancio al 31 dicembre 2025. Sul piano dei numeri, il dato che interessa il territorio è la crescita del traffico: a fine 2025 l’aeroporto Catullo ha superato 4 milioni di passeggeri, con un aumento del 9% sul 2024, sopra la media nazionale fermata al 5%.
De Paoli, già consigliere della società ed espressione della Camera di Commercio di Verona, prende il posto di Paolo Arena, recentemente nominato presidente dell’Ente. Restano confermati Alessandra Bonetti come amministratore delegato e, quasi integralmente, il consiglio di amministrazione.
I numeri del bilancio 2025
L’esercizio approvato dall’assemblea fotografa un 2025 in miglioramento per il gruppo. A livello consolidato, il valore della produzione si attesta a 51,9 milioni di euro, mentre il risultato operativo lordo (EBITDA) è positivo per 15,5 milioni, in crescita di 5,5 milioni rispetto all’anno precedente.
Accanto ai dati economici ci sono quelli sull’impatto occupazionale e sul sistema locale. Nel 2025 Catullo ha dato lavoro a 9.558 persone tra dipendenti diretti, indiretti e indotto negli aeroporti di Verona e Brescia, generando 472 milioni di euro di Pil.
La società lega questi risultati al ruolo degli aeroporti del Garda all’interno del Polo Aeroportuale del Nord Est gestito dal Gruppo SAVE, realtà che negli ultimi anni ha rafforzato il peso del sistema aeroportuale nell’area.
Traffico in aumento e rete di collegamenti
Sul fronte operativo, il 2025 si è chiuso con oltre 90 destinazioni raggiungibili in più di 30 Paesi, servite da oltre 30 compagnie aeree. Il traffico ha quindi continuato a crescere su una rete ampia, con ricadute dirette su turismo, mobilità internazionale e attività economiche collegate.
Il trend positivo, secondo quanto emerso in assemblea, sta proseguendo anche nel 2026. Il primo quadrimestre dell’anno si è chiuso con 1.380.000 passeggeri, in crescita del 13,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, nonostante un contesto generale definito incerto per effetto della situazione geopolitica.
Il nuovo consiglio di amministrazione
L’assemblea dei soci ha anche nominato il nuovo consiglio di amministrazione di Catullo S.p.A. Ne fanno parte Carlo De Paoli come presidente, Lorenzo Delladio vicepresidente, Alessandra Bonetti amministratore delegato, quindi Monica Scarpa, Paolo Artelio, Daniele Giacomazzi, Marco Wallner, Fabio Gava e Flavio Piva come consiglieri.
Il collegio sindacale è composto da Antonio Sgarbossa, presidente, insieme a Luca Pigozzi, Martino Dall’Oca, Giovanni Girelli e Ada Imperadore.
De Paoli, nel suo primo intervento da presidente, ha parlato di continuità nel percorso di crescita degli aeroporti e di un dialogo costante con le comunità servite, richiamando il tema dell’attrattività turistica e dell’internazionalizzazione dell’area. Un passaggio che si inserisce in un quadro più ampio di trasformazione delle imprese e dei servizi nel Nordest.
Il saluto di Paolo Arena dopo 15 anni
Nel passaggio di consegne, l’assemblea ha ringraziato Paolo Arena per il lavoro svolto. Il presidente uscente ha ricordato una fase durata 15 anni, definita segnata da profonde trasformazioni e da un percorso di adeguamento agli standard gestionali più elevati.
Arena ha inoltre sottolineato il contributo del Gruppo SAVE nel rilancio dello scalo e nel recupero di potenzialità che, a suo giudizio, erano rimaste a lungo inespresse. Nel suo messaggio conclusivo ha augurato al nuovo presidente De Paoli il raggiungimento di nuovi traguardi alla guida della società.