Lo spinge a terra mentre preleva e fugge con i soldi, ma la vittima lo insegue
Rapina a un ragazzo al bancomat in via Piave a Mestre: spinto a terra e derubato. La Polizia blocca il presunto responsabile.
MESTRE – Stava aspettando che il bancomat erogasse il denaro quando un uomo lo ha spinto a terra, ha preso i soldi ed è fuggito. La rapina è avvenuta nei giorni scorsi in via Piave, davanti allo sportello ATM di una tabaccheria.
La vittima, un ragazzo, ha cercato di inseguire l’aggressore. Gli agenti della Squadra Volante della Polizia di Stato, presenti nelle immediate vicinanze, hanno notato la scena e sono intervenuti, bloccando il presunto responsabile.
L’aggressione durante il prelievo
Il ragazzo si trovava davanti allo sportello e attendeva l’uscita delle banconote. In quel momento è stato spinto a terra e privato del denaro appena erogato.
L’aggressore si è allontanato, mentre la vittima ha tentato di raggiungerlo per recuperare i soldi. La fuga è stata interrotta dall’intervento dei poliziotti, che si sono accorti di quanto stava accadendo.
I reati contro il patrimonio sono al centro anche di altri interventi nel Veneto, come il recente furto di gasolio da un camion lungo l’A4 nel Veronese.
La Squadra Volante blocca il presunto responsabile
Gli agenti hanno fermato e identificato l’uomo, risultato già gravato da numerosi precedenti per reati contro il patrimonio.
Nei suoi confronti è scattato l’arresto con l’accusa di rapina pluriaggravata. Il comunicato non specifica l’importo sottratto al ragazzo.
Un’altra recente operazione sul fronte dei reati ai danni delle persone ha riguardato le truffe agli anziani nel Pordenonese, con un arresto e il recupero di gioielli.
Il trasferimento nel carcere di Padova
Dopo le formalità di rito, il presunto responsabile è stato messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria e trasferito nel carcere di Padova, in attesa dei successivi adempimenti.
L’intervento si inserisce nell’attività di controllo del territorio della Polizia di Stato nelle aree più sensibili di Mestre, con particolare attenzione a via Piave. La responsabilità penale dell’uomo dovrà essere accertata nel corso del procedimento, nel rispetto della presunzione di innocenza.