Via Sabbadini, 15 nuove telecamere dopo l’incontro con i residenti a Udine

Il sindaco De Toni ha incontrato i residenti e ha confermato la richiesta di risorse per completare il recupero dell’ex Macello.

09 ottobre 2026 17:15
Via Sabbadini, 15 nuove telecamere dopo l’incontro con i residenti a Udine -
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UDINE - Una quindicina di nuove telecamere in arrivo per rafforzare i controlli in via Sabbadini e un nuovo confronto con i residenti sulla situazione dell’area tra ex Frigo ed ex Macello. È questo l’esito dell’incontro avvenuto ieri sera tra il sindaco Alberto Felice De Toni, una rappresentanza degli abitanti della zona, gli assessori Federico Pirone e Rosi Toffano e il comandante della Polizia Locale Marco Muzzatti.

Al centro del faccia a faccia ci sono stati i problemi di sicurezza segnalati nel quartiere, dove negli ultimi tempi si sono verificati episodi di degrado e attività illecite, e le prospettive di recupero di una parte della città considerata prioritaria dall’amministrazione.

Cosa chiedono i residenti

Le principali richieste rivolte al sindaco riguardano la situazione dell’ex Frigo e del comprensorio dell’ex Macello, un’area oggi solo in parte riqualificata e che ospita già il Museo Friulano di Storia Naturale. I residenti hanno chiesto misure più incisive contro il degrado e maggiori garanzie per chi vive nella zona, insieme alla prosecuzione degli interventi sugli edifici ancora da recuperare.

De Toni ha spiegato che l’area è già seguita dal Comune e dalle forze dell’ordine e che sul fronte della prevenzione è previsto il potenziamento della videosorveglianza. Il sindaco ha parlato di un confronto costante con le forze dell’ordine e dell’installazione a breve dei nuovi dispositivi.

I fondi chiesti per completare il recupero

Durante l’incontro il primo cittadino ha anche fatto il punto sulla riqualificazione dell’ex Macello. Il Comune ha chiesto alla Regione di poter destinare a questo intervento i fondi inizialmente previsti per il secondo ascensore del Castello e rimasti fermi da anni, con l’obiettivo di completare il Museo di Storia Naturale.

Via Sabbadini, 15 nuove telecamere dopo l’incontro con i residenti a Udine

Secondo quanto riferito dal sindaco ai residenti, l’amministrazione confida che questa richiesta venga accolta. Parallelamente, il Comune ha chiesto nuovamente alla Regione ulteriori finanziamenti per proseguire i lavori sugli edifici, indicati come una priorità cittadina.

Il nodo dell’ex Frigo

Più complessa, invece, la partita dell’ex Frigo. De Toni ha ricordato che l’edificio è tutelato dalla Soprintendenza e che per il solo consolidamento strutturale servirebbero oltre 22 milioni di euro.

Il sindaco ha inoltre spiegato che il progetto approvato durante la precedente amministrazione nell’ambito del PNRR era sottodimensionato e che per questo il finanziamento è sfumato. Venuta meno quella possibilità, il recupero dell’immobile richiede ora risorse molto elevate e un confronto con tutti gli enti coinvolti.

In chiusura dell’incontro, De Toni ha ribadito ai residenti che via Sabbadini resta sotto osservazione e che la riqualificazione urbana dell’area rientra tra le priorità dell’amministrazione comunale.

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