Parchi vivi tutto l’anno a Vicenza: FdI propone sport e volontariato nei quartieri

Chiesta al Comune una sperimentazione nelle aree più critiche con prove sportive, educazione cinofila e volontari.

31 luglio 2026 09:57
Parchi vivi tutto l’anno a Vicenza: FdI propone sport e volontariato nei quartieri -
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VICENZA - Un calendario permanente di attività nei parchi cittadini, con sport, volontariato e iniziative per le famiglie, a partire dalle aree considerate più problematiche. È questa la proposta lanciata da Fratelli d’Italia Vicenza con il progetto Vicenza Parchi Vivi, presentato il 31 luglio 2026 al parco giochi di via Mameli.

L’idea, messa sul tavolo dell’amministrazione comunale, punta a far vivere i parchi durante tutto l’anno attraverso una programmazione coordinata dal Comune insieme alle associazioni già attive sul territorio. L’obiettivo indicato è duplice: aumentare la frequentazione quotidiana degli spazi pubblici e rafforzare sicurezza, socialità e qualità della vita nei quartieri.

Secondo la proposta, la sperimentazione dovrebbe partire dai parchi che oggi presentano le maggiori criticità per poi essere estesa progressivamente al resto della città. Il modello richiamato è quello della tradizionale Giornata dello Sport di Parco Querini, che Fratelli d’Italia vorrebbe trasformare in una presenza costante e diffusa in tutti i quartieri.

Come funzionerebbe il progetto

Il piano si fonda su tre pilastri. Il primo riguarda lo sport, con prove gratuite organizzate nei parchi dalle società sportive cittadine. Il secondo coinvolge il mondo animalista, con attività di educazione cinofila, dimostrazioni e iniziative dedicate alle adozioni consapevoli. Il terzo punta invece sulla presenza del volontariato e delle istituzioni, con realtà come Protezione Civile, Croce Rossa, Vigili del Fuoco, Polizia Locale e associazioni del territorio impegnate in dimostrazioni pratiche e momenti di formazione aperti ai cittadini.

Nell’impostazione del progetto, i parchi dovrebbero quindi diventare luoghi utilizzati ogni giorno da famiglie, giovani, associazioni e volontari, con una regia pubblica capace di mettere in rete energie già presenti in città senza creare nuove strutture.

La richiesta al Comune

Alessandro Benigno, presidente cittadino di Fratelli d’Italia Vicenza, collega la proposta al tema della sicurezza urbana, indicato come una delle principali preoccupazioni dei vicentini anche alla luce delle rilevazioni più recenti. Secondo Benigno, accanto all’attività delle forze dell’ordine, anche il Comune può intervenire restituendo gli spazi pubblici ai cittadini attraverso una presenza continuativa di persone e attività.

Per il partito, il progetto avrebbe costi contenuti perché si baserebbe su soggetti che già operano sul territorio: associazioni, società sportive, volontariato e istituzioni. Il punto centrale, nella lettura di FdI, è la capacità dell’amministrazione di fare da regia e di trasformare queste disponibilità in una programmazione stabile.

Sport, famiglie e associazioni nei quartieri

Sulla stessa linea anche Nicolò Naclerio, capogruppo a Palazzo Trissino, e Anna Antonini, dirigente cittadina di Fratelli d’Italia Vicenza. I due sottolineano che la città dispone già di un patrimonio di associazioni, società sportive e volontari e che il nodo non sarebbe creare nuove realtà, ma costruire una rete organizzata e continuativa.

Portare sport e volontariato nei parchi, secondo i proponenti, servirebbe a offrire occasioni in più ai giovani, sostenere il mondo associativo e rendere questi spazi punti di incontro per le famiglie durante tutto l’anno.

La proposta resta ora nelle mani del Comune: il primo passo indicato da Fratelli d’Italia è l’avvio di una sperimentazione nei parchi cittadini con maggiori criticità, da estendere poi progressivamente all’intera città attraverso un calendario annuale coordinato.

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