Energia, a Vicenza il 22 e 23 settembre SSEC mette al centro fotovoltaico e accumuli
Al quartiere fieristico expo, convegni e networking per imprese e operatori della filiera energetica.
VICENZA - Fotovoltaico, sistemi di accumulo, agrivoltaico e costo dell’energia saranno al centro di SSEC – Storage & Solar Expo Conference, in programma al quartiere fieristico di Vicenza il 22 e 23 settembre 2026. La due giorni riunirà imprese, investitori, professionisti e associazioni della filiera con un format che combina area espositiva, incontri tecnici e momenti di networking.
L’appuntamento, organizzato da IEG – Italian Exhibition Group in collaborazione con Meneghini&Associati e con il supporto di Italia Solare, nasce per affrontare una domanda sempre più concreta per il settore produttivo: come trasformare la transizione energetica in un vantaggio competitivo per aziende e territori.
Sul tavolo ci sono temi che toccano direttamente il sistema industriale e il mercato elettrico: evoluzione normativa, nuovi modelli di business, digitalizzazione, flessibilità della rete, autoconsumo e soluzioni per ridurre il peso della bolletta energetica.
Chi partecipa e cosa si trova nell’area expo
L’area espositiva riunirà aziende selezionate del comparto, tra cui Enerpoint, BayWa r.e. Power Solutions, Tonello Energie, Energy Team e altre realtà della filiera. L’obiettivo è mettere in contatto produttori, distributori, EPC contractor, progettisti, investitori, energy manager e grandi utilizzatori di energia.
Accanto all’expo ci sarà la parte conference, costruita con il coinvolgimento di stakeholder e operatori del settore, mentre il networking sarà dedicato al confronto tra imprese, associazioni, istituzioni e professionisti.
I temi dei convegni del 22 settembre
Ad aprire i lavori il 22 settembre sarà SolarBuilding, appuntamento curato da Italia Solare sul ruolo del fotovoltaico e dell’autoconsumo nella riqualificazione energetica degli edifici. Il focus sarà sugli strumenti a sostegno degli investimenti, sull’evoluzione normativa e sulle opportunità oggi disponibili per cittadini, imprese e operatori.
Nella stessa giornata Legambiente proporrà un approfondimento dedicato all’agrivoltaico, centrato su come produrre energia e reddito sullo stesso terreno. Il confronto sarà articolato in due parti: una prima lettura dello stato dell’agrivoltaico in Italia, con dati aggiornati e prospettive future, e una seconda parte dedicata agli aspetti normativi, finanziari e progettuali.
Focus su competitività e flessibilità del sistema elettrico
Tra i nodi affrontati durante la manifestazione ci sarà anche il rapporto tra energia e competitività industriale. Uno degli incontri sarà dedicato al tema “energia e industria: come tagliare i costi e difendere la competitività”, partendo dall’analisi della struttura della bolletta elettrica.
Il confronto entrerà nel merito di strumenti come PPA, autoconsumo, comunità energetiche e sistemi di accumulo, indicati come leve possibili per alleggerire i costi e rafforzare la capacità competitiva delle imprese.
Nel pomeriggio AGICI presenterà Lo Studio Rinnovabili 2026, ricerca sul ruolo della flessibilità nello sviluppo delle fonti rinnovabili. L’analisi prenderà in esame accumuli, demand response, digitalizzazione, nuovi modelli di remunerazione e casi studio per leggere come sta cambiando il valore economico dell’energia.
In parallelo Prospecta Formazione dedicherà un approfondimento al rapporto tra edilizia, industria ed energia, con un confronto rivolto ai professionisti sui percorsi verso una maggiore indipendenza energetica. È previsto anche il rilascio dei Crediti Formativi Professionali.
Perché il tema interessa imprese e territorio
Il quadro da cui parte SSEC è quello di un mercato in evoluzione: il fotovoltaico continua a spingere la crescita delle rinnovabili in Italia, mentre gli accumuli assumono un peso crescente per sicurezza, flessibilità e gestione del sistema elettrico. In un Paese che nel 2024 ha registrato una domanda di energia elettrica vicina a 312 TWh e continua a importarne una quota rilevante, il punto non è più solo produrre energia, ma saperla gestire e integrare in modo efficiente nei processi industriali.
Per questo la manifestazione vicentina punta a offrire un luogo di confronto operativo tra i principali protagonisti della filiera, con attenzione a soluzioni applicabili per imprese, investitori e operatori chiamati a misurarsi con costi energetici, stabilità del sistema e nuove opportunità di mercato.