Vicino/lontano, a Udine un rifugio sensoriale per persone neurodivergenti
L’installazione alla Galleria Tina Modotti nasce da un percorso condiviso con persone neurodivergenti
UDINE – Uno spazio pensato per offrire una pausa dagli stimoli più intensi del festival. Alla Galleria Tina Modotti, nella Pescheria Vecchia di via Paolo Sarpi, è stato inaugurato il Rifugio sensoriale Sensory Shelter, installazione inserita nel programma di vicino/lontano, in corso a Udine fino a domenica 10 maggio con la sua XXII edizione e il Premio Terzani.
La novità riguarda in particolare le persone neurodivergenti, una definizione che comprende funzionamenti cerebrali atipici e condizioni come autismo, ADHD e altre forme che possono modificare il modo in cui si percepisce l’ambiente. Secondo le stime richiamate dagli organizzatori, oltre il 10% della popolazione mondiale presenta forme di neurodivergenza; in Italia le persone nello spettro autistico sono più di 500mila.
Uno spazio per ritrovare equilibrio
Il Sensory Shelter è stato immaginato per contesti affollati o ricchi di sollecitazioni, dove rumori, luci e presenza di molte persone possono diventare difficili da gestire. Il rifugio introduce a un ambiente raccolto, con una seduta avvolgente e fonoassorbente, luci regolabili e immagini naturali, pensati per favorire il riequilibrio sensoriale.
L’installazione è curata da Alberto Cervesato dell’Università degli Studi di Udine, Giuseppina Scavuzzo, Federica Bettarello e Martina Di Prisco, nell’ambito del progetto europeo BeSensHome dell’Università degli Studi di Trieste. La realizzazione è di EPS Italia srl.
Il progetto costruito con chi lo userà
Il rifugio nasce da una ricerca sull’abitare neurodivergente e da un percorso di co-design che ha coinvolto direttamente persone neurodivergenti, in collaborazione con la Fondazione Progettoautismo FVG Onlus. I laboratori promossi dall’Università di Trieste hanno contribuito alla definizione dello spazio, rendendo i partecipanti parte attiva nella progettazione.
L’iniziativa rientra tra le azioni dedicate all’accessibilità promosse da vicino/lontano, con l’obiettivo di riconoscere la pluralità delle esperienze percettive anche all’interno di un evento culturale aperto al pubblico.
All’inaugurazione erano presenti, oltre ai curatori, Cristiano Crescentini, delegato del rettore dell’Università di Udine ai Servizi di supporto psicologico, la presidente di vicino/lontano Paola Colombo, la presidente della Fondazione Progettoautismo FVG Onlus Elena Bulfone, insieme ad alcune persone coinvolte nel progetto, e Luca Tosolini, managing director di EPS Italia srl.