Scoperta fabbrica clandestina di sigarette, ne produceva oltre 2 milioni al giorno | VIDEO

Scoperta a Vigonza una maxi fabbrica di sigarette di contrabbando: sequestri per milioni di euro e tre indagati.

03 febbraio 2026 09:52
Scoperta fabbrica clandestina di sigarette, ne produceva oltre 2 milioni al giorno | VIDEO -
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VIGONZA (PD) - Nei giorni scorsi, i finanzieri del Comando Provinciale di Palermo, con il supporto operativo del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Padova, hanno condotto una vasta operazione di contrasto all’illecita produzione di tabacchi lavorati di contrabbando.

Nel dettaglio, nel quadro di un intervento coordinato dalla Procura Europea (E.P.P.O.) – sede di Palermo, le Fiamme Gialle hanno individuato, in un sito ubicato a Vigonza, un imponente opificio industriale per la fabbricazione di sigarette, dotato di tutte le attrezzature e macchinari necessari per una produzione su larga scala.

Oltre 1 milione di euro il valore dell’impianto, in grado di produrre ogni giorno circa 2 milioni di sigarette.

All’interno dello stabilimento, esteso su un’area di circa 5.000 metri quadrati, sono stati rinvenuti e sottoposti a sequestro 5,5 tonnellate di sigarette, 16 tonnellate di tabacco, 14 bancali di precursori, oltre a materiali per il confezionamento con i loghi di marchi noti e un autocarro utilizzato per il trasporto.

All’atto dell’accesso è stata rilevata la presenza di tre soggetti di nazionalità moldava, tutti deferiti all’Autorità Giudiziaria per i reati di detenzione di tabacchi di contrabbando e contraffazione di marchi.

Particolarmente complessa si è rivelata la localizzazione degli stabilimenti, a causa delle rigorose precauzioni adottate per celare i luoghi di produzione e stoccaggio. Gli autori utilizzavano anche dispositivi jammer e rilevatori di frequenze per eludere i controlli delle Forze di polizia.

È stata quindi necessaria un’intensa attività di monitoraggio, svolta tramite videosorveglianza, servizi di appostamento e pedinamento, nonché con l’impiego di droni.

Le sigarette sequestrate, se immesse sul mercato, avrebbero causato un mancato introito fiscale per lo Stato e l’Unione Europea pari a 1,3 milioni di euro tra accise e IVA.

Il profitto illecito stimato ammontava a 350 mila euro al giorno, con una proiezione annua superiore a 120 milioni di euro, per un danno alle finanze pubbliche di circa 80 milioni di euro.

Da ultimo, è stato disposto il sequestro preventivo d’urgenza dell’intero immobile adibito alla produzione illecita, del valore stimato di circa un milione di euro.

L’operazione conferma l’attenzione costante della Procura Europea – E.P.P.O. e della Guardia di Finanza nel contrasto al contrabbando di sigarette.

Resta fermo che, fino a sentenza definitiva, per tutti gli indagati vale il principio della presunzione di innocenza.

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