Villa Maggioni, Riccardo Cotarella guiderà il progetto del vino nei Colli Euganei

A Padova l’incarico al presidente di Assoenologi per sviluppare il progetto vitivinicolo della proprietà della Diocesi.

08 settembre 2026 14:38
Villa Maggioni, Riccardo Cotarella guiderà il progetto del vino nei Colli Euganei -
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PADOVA - Il progetto vitivinicolo di Villa Maggioni nei Colli Euganei riparte da un nome di primo piano dell’enologia italiana: Riccardo Cotarella, presidente di Assoenologi, è stato incaricato di seguire il nuovo percorso legato alla proprietà della Diocesi di Padova.

L’annuncio è arrivato l’8 settembre 2026 a Padova, dove Cotarella ha spiegato il senso dell’impegno assunto, presentandolo non come un semplice incarico produttivo ma come un lavoro di lettura e valorizzazione del territorio euganeo attraverso il vino.

Villa Maggioni, Riccardo Cotarella guiderà il progetto del vino nei Colli Euganei

Nel suo intervento, l’enologo ha ringraziato anzitutto don Paolo Rizzato, presidente dell’Istituto diocesano per il sostentamento del clero, per avergli affidato la sfida. Un passaggio che, nelle sue parole, va oltre la realizzazione di etichette e punta a costruire qualcosa di duraturo in una proprietà che unisce storia, responsabilità sociale e identità ecclesiale.

Cotarella ha rivolto poi un ringraziamento a Vincenzo Ercolino, definito un amico e compagno di molte esperienze professionali e umane, e a Pierpaolo Chiasso, con cui oggi condivide studio e attività professionale. Proprio il coinvolgimento di Chiasso, ha osservato, rappresenta anche il valore del passaggio di conoscenze tra generazioni e di uno sguardo nuovo sui territori.

Villa Maggioni, Riccardo Cotarella guiderà il progetto del vino nei Colli Euganei

Il progetto nei Colli Euganei

Al centro del lavoro c’è l’idea di entrare davvero nei Colli Euganei, non limitandosi a una conoscenza superficiale del paesaggio o della tradizione vinicola. Cotarella ha richiamato la forza identitaria di un’area conosciuta per la bellezza del paesaggio, la storia, Petrarca, le ville e le terme, ma che a suo giudizio può ancora esprimere aspetti non del tutto rivelati.

L’obiettivo indicato è preciso: arrivare a vini capaci di farsi riconoscere come espressione autentica del territorio e, allo stesso tempo, come firma specifica di Villa Maggioni. In altre parole, un progetto che punti a far dire, anche senza etichetta alla mano, che quel vino viene dai Colli Euganei e che porta una personalità propria.

Villa Maggioni, Riccardo Cotarella guiderà il progetto del vino nei Colli Euganei

Per Cotarella, questo risultato richiederà tempo, pazienza e anche la possibilità di correggere il percorso strada facendo. Il vino, ha ricordato, non ammette scorciatoie: ricerca, tecnologia e competenze possono aiutare, ma il punto decisivo resta la capacità di intervenire senza coprire la voce della natura.

I ringraziamenti e il ruolo della Diocesi

Nel suo discorso, Cotarella ha riservato un passaggio anche a S.E. Mons. Claudio Cipolla, Vescovo di Padova, parlando di una sintonia maturata fin dal primo incontro. Da qui la lettura di Villa Maggioni come un progetto diverso da altri, proprio perché tiene insieme spiritualità, attenzione alle persone, concretezza e visione del futuro.

Villa Maggioni, Riccardo Cotarella guiderà il progetto del vino nei Colli Euganei

Questo intreccio tra territorio, lavoro e responsabilità è stato indicato come uno degli elementi distintivi dell’iniziativa, che nasce all’interno di una proprietà della Chiesa e che per questo, nelle intenzioni espresse durante la presentazione, porta con sé anche un significato più ampio rispetto alla sola produzione vinicola.

L’obiettivo: dare voce al territorio

Cotarella ha spiegato di affrontare l’esperienza nei Colli Euganei con curiosità e umiltà, nonostante i molti anni trascorsi tra vigne e cantine in Italia e all’estero. Il territorio, ha detto, conserva ancora molto da scoprire: dall’origine vulcanica delle colline alle vigne, fino alle varietà custodite e al lavoro portato avanti per generazioni da chi le ha coltivate.

Villa Maggioni, Riccardo Cotarella guiderà il progetto del vino nei Colli Euganei

In questa prospettiva, Villa Maggioni viene indicata come uno dei luoghi in cui provare a far emergere questa parte meno visibile del territorio, con rigore, rispetto e ambizione. Il traguardo dichiarato non è soltanto produrre buoni vini, ma contribuire a rivelare una parte ancora nascosta dei Colli Euganei attraverso un progetto che unisca identità locale e riconoscibilità della tenuta.

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