Villa Russiz amplia l’ospitalità a Capriva: nuova struttura e focus sulla Casa Famiglia
Bini in visita alla Fondazione: investimenti sull’accoglienza nel Collio e attenzione al progetto per i minori
CAPRIVA DEL FRIULI - La Fondazione Villa Russiz ha ampliato la propria offerta con una nuova struttura ricettiva, presentata durante la visita di martedì 17 giugno 2026 dell’assessore regionale alle Attività produttive e turismo, Sergio Emidio Bini. Per il territorio goriziano il punto centrale è doppio: da una parte cresce l’accoglienza turistica nel Collio, dall’altra resta centrale l’attività della Casa Famiglia rivolta ai minori.
Nel corso del sopralluogo, Bini ha detto di aver potuto verificare direttamente gli interventi realizzati dalla Fondazione, a partire proprio dalla nuova struttura destinata all’ospitalità. Secondo l’assessore, l’intervento contribuisce ad ampliare e qualificare l’offerta ricettiva dell’area goriziana, in un contesto in cui il Collio continua ad attrarre visitatori durante tutto l’anno.
La nuova struttura ricettiva a Villa Russiz
La visita istituzionale si è concentrata soprattutto sulla nuova realtà alberghiera sviluppata dalla Fondazione a Capriva del Friuli. Bini ha spiegato che il progetto è stato sostenuto anche da finanziamenti regionali e lo ha inserito in un percorso più ampio di investimenti portato avanti dalla Fondazione.
Nelle parole dell’assessore, la struttura si presenta come una realtà moderna e di qualità, con un’offerta ricettiva e gastronomica pensata per rispondere alle diverse esigenze dei turisti che scelgono il Collio e più in generale il Friuli Venezia Giulia. L’obiettivo, dal punto di vista della Regione, è rafforzare la competitività turistica del territorio valorizzandone le attrattive paesaggistiche, culturali ed enogastronomiche.
L’intervento viene quindi letto come un tassello concreto nel sistema dell’ospitalità locale, in una zona dove il turismo del vino, del paesaggio e dell’esperienza sul territorio ha un peso crescente.
Il ruolo della Fondazione tra sviluppo e inclusione
Durante la visita, Bini ha richiamato anche il profilo complessivo di Villa Russiz, definendola una realtà capace di tenere insieme sviluppo, inclusione sociale e promozione delle eccellenze locali. L’assessore ha attribuito un ruolo importante all’impegno della Fondazione e alla guida del presidente Antonio Paoletti, indicando i progetti in corso come iniziative di valore per tutto il territorio.
Accanto alla crescita della parte ricettiva, la Regione ha sottolineato infatti la continuità della missione sociale della Fondazione, che non si esaurisce nell’accoglienza turistica ma mantiene un legame diretto con attività educative e di sostegno.
La Casa Famiglia resta uno dei punti centrali
Tra gli aspetti evidenziati nel sopralluogo, Bini ha richiamato in modo esplicito l’importanza della Casa Famiglia, descritta come un progetto di accoglienza ed educazione che offre sostegno concreto a diversi minori. Per l’assessore si tratta di uno degli elementi più significativi della missione della Fondazione.
La visita a Capriva del Friuli ha quindi messo in evidenza due linee di lavoro che procedono insieme: l’investimento nell’ospitalità, con la nuova struttura ricettiva, e l’attività sociale portata avanti attraverso la Casa Famiglia. Un equilibrio che, nelle valutazioni espresse dalla Regione, contribuisce a definire il ruolo di Villa Russiz nel territorio goriziano.