Ville Aperte in Friuli Venezia Giulia: il 1° maggio si visitano 12 dimore storiche

Tornano le visite guidate gratuite tra ville e luoghi di culto: nuove tappe a Risano e San Giovanni al Natisone.

23 aprile 2026 13:01
Ville Aperte in Friuli Venezia Giulia: il 1° maggio si visitano 12 dimore storiche -
Condividi

UDINE – La Regione Friuli Venezia Giulia rinnova il sostegno a “Ville Aperte”, l’iniziativa che da 19 anni porta cittadini e visitatori dentro alcune tra le più significative dimore storiche e chiese del territorio. A sottolinearne il valore è il vicegovernatore con delega alla Cultura, Mario Anzil, intervenuto alla presentazione della nuova edizione, in programma venerdì 1° maggio.

Un progetto che mette in rete istituzioni e privati

L’evento è promosso da Itineraria insieme ai Comuni del Friuli Orientale: Manzano (capofila), Buttrio, Corno di Rosazzo, Pavia di Udine, Pradamano e San Giovanni al Natisone. All’incontro hanno partecipato anche il sindaco di Manzano Piero Furlani, la presidente di Itineraria Maria Paola Frattolin e i proprietari delle dimore che apriranno eccezionalmente al pubblico.

Per Anzil il punto di forza della manifestazione è la capacità di “spalancare le porte” su dettagli spesso poco conosciuti della storia locale, valorizzando “una costellazione di bellezze” e restituendo senso al legame tra comunità, memoria e identità territoriale. Un modello che, ha evidenziato, unisce storia, arte e paesaggio a un contesto economico vitale, grazie alla collaborazione tra soggetti pubblici e privati.

Dimore storiche come patrimonio vivo

Nel suo intervento il vicegovernatore ha richiamato l’importanza delle ville e dei complessi storici come patrimonio culturale diffuso: luoghi che raccontano epoche e vicende intrecciate nel tempo, da riscoprire anche attraverso giardini, cappelle e collezioni custodite all’interno.

Anzil ha inoltre rimarcato l’impegno regionale nella tutela di questi beni e ha ringraziato i proprietari, riconoscendone il ruolo di custodi: un compito spesso oneroso, ma decisivo per conservare patrimoni che, pur essendo in mani private, appartengono idealmente alla collettività.

Orari, novità e tutti i siti visitabili

L’edizione 2026 prevede visite gratuite con guide, con aperture dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18. Tra le novità figurano la Casa-Studio di Arrigo Poz a Risano e la chiesa di San Giovanni Battista a San Giovanni al Natisone.

Completano l’elenco delle aperture: a Manzano Villa Romano (Case di Manzano) e la chiesa dei Santi Giovanni Battista e Nicolò Vescovo (Oleis); a Buttrio Villa di Toppo Florio e la chiesa di Santo Stefano Protomartire; a Corno di Rosazzo Villa Nachini Cabassi e la chiesa di Sant’Andrat del Judrio; a Pavia di Udine Villa Agricola Pighin (Risano); a Pradamano Villa Giacomelli e Villa Merlo Dragoni (Lovaria); a San Giovanni al Natisone Villa de Brandis.

Per Anzil, “Ville Aperte” non è soltanto promozione turistica, ma anche un’occasione per vivere la cultura come esperienza diretta, “immersa nella bellezza” e capace di offrire, oltre alla conoscenza, un momento di autentica elevazione.

Da non perdere:

Gorizia da scoprire gratis: al via cinque itinerari tra storia, cultura e

natura

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail