Tiare shopping, stop allo stallo: la Regione prende in mano le strade attorno

La Regione acquisisce le aree del Tiare shopping a Villesse: sbloccati interventi su strade e sicurezza.

01 aprile 2026 17:53
Tiare shopping, stop allo stallo: la Regione prende in mano le strade attorno -
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VILLESSE – Dopo anni di attesa e blocchi amministrativi, arriva una svolta decisiva per la viabilità dell’area del Tiare Shopping. La Regione Friuli Venezia Giulia ha firmato l’atto per l’acquisizione al demanio regionale delle aree legate alla rete stradale esterna al polo commerciale.

Fine dello stallo amministrativo

L’operazione, annunciata dall’assessore Cristina Amirante, consente di superare una situazione di stallo durata anni, causata dal fallimento della società incaricata della realizzazione delle opere accessorie.

Coinvolti anche i Comuni di Villesse e Romans d’Isonzo, rappresentati dai sindaci Flavia Viola e Michele Calligaris.

Risorse per oltre 3 milioni

L’intervento potrà contare su una dotazione finanziaria di circa 3,4 milioni di euro, derivanti dall’escussione delle fideiussioni della società inadempiente.

Un passaggio fondamentale che permette agli enti pubblici di tornare a intervenire direttamente sulla manutenzione e sulla sicurezza delle infrastrutture.

Manutenzione e sicurezza al centro

Grazie all’acquisizione delle aree, sarà possibile avviare lavori attesi da tempo, tra cui:

  • manutenzione ordinaria e straordinaria

  • sfalci e verifiche periodiche

  • interventi di messa in sicurezza

Tra le priorità figura la riqualificazione di via Cjarbonaris, oltre a una revisione complessiva della viabilità.

Un piano coordinato tra enti

Il progetto sarà sviluppato in sinergia tra:

  • Regione Friuli Venezia Giulia

  • FVG Strade

  • Ente di decentramento regionale di Gorizia

  • Autostrade Alto Adriatico

L’obiettivo è migliorare i flussi di traffico e il collegamento con l’uscita autostradale e i centri abitati limitrofi.

Una nuova fase per il territorio

L’acquisizione segna il passaggio da una fase di immobilismo a una gestione pubblica diretta, con interventi mirati a garantire maggiore sicurezza e funzionalità.

Un risultato atteso da cittadini e amministrazioni locali, che apre una nuova fase per un’area strategica del territorio regionale.

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