Avevano rapinato una sala slot armati di pistola: arrestati
Villorba, arrestati due uomini per la rapina armata in una sala slot: indagini in corso.
TREVISO - Nella mattinata del 25 marzo 2026, a Padova, presso la locale Casa Circondariale, i Carabinieri della Stazione di Villorba hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa in data 23 marzo 2026 dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Treviso.
Il provvedimento riguarda un uomo di 41 anni, originario della provincia di Treviso, con precedenti di polizia, ritenuto gravemente indiziato, unitamente a un complice di 48 anni, anch’egli originario della provincia di Treviso, con precedenti di polizia, della rapina commessa il 15 novembre 2025 a Villorba all’interno della sala slot “Admiral”.
In quella circostanza, i due soggetti, travisati e armati di pistola, si introducevano nell’esercizio pubblico sottraendo la somma complessiva di circa 1.300 euro. Durante l’azione criminosa costringevano una coppia di clienti a inginocchiarsi, mentre intimavano alla dipendente di consegnare il denaro custodito nelle casse. Prima di darsi alla fuga, avvenuta a bordo di un’autovettura risultata rubata poche ore prima sempre a Villorba, chiudevano le persone presenti all’interno di uno sgabuzzino del locale.
Le indagini, condotte dai Carabinieri della Stazione di Villorba, hanno consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico degli indagati attraverso una complessa attività investigativa, supportata dall’analisi dei dati di traffico telefonico, dei transiti ai varchi autostradali e dei sistemi di lettura targhe, nonché dall’esame delle immagini di videosorveglianza e dalla comparazione antroposomatica, sia statica che dinamica.
Nel corso delle perquisizioni eseguite durante le indagini, i militari hanno inoltre rinvenuto e sequestrato un cacciavite modificato per la forzatura delle portiere di veicoli, una pistola “scacciacani” priva del tappo rosso, un dispositivo disturbatore di frequenze (“jammer”) e diversi capi di abbigliamento ritenuti di interesse investigativo.
Il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari e la responsabilità degli indagati sarà definitivamente accertata solo con sentenza irrevocabile di condanna, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza.