Tre spaccate in una notte: ladri incastrati dalle impronte

Vittorio Veneto, denunciati due giovani per le spaccate del 19 maggio 2025 in tre esercizi commerciali.

20 febbraio 2026 16:35
Tre spaccate in una notte: ladri incastrati dalle impronte -
Condividi

VITTORIO VENETO (TV) – Si è conclusa nella mattinata odierna un’articolata attività d’indagine condotta dai Carabinieri della Stazione di Vittorio Veneto, che ha portato alla denuncia in stato di libertà di due cittadini di nazionalità marocchina, rispettivamente di 21 e 30 anni. I due, regolari sul territorio nazionale ma senza fissa dimora e già gravati da precedenti di polizia specifici, sono ritenuti responsabili di una serie di furti aggravati commessi in concorso.

I fatti risalgono alla notte del 19 maggio 2025, quando una sequenza di "spaccate" aveva destato allarme tra gli esercenti del vittoriese. Nel mirino dei malviventi erano finiti tre noti esercizi commerciali: l’enoteca "Peccato di Vino", la "Galleria dell’Arte" e l’"Hair Studio di Jiang".

Il modus operandi ricostruito dagli inquirenti era apparso da subito seriale: i due soggetti, dopo aver infranto i vetri degli ingressi principali, si erano introdotti nei locali asportando fondi cassa di modesta entità (pochi euro in monete) e alcune bevande, lasciando però dietro di sé danni strutturali ingenti.

La svolta investigativa è arrivata grazie al minuzioso e certosino sopralluogo effettuato dai militari dell’Arma nell'immediatezza dei fatti. Durante i rilievi tecnici sulla scena del crimine, i Carabinieri sono riusciti a isolare frammenti di impronte digitali lasciate incautamente dagli autori. Le successive analisi dattiloscopiche e le comparazioni di laboratorio hanno permesso di dare un nome e un volto alle tracce reperite, attribuendole senza margine di errore agli odierni indagati.

L’operazione odierna testimonia l’attenzione continua e costante posta dall’Arma dei Carabinieri nel contrasto ai reati contro il patrimonio, fenomeno che colpisce direttamente la percezione di sicurezza dei cittadini e del tessuto economico locale. L'attività dimostra come, anche a distanza di tempo, l'analisi tecnica e la perseveranza investigativa permettano di risalire agli autori dei reati predatori.

Si precisa che, in ossequio al principio della presunzione di innocenza, la responsabilità degli indagati in ordine ai fatti loro attribuiti sarà definitivamente accertata solo ove intervenga una sentenza di condanna irrevocabile.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail