Volo Venezia-Tunisi in ritardo di oltre 15 ore, Tunisair condannata a risarcire due passeggeri
Il Giudice di Pace di Venezia riconosce 250 euro a testa per il volo TU473 del 26 ottobre 2024.
Volo Venezia Tunisi in ritardo di oltre 15 ore
Il Giudice di Pace condanna Tunisair a risarcire due passeggeri
Accolta la domanda di ItaliaRimborso per conto dei viaggiatori
Riconosciuta la compensazione pecuniaria prevista dal Regolamento Europeo 261/2004
Il ritardo del volo TU473
Il Giudice di Pace di Venezia ha condannato la compagnia aerea Tunisair a corrispondere la compensazione pecuniaria prevista dal Regolamento UE 261/2004 a due passeggeri siciliani, assistiti da ItaliaRimborso, che avevano subito un pesante ritardo sul collegamento Venezia Tunisi del 26 ottobre 2024.
La vicenda riguarda il volo TU473, in partenza dall'aeroporto Marco Polo di Venezia e diretto a Tunisi. I passeggeri avevano regolarmente acquistato i biglietti per il collegamento previsto alle ore 11:45. Tuttavia, secondo quanto ricostruito nel giudizio, l'aeromobile è giunto a destinazione alle 03:43 del giorno successivo anziché alle 12:25 previste, accumulando un ritardo superiore alle tre ore e, di fatto, privando i viaggiatori di un'intera giornata di vacanza.
L'azione giudiziaria di ItaliaRimborso
Dopo le richieste stragiudiziali e il tentativo di mediazione rimasti senza esito, ItaliaRimborso ha promosso l'azione giudiziaria in nome e per conto dei due passeggeri. La compagnia aerea non si è costituita in giudizio e non ha fornito alcuna prova idonea a giustificare il disservizio o a dimostrare l'esistenza di circostanze eccezionali che potessero escludere la responsabilità del vettore.
La compensazione prevista dal Regolamento UE
Nella sentenza, il Giudice ha richiamato i consolidati orientamenti della Corte di Giustizia dell'Unione Europea, secondo cui i passeggeri che raggiungono la destinazione finale con un ritardo pari o superiore a tre ore hanno diritto alla medesima compensazione prevista nei casi di cancellazione del volo. Per le tratte inferiori ai 1.500 chilometri, come quella tra Venezia e Tunisi, l'importo della compensazione è fissato in 250 euro per ciascun passeggero.
Il Tribunale ha quindi riconosciuto ai due viaggiatori il diritto a ricevere complessivamente 500 euro.
La dichiarazione di ItaliaRimborso
«Questa sentenza conferma ancora una volta come il Regolamento Europeo 261/2004 rappresenti uno strumento fondamentale per la tutela dei diritti dei passeggeri aerei - commenta ItaliaRimborso -. Troppo spesso i viaggiatori rinunciano a far valere le proprie ragioni dopo un ritardo o una cancellazione, senza sapere che la normativa comunitaria riconosce specifiche forme di compensazione pecuniaria. Anche in questo caso, grazie all'azione legale intrapresa, i passeggeri hanno ottenuto il riconoscimento dei propri diritti».