WeFairPlay 2026, premiati a Bolzano due studenti: gala il 2 ottobre in Fiera
Al Liceo Pascoli riconoscimenti a Ilaria Vettorato e Luca Calloni. La quinta edizione si chiuderà il 2 ottobre con Tamara Lunger.
BOLZANO - Due studenti delle scuole superiori di Bolzano hanno vinto il concorso di storytelling “Racconta una storia di Fair Play”, iniziativa inserita nel percorso verso la serata finale di WeFairPlay 2026, in programma venerdì 2 ottobre alla Fiera di Bolzano con ospite d’onore Tamara Lunger.
La premiazione si è tenuta al Liceo Pascoli. I vincitori sono Ilaria Vettorato, del Liceo delle Scienze umane, artistico e musicale “Giovanni Pascoli”, e Luca Calloni, del Realgymnasium Bozen. I loro racconti prendono spunto da esperienze vissute in prima persona nel pattinaggio artistico e nella pallamano e mettono al centro umanità, onestà e correttezza nello sport.
L’iniziativa fa parte della quinta edizione del progetto promosso da GS Excelsior, nato per valorizzare gesti e storie di rispetto, inclusione e solidarietà dentro e fuori i campi di gara. Oltre al concorso per le superiori, sono già stati premiati anche gli elaborati delle scuole primarie di Bolzano con “Il fair play in un disegno”.
La serata del 2 ottobre alla Fiera di Bolzano
Il prossimo appuntamento sarà la cerimonia dei Premi WeFairPlay alla Fiera di Bolzano, dove saranno premiate persone e associazioni che si sono distinte per comportamenti corretti, iniziative inclusive e azioni di solidarietà attraverso lo sport.
I riconoscimenti previsti sono sette: tre per il gesto di fair play, con una distinzione tra Alto Adige e premio “assoluto”; due per l’iniziativa di solidarietà e inclusione più lodevole, anche in questo caso con divisione tra ambito locale e “open”; poi il premio giovani e un riconoscimento speciale conferito da GS Excelsior.
A rendere centrale il coinvolgimento dei ragazzi sono anche i concorsi scolastici, che affiancano il lavoro di raccolta delle segnalazioni dal territorio.
Ospite d’onore Tamara Lunger
La serata del 2 ottobre avrà come ospite d’onore Tamara Lunger, alpinista, scialpinista ed esploratrice altoatesina. Nata a Bolzano e cresciuta a San Valentino in Campo, ha raggiunto la vetta del Lhotse a 23 anni e nel 2014 ha conquistato il K2.
Nel 2016, durante il tentativo invernale al Nanga Parbat, scelse di fermarsi a un passo dalla cima per non lasciare solo il compagno di cordata Simone Moro in difficoltà. Un episodio richiamato dagli organizzatori come esempio concreto di fair play vissuto fuori dalle competizioni tradizionali.
La giuria e il progetto
La giuria dell’edizione 2026 riunisce nomi dello sport e del giornalismo: Claudia Schuler, Antonella Bellutti, Tania Cagnotto, Martin Pavlu, Christian Lanthaler e Damiano Tommasi, insieme ai giornalisti Valentino Beccari, Stefano Bizzotto, Andreas Vieider e Manuela Vontavon.
Secondo Walter Zambaldi, vicepresidente di Fondazione Cassa di Risparmio, il fair play è un valore che si costruisce ogni giorno attraverso rispetto, responsabilità e attenzione agli altri, e il coinvolgimento delle scuole mostra come ragazze e ragazzi sappiano riconoscere e raccontare il lato umano dello sport. Sulla stessa linea Flora Kroess, presidente di Alperia, che ha indicato nel progetto uno strumento per diffondere tra i più giovani una cultura fondata su rispetto, inclusione e responsabilità.
Valter Vezzù, presidente del GS Excelsior, ha spiegato che la quinta edizione porta ancora sul palco storie in cui il fair play è pratica quotidiana e non retorica, con un lavoro costruito attraverso segnalazioni dal territorio, coinvolgimento delle scuole e collaborazione con i partner.
Avviato nel 2022 da GS Excelsior con la Provincia Autonoma di Bolzano, WeFairPlay raccoglie ogni anno storie locali, nazionali e internazionali attraverso la piattaforma dedicata e organizza anche eventi collaterali. L’iniziativa è sostenuta da Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano e Alperia, in collaborazione con Coni, Comitato paralimpico di Bolzano, VSS, USSA e Sporthilfe Alto Adige Südtirol.