Yahya, l’ultimo saluto a Padova dopo la tragedia: aveva solo 3 anni

Celebrati a Padova i funerali di Yahya Mohammadi, morto a 3 anni dopo l’investimento a Crocetta del Montello. Indagini ancora aperte.

13 agosto 2026 15:09
Yahya, l’ultimo saluto a Padova dopo la tragedia: aveva solo 3 anni -
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PADOVA. Il momento più doloroso è arrivato poco dopo mezzogiorno, quando il feretro del piccolo Yahya Mohammadi è stato accompagnato verso la sepoltura nell’area islamica del cimitero maggiore di Padova.

Poche persone, una cerimonia raccolta e la preghiera dell’Imam hanno segnato l’ultimo saluto al bambino di tre anni e mezzo, morto quattro giorni dopo essere stato travolto da un’auto a Crocetta del Montello.

L’ultimo saluto lontano dal luogo della tragedia

La salma è arrivata al cimitero intorno alle 11.30.

Mezz’ora più tardi è iniziato il rito, seguito da una ventina di persone tra familiari e componenti della comunità islamica provenienti anche dal Piacentino, dove il bambino viveva insieme ai genitori e ai tre fratelli.

Il feretro è stato accompagnato in preghiera lungo il camposanto. Poi la recita di alcuni passi del Corano e la sepoltura, alla quale hanno preso parte direttamente anche le persone presenti.

Un gesto di vicinanza soprattutto nei confronti del padre, visibilmente provato.

Yahya viveva con la famiglia nel Piacentino

La famiglia Mohammadi è originaria del Marocco e vive in Italia da circa 25 anni.

Yahya abitava a Cortemaggiore insieme ai genitori e ai fratelli. Il padre aveva da poco ottenuto la cittadinanza italiana.

Alla cerimonia era presente anche Marco Crotti, titolare dell’azienda agricola nella quale lavora il papà del bambino.

Ha ricordato una famiglia conosciuta e ben inserita nel paese, raccontando di aver visto Yahya crescere e giocare insieme ai fratelli negli spazi dell’azienda.

Un paese sconvolto dalla morte del bambino

La notizia della morte di Yahya ha colpito profondamente anche la comunità di Cortemaggiore.

Nei giorni successivi all’incidente sono arrivate numerose manifestazioni di solidarietà alla famiglia, anche attraverso forme di aiuto concreto.

Il datore di lavoro del padre ha descritto la tragedia come un dolore che ha coinvolto l’intero paese e ha spiegato che essere presente alle esequie rappresentava per lui una necessità personale.

L’incidente del 5 agosto

La tragedia era iniziata il 5 agosto a Crocetta del Montello, in provincia di Treviso.

Yahya si trovava con i genitori in visita ai nonni quando è stato investito da un’automobile.

Le sue condizioni erano apparse subito gravissime.

Il bambino era stato ricoverato e aveva lottato per quattro giorni, fino al decesso avvenuto il 9 agosto.

Nordest24 aveva seguito la vicenda fin dalle prime ore, raccontando la morte del piccolo nell’articolo Travolto da un’auto davanti alla mamma, Yahya muore a soli 3 anni.

Ora l’inchiesta deve chiarire la dinamica

Mentre la famiglia affronta il lutto, la Procura di Treviso prosegue gli accertamenti sull’investimento.

Nel registro degli indagati per l’ipotesi di omicidio stradale è stato iscritto il conducente dell’auto, un ragazzo di 21 anni residente a Pederobba.

L’iscrizione serve a garantire lo svolgimento degli accertamenti e non rappresenta un giudizio di responsabilità.

Disposta una perizia cinematica

La sostituta procuratrice Giulia Rizzo ha affidato all’ingegner Francesco Sottana l’incarico di ricostruire tecnicamente l’incidente.

La perizia dovrà analizzare tutti gli elementi utili: traiettorie, posizione del veicolo, punto dell’impatto e condizioni nelle quali si è verificato l’investimento.

Il sopralluogo è programmato per il 18 agosto e sarà effettuato anche alla presenza dei consulenti nominati dalle parti.

Una cerimonia semplice per un dolore enorme

Oggi, però, l’attenzione è rimasta tutta su Yahya.

Nessuna grande cerimonia, nessuna folla. Solo la famiglia, alcune persone vicine e la comunità riunita attorno a un bambino morto troppo presto.

La giustizia dovrà stabilire cosa sia accaduto sulla strada di Crocetta del Montello. A Padova, invece, è stato il giorno dell’addio.

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