Zanolli vola nella Smart cittadina del Rallye San Martino: miglior tempo in 2’38’’6
Oriella secondo a 6 decimi nella prova d’apertura a San Martino di Castrozza. Nell’Historique Marsura chiude in 2’59’’1.
SAN MARTINO DI CASTROZZA - Il Rallye San Martino di Castrozza 2026 entra nel vivo con il miglior tempo di Alessandro Zanolli nella “Smart cittadina” di 2,97 chilometri, disputata nella serata di venerdì 19 giugno. Il pilota ha chiuso in 2’38’’6 sulla Skoda Fabia RS, precedendo di appena 6 decimi Paolo Oriella, secondo in 2’39’’3. Più complicato l’avvio per il campione europeo Miko Marczyk: il polacco aveva fermato il cronometro a 2’40’’5, ma una penalità di 10 secondi per un errore a un controllo orario lo ha fatto scivolare al 12° posto.
La prova d’apertura, già raccontata nella Smart cittadina del San Martino, ha richiamato molto pubblico a San Martino di Castrozza e ha confermato il peso sportivo della manifestazione anche in questa edizione valida per la Coppa Rally di Zona 4. Dopo la passerella iniziale delle vetture meno potenti, la classifica si è accesa con l’ingresso in scena delle Rally2 Evo.
I tempi della prova show
Per buona parte della serata al comando c’è stato Stefano Maccagnan su Citroen Saxo Vts K10 con 3’01’’0. Il primo cambio al vertice è arrivato con Roberto Vescovi su Lancia Ypsilon Rally4 in 3’00’’0, subito superato da Denis Vigliaturo, autore di 2’56’’7. Poi è toccato a Leonardo Scalco su Renault Clio Rally3 scendere a 2’54’’6.
Con l’arrivo delle Skoda Fabia RS la graduatoria ha continuato a cambiare: Giovanni De Zulian ha segnato 2’48’’1, Armando Donazzan 2’45’’8, Alberto Dall’Era 2’42’’3, quindi Oriella 2’39’’3 e infine Zanolli 2’38’’6, miglior riferimento assoluto. Sulla stessa vettura hanno chiuso anche Manuel Sossella in 2’42’’6 e Marczyk, retrocesso però dopo la sanzione.
Il confronto con l’ultima edizione rende l’idea del ritmo tenuto in apertura. Un anno fa Stefano Albertini, poi vincitore del rally, aveva ottenuto il miglior tempo cittadino in 2’45’’6, mentre Zanolli era quinto in 2’47’’1. Quest’anno il suo progresso è stato di 8’’5.
La gara di oggi sulle speciali di montagna
La classifica provvisoria dovrà ora misurarsi con il programma decisivo di sabato 20 giugno 2026, quando gli equipaggi affronteranno il doppio passaggio sulle prove speciali “Manghen”, “Val Malene” e “Gobbera”. È qui che si capirà se Marczyk riuscirà a rimontare dopo il contrattempo iniziale oppure se i protagonisti della gara trentina riusciranno a difendere il vantaggio accumulato nella serata inaugurale.
Tra i nomi più attesi c’è anche quello di Giovanni De Zulian, tra i piloti che hanno messo subito in evidenza passo e competitività in vista della giornata conclusiva, come già emerso nel focus su Giovanni De Zulian pubblicato nelle ore precedenti alla gara.
Historique, Marsura il più veloce sotto i 3 minuti
Nella gara storica il primo acuto porta la firma di Beniamino Marsura, che nella “Smart cittadina” ha fermato il cronometro a 2’59’’1 con la Porsche 911 Carrera, unico concorrente sotto la soglia dei tre minuti.
Anche in questo caso il pubblico ha seguito da vicino la prova d’apertura. A inaugurare la serie degli start è stato Angelo Grassadonia con la Fiat 126 del Team Bassano, che ha concluso in 4’01’’09, unico sopra i 4 minuti. Poi i tempi si sono abbassati progressivamente con Umberto Scariot in 3’08’’0 su Lancia Rally 037, Denis Tezza in 3’08’’6 su Bmw M3 e il giovane Alessandro Nerobutto, secondo, in 3’04’’4 sempre su Bmw M3.
Marsura ha quindi piazzato il miglior crono della serata, davanti a Nerobutto e Scariot. Per l’Historique, come per la gara moderna, la giornata decisiva prevede due passaggi sulle prove “Manghen”, “Val Malene” e “Gobbera”, che assegneranno il successo finale del 15° Historique Rallye San Martino di Castrozza.