Sicurezza e tutela del verde: a Zero Branco verificati 110 alberi, previsti alcuni abbattimenti

Monitoraggio del verde urbano a Zero Branco: controlli su 110 alberi, previsti abbattimenti per sicurezza e nuovi interventi sul patrimonio arboreo.

07 marzo 2026 14:27
Sicurezza e tutela del verde: a Zero Branco verificati 110 alberi, previsti alcuni abbattimenti -
Condividi

ZERO BRANCO – Prosegue nel territorio comunale l’attività di monitoraggio e gestione del verde urbano, un percorso avviato negli ultimi anni dall’Amministrazione comunale con l’obiettivo di tutelare il patrimonio arboreo e garantire la sicurezza degli spazi pubblici. Proprio per informare la popolazione sugli interventi in programma e sulle verifiche effettuate, questa mattina nella Sala Consiliare del Municipio si è svolto un incontro pubblico dedicato alla presentazione dei risultati dell’ultima campagna di controlli.

Nel corso dell’appuntamento sono stati illustrati ai cittadini gli esiti delle verifiche tecniche condotte su circa 110 alberature presenti nel territorio comunale, con particolare attenzione agli esemplari di dimensioni rilevanti, a quelli situati in aree molto frequentate oppure collocati in contesti sensibili, come il Parco storico di Villa Guidini e l’area della Scuola Secondaria di Primo Grado “Europa”.

L’incontro ha rappresentato un ulteriore momento di confronto tra amministrazione e comunità, in linea con un metodo di lavoro che punta a rendere sempre più trasparenti le scelte legate alla gestione del verde pubblico, tema sempre più centrale nelle politiche ambientali e urbanistiche.

Le analisi tecniche hanno riguardato complessivamente 110 alberi distribuiti in diverse aree del territorio comunale. Le verifiche sono state eseguite attraverso controlli visivi approfonditi e, in diversi casi, anche tramite indagini strumentali sul legno, strumenti che permettono di valutare lo stato interno del tronco e la stabilità strutturale delle piante.

Dalle verifiche è emerso che 16 alberature dovranno essere abbattute per motivi legati alla sicurezza, mentre altre piante saranno sottoposte a interventi di gestione, consolidamento o ulteriori attività di monitoraggio nel tempo.

Le analisi hanno evidenziato in alcuni esemplari fenomeni di degrado interno del legno, carie strutturali e altre criticità che possono compromettere la stabilità della pianta. Situazioni che, come spiegato durante l’incontro, non sono sempre visibili a occhio nudo: un albero può apparire sano dal punto di vista vegetativo ma presentare al proprio interno problematiche tali da aumentare il rischio di cedimenti.

La gestione preventiva del verde urbano rappresenta quindi uno strumento fondamentale per ridurre potenziali pericoli e programmare interventi mirati prima che si verifichino situazioni critiche, come accade spesso nelle aree urbane più frequentate.

Tra le aree monitorate rientrano diversi punti sensibili del territorio comunale, dove la presenza di alberature di grandi dimensioni richiede verifiche periodiche più approfondite.

Un caso specifico riguarda il filare di tigli lungo via IV Novembre, dove sono stati analizzati 11 esemplari. Dopo le verifiche tecniche condotte dagli specialisti, è stato stabilito che 5 alberi presentano criticità strutturali tali da rendere necessario l’abbattimento.

Altri interventi riguarderanno alberature situate in aree verdi pubbliche, lungo alcune strade comunali e in spazi frequentati quotidianamente da cittadini e studenti.

La gestione del verde urbano è un tema che coinvolge sempre più le amministrazioni locali, soprattutto in contesti urbani dove la presenza di alberi contribuisce alla qualità ambientale e alla vivibilità degli spazi pubblici, ma richiede allo stesso tempo una manutenzione attenta e costante.

All’incontro pubblico erano presenti il sindaco Luca Durighetto, rappresentanti dell’amministrazione comunale, i membri del Consiglio Comunale dei Ragazzi e l’agronomo Mauro Borgato, incaricato di effettuare le verifiche tecniche sul patrimonio arboreo.

Proprio l’agronomo ha illustrato nel dettaglio le metodologie utilizzate durante le analisi, spiegando ai cittadini come funzionano i controlli visivi e le indagini strumentali che permettono di verificare lo stato interno del legno.

Durante la presentazione sono stati mostrati anche alcuni esempi di situazioni in cui il deterioramento interno della pianta non è visibile dall’esterno, ma può compromettere la stabilità dell’albero. In questi casi l’intervento preventivo diventa fondamentale per evitare rischi per le persone.

Tutti i risultati delle verifiche sono stati raccolti in una relazione agronomica aggiornata, redatta dopo sopralluoghi e indagini specifiche. Il documento rappresenta il riferimento tecnico per la programmazione degli interventi sul patrimonio arboreo comunale.

La relazione è stata inoltre resa disponibile online e presso gli uffici comunali, permettendo ai cittadini di consultare direttamente le valutazioni effettuate e conoscere nel dettaglio gli interventi previsti.

Il monitoraggio periodico delle alberature rientra in un percorso di gestione preventiva del verde urbano avviato negli ultimi anni dall’Amministrazione comunale.

L’obiettivo è quello di verificare nel tempo lo stato di salute delle piante presenti negli spazi pubblici e programmare in anticipo gli interventi necessari per garantirne la sicurezza e la corretta crescita.

Negli ultimi anni il Comune ha progressivamente strutturato questo metodo di lavoro, affiancando alle verifiche tecniche anche momenti pubblici di informazione e confronto con la cittadinanza. Un approccio che mira a rendere la comunità sempre più consapevole delle scelte legate alla cura del verde urbano.

Temi come la gestione degli spazi pubblici, la sicurezza e la qualità ambientale sono infatti sempre più centrali nelle politiche locali, così come accade anche in altre realtà del territorio dove la valorizzazione degli spazi verdi e urbani è diventata una priorità, come dimostrano iniziative dedicate alla riqualificazione di giardini pubblici e aree verdi o progetti di valorizzazione del territorio e del paesaggio.

Il sindaco Luca Durighetto ha spiegato le ragioni alla base del lavoro di monitoraggio e degli interventi previsti.

“Con l’incontro di oggi abbiamo voluto offrire un ulteriore momento di confronto con la cittadinanza sulle nuove modalità di gestione e manutenzione del verde pubblico che abbiamo introdotto negli ultimi anni. L’obiettivo è monitorare con attenzione lo stato delle alberature e condividere con i cittadini le valutazioni tecniche che riguardano il nostro patrimonio verde.”

Il primo cittadino ha ricordato come in alcuni casi gli abbattimenti siano inevitabili, ma sempre accompagnati da nuove piantumazioni.

“In alcune situazioni sarà necessario procedere con l’abbattimento di alcune piante, ma questi interventi saranno sempre seguiti dalla sostituzione con nuove alberature, più giovani, più vigorose e soprattutto più compatibili con il contesto urbano.”

Durighetto ha inoltre sottolineato come in passato alcune piante siano entrate in conflitto con infrastrutture esistenti, ad esempio con reti idrauliche e sistemi di deflusso delle acque, creando criticità che richiedono interventi mirati.

“Il nostro obiettivo resta quello di aumentare e migliorare il patrimonio arboreo del territorio, garantendo al tempo stesso che gli alberi possano crescere in ambienti adeguati. La sicurezza delle persone deve rimanere un criterio imprescindibile.”

Il percorso intrapreso dal Comune di Zero Branco si basa su un principio chiaro: tutelare il verde urbano senza trascurare la sicurezza degli spazi pubblici.

Gli alberi rappresentano infatti un patrimonio prezioso per il territorio: migliorano la qualità dell’aria, contribuiscono alla regolazione del clima urbano, offrono ombra e rendono più vivibili strade, parchi e piazze.

Allo stesso tempo, la presenza di alberature di grandi dimensioni richiede una gestione attenta e professionale, soprattutto quando si trovano in prossimità di edifici pubblici, scuole, strade o aree molto frequentate.

L’approccio adottato dall’amministrazione di Zero Branco – basato su verifiche tecniche, monitoraggi periodici e momenti pubblici di informazione – punta proprio a trovare questo equilibrio.

Un modello che mette insieme trasparenza, partecipazione e responsabilità, con l’obiettivo di migliorare nel tempo la qualità del verde urbano e, di conseguenza, la qualità della vita della comunità.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail