Muore in cantiere a 35 anni: portato a casa del titolare, chiamano il 118 dopo 2 ore
Padova, 35enne moldavo muore dopo un malore in un cantiere. Sei persone indagate per omissione di soccorso con evento mortale.
PADOVA – Un lavoratore moldavo di 35 anni, Nicu Terletchi, arrivato in Italia appena un giorno prima, è morto dopo un malore accusato durante il suo primo turno in un cantiere edile. La Procura ha aperto un'indagine nei confronti di sei persone, tutte di nazionalità romena, ipotizzando l'omissione di soccorso con conseguenze mortali.
Il malore durante il primo giorno di lavoro
L'episodio è avvenuto il 4 agosto, poco dopo le 14, mentre il 35enne si trovava all'interno del cantiere. Secondo la ricostruzione degli investigatori, dopo il malore l'uomo non sarebbe stato portato subito in ospedale.
Due colleghi lo avrebbero invece accompagnato nell'abitazione del titolare dell'impresa, dove sarebbero stati effettuati alcuni tentativi di rianimazione. Successivamente sarebbero intervenute anche la zia e la cugina dell'imprenditore, che avrebbero caricato il lavoratore in automobile per raggiungere un ospedale.
L'allarme lanciato dopo oltre due ore
La richiesta di aiuto al 118 sarebbe arrivata soltanto in un secondo momento, quando le due donne si sono fermate nel parcheggio di un supermercato a Saonara, preoccupate per il peggioramento delle condizioni dell'uomo.
Sul posto sono arrivati i carabinieri e gli operatori del Suem 118, che hanno eseguito a lungo le manovre di rianimazione. Per il 35enne, però, non è stato possibile fare nulla. Alcuni testimoni lo avrebbero visto già privo di segni vitali al momento della chiamata ai soccorsi.
L'autopsia per chiarire le cause della morte
La pubblico ministero Claudia Brunino ha disposto l'autopsia. I primi accertamenti avrebbero indicato un infarto come possibile causa del decesso, con le alte temperature registrate quel giorno tra i fattori che potrebbero aver contribuito al malore.
Gli inquirenti stanno inoltre verificando le condizioni lavorative del 35enne. Dalle prime informazioni raccolte sarebbe emerso che l'uomo lavorava senza un regolare contratto.
Sei persone indagate
L'inchiesta dovrà ora stabilire con precisione cosa sia accaduto nelle ore successive al malore e perché la richiesta di intervento sanitario sia stata effettuata con tanto ritardo. Nel registro degli indagati risultano sei persone, tutte di origine romena.
L'ipotesi investigativa riguarda l'omissione di soccorso aggravata dall'evento morte. Saranno gli ulteriori accertamenti e gli esiti dell'autopsia a fornire elementi per ricostruire le responsabilità e le circostanze del decesso.