A Sacile "Caffè corretto Scienza" - Primo incontro giovedì 19 settembre 2019
Caffè corretto Scienza è un progetto di divulgazione scientifica ideato dall’Università di Trieste,Dipartimento Clinico di Scienze mediche, chirurgiche e della salute, e finanziato dalla Regione Auton...
Caffè corretto Scienza è un progetto di divulgazione scientifica ideato dall’Università di Trieste,
Dipartimento Clinico di Scienze mediche, chirurgiche e della salute,
e finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. Il progetto
è un ampliamento dei Caffè scientifici e letterari che l’Ateneo da
anni organizza nei caffè storici: conversazioni
informali tra studiosi ed esperti, in cui si affrontano argomenti di
forte attualità con un approccio multidisciplinare.
L’iniziativa prevede
sei incontri, in altrettanti importanti luoghi della nostra regione (Sacile, Pordenone, Cividale del Friuli, Gorizia, Monfalcone e Trieste),
pensati e ideati per affrontare tematiche controverse di natura medica,
di particolare impatto sociale, in
modo non convenzionale e partecipativo grazie al dialogo tra due o più
relatori, sia di area medico-scientifica che umanistica. A collegare gli
incontri e le diverse tematiche sarà il genio eclettico di Leonardo da
Vinci (chi più multidisciplinare di lui?),
nel cinquecentenario della sua morte.
La rassegna si aprirà
a Sacile, giovedì 19 settembre dalle 18 alle 20, con il primo
incontro, dal titolo “Gola… tra vizio e piacere”, che si terrà al Salone
delle Feste del Palazzo Ragazzoni messo a disposizione dal Comune che è
partner dell’iniziativa. La tematica affrontata
sarà l’alimentazione, che è da sempre uno degli argomenti maggiormente
discussi sia in ambito scientifico che divulgativo. Partendo da una
descrizione del rapporto di Leonardo con il cibo e la cucina, si
affronterà il tema del cibo come nutrizione, piacere
e dipendenza.
L’incontro
verrà introdotto e moderato da Guecello di Porcia e Brugnera,
responsabile dell’azienda agricola Principi di Porcia e Brugnera, che
descriverà la propria esperienza da imprenditore nel ramo
dell’agricoltura e produzione alimentare, ponendo particolare accento
alla sostenibilità. Il rapporto tra Leonardo da Vinci e il cibo e la
cucina è stato recentemente molto dibattuto: era un genio anche in
cucina? Amava gli animali ed era vegetariano?
Sarà Massimo Polidoro, noto divulgatore scientifico
e studioso di Leonardo e autore di diversi libri che ne descrivono
caratteristiche
insolite e curiosità, a portare il pubblico alla scoperta di un
Leonardo insolito, per capire come viveva e scoprire se possono esserci
utili ancora oggi i suoi consigli per una dieta e una vita sana.
Interverrà poi la dietista Simonetta Salvini, che affronterà
da un punto di vista scientifico i falsi miti sull’alimentazione e le
diete, ponendo inoltre l’accento sulla difficoltà di eseguire studi su
larga scala per ottenere dei dati scientificamente attendibili. Negli
ultimi decenni la dieta si è gradualmente modificata
aumentando considerevolmente la presenza dello zucchero a scapito di
altre componenti nutrizionali, promuovendo il concetto di “low fat”.
Oggi la letteratura scientifica sta dimostrando come invece proprio lo
zucchero possa essere considerato la “droga del
nuovo millennio” per i meccanismi di assuefazione che crea. Quanto
incidono questi cambiamenti nella dieta sulla salute globale della
popolazione mondiale? Quanto è sostenibile nel tempo la quantità e
qualità degli alimenti che siamo abituati ad utilizzare
quotidianamente?
Anche
Bonawentura/Teatro Miela porterà il suo contributo all’innovativo
progetto ‘serio ma non serioso’. In queste preziose conversazioni
informali tra studiosi ed esperti lo staff del Miela fornirà
il suo contributo organizzativo e teatrale: oltre al lavoro “dietro le
quinte” il coinvolgimento del pubblico nel corso degli incontri è
infatti affidato a un giovane ricercatore/attore del gruppo “Topi da
laboratorio”, compagnia di “ricerc-attori” formatasi
al Talent Show internazionale di divulgazione scientifica FameLab e che
dagli esordi collabora con il Teatro Miela. L’incontro si aprirà con
un’introduzione semi-seria che tratterà il rapporto di Leonardo con il
cibo e la cucina. L’intervento teatrale è affidato
al “topo-divulgatore” Daniele Tenze che, al termine, inviterà i
presenti a partecipare alla discussione anche attraverso la compilazione
di un questionario online, secondo le modalità della Citizen Science,
al fine di coinvolgerli e avvicinarli agli argomenti
trattati. Gli incontri, aperti alla cittadinanza, sono a ingresso
gratuito.
Relatori:
Massimo Polidoro
si è laureato in psicologia all’Università di Padova. Scrittore,
giornalista e Segretario nazionale e co-fondatore del CICAP (Comitato
Italiano per il Controllo delle Affermazioni
sul Paranormale). E’ stato docente di Metodo scientifico e Psicologia
dell’insolito all’Università di Milano-Bicocca. Attualmente insegna ai
dottorandi dell’Università di Padova a comunicare la scienza. Allievo di
James Randi, è Fellow del Center for Skeptical
Inquiry (CSI) e autore di oltre 40 libri e centinaia di articoli
pubblicati su numerose testate. Tiene abitualmente conferenze in tutto
il mondo sui temi di suo interesse, dalla psicologia dell'insolito alla
divulgazione scientifica, dal paranormale ai misteri
della storia, dai delitti irrisolti alle tecniche di scrittura e di
divulgazione. Nel 2018 esce il suo cinquantesimo libro, Leonardo. Il
romanzo di un genio ribelle.
Simonetta Salvini,
dietista, si è diplomata nel 1981 all'Università di Pavia e
specializzata in Scienze delle Professioni Sanitarie Tecniche
Assistenziali all’Università di Pisa nel 2006. Ha lavorato
per anni in ambito epidemiologico, collaborando allo sviluppo di
strumenti per ricerche italiane e internazionali sulla relazione tra
alimentazione, attività fisica e malattie cronico-degenerative, in
particolare i tumori. Ha svolto un’importante esperienza
di lavoro presso la Harvard School of Public Health e Brigham &
Women's Hospital a Boston (Stati Uniti), per poi tornare in Italia e
collaborare con l'Istituto Europeo di Oncologia di Milano e l’Istituto
per lo Studio e la Prevenzione Oncologica di Firenze.
Ha pubblicato numerosi lavori su riviste scientifiche internazionali ed
è socia di diverse società scientifiche del settore della nutrizione.
Guecello di Porcia e Brugnera
è nato nel 1971 e il suo percorso formativo si è concluso con laurea in
economia aziendale all’Università Bocconi. Dopo alcune esperienze
all’estero inizia ad occuparsi
assieme alla famiglia dell’azienda agricola Principi di Porcia e
Brugnera, storica attività della provincia di Pordenone. È un’azienda
agricola diversificata e specializzata in diverse attività: viticoltura,
zootecnia, agroenergie, cerealicoltura, colture
arboree e piscicoltura. E’ membro e consigliere di varie associazioni
nel settore agricolo.
Daniele Tenze
è laureato in geoscienze, attore, divulgatore e animatore scientifico
presso l'Immaginario Scientifico di Trieste. E’ tra i fondatori della
compagnia “Topi di laboratorio”, nata
a Trieste dall'idea di alcuni brillanti ricercatori ed ex concorrenti
di FameLab (il talent show della comunicazione scientifica) accomunati
dalla passione per la divulgazione scientifica e per il teatro.
Caffè corretto Scienza
è un’iniziativa di divulgazione scientifica aperta al pubblico
organizzata dall’Università degli Studi di Trieste in partenariato con
Comune di Pordenone, Comune di Sacile,
International Centre for Genetic Engineering and Biotechnology (ICGEB),
Associazione Nazionale Volontari Lotta contro i Tumori (ANVOLT),
Immaginario Scientifico e con la collaborazione organizzativa e
artistica di Bonawentura/Teatro Miela.
E’ un
progetto di Trieste Città della Conoscenza, la rete che unisce le
realtà delle ricerca triestina e promuove il dialogo fra scienza e
cittadinanza.
Per maggiori informazioni sul ciclo
di incontri: https://www.units.it/news/scienza-dialogo