A San Michele al T. la nuova pista ciclopedonale: investimento da un milione

E’ ufficiale: la nuova pista ciclopedonale sulla Sp75 che collegherà Pozzi a San Mauro con anche la completa installazione della nuova pubblica illuminazione sarà realizzata. Il percorso in questione...

30 luglio 2020 10:37
A San Michele al T. la nuova pista ciclopedonale: investimento da un milione -
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E’ ufficiale: la nuova pista ciclopedonale sulla Sp75 che collegherà Pozzi a San Mauro con anche la completa installazione della nuova pubblica illuminazione sarà realizzata.

Il percorso in questione è di circa un chilometro, e metterà in piena sicurezza un tratto di strada pericoloso. “Andremo a risolvere un problema che riguarda una zona importante del nostro territorio e che darà risposte concrete alle richieste dei cittadini”, ha precisato il sindaco di San Michele al T./Bibione Pasqualino Codognotto.

La somma investita è di un milione di euro, dei quali 500 mila arrivano dalla Città Metropolitana di Venezia, proprietaria della strada, la quale ha già dato l'incarico e sta redigendo il progetto definitivo e 500 mila dal Comune di San Michele al Tagliamento.

"È un'opera che vedrà presto la luce grazie all'ottimo rapporto con la stessa Città Metropolitana - continua il primo cittadino - difatti i due Enti hanno messo a disposizione nei rispettivi bilanci le risorse necessarie. Investire sulla sicurezza stradale è un tema centrale che ha sempre caratterizzato l'azione di questa amministrazione comunale e questo intervento ne rappresenta l'ennesimo sviluppo”.

Sono oltre 90 i chilometri di piste ciclabili che interessano il territorio sanmichelino sia in ambito urbano che extraurbano. Tale dato è rilevante sia sotto il profilo della sicurezza della categoria debole degli utenti della strada quali ciclisti e pedoni ma anche perchè viene offerta l'opportunità di muoversi con mezzi ecologici, non inquinanti, che permettono il distanziamento sociale senza rinunciare al viaggio in tempi di Covid 19 (ad esempio) ed infine per permettere l'attività fisica sempre più importante per il benessere generale del corpo umano.

"Credo che - conclude il sindaco - quando si metteranno in relazione tra loro tutte le frazioni del nostro lungo territorio comunale con adeguate piste ciclabili avremmo anche soddisfatto in pieno l'esigenza di aumentare le relazioni sociali che, appunto, grazie alla mobilità lenta si rafforzeranno inevitabilmente. Si pensi, solo per fare degli esempi, ai giovani che raggiungeranno la spiaggia in bici, ai ragazzi che andranno a scuola a piedi o con piccoli mezzi elettrici, agli anziani a fare la spesa in sicurezza o alle famiglie che si godranno lunghe passeggiate o pedalate senza timori di incidenti. Un sogno? Forse ma lo stiamo piano piano sostituendo con la realtà".

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