Quali chiusure sono previste sulla A13 tra Rovigo e Villamarzana e come si devia?
Dal 26 al 30 ottobre 2026 il tratto sarà chiuso di notte in direzioni diverse: date, uscite obbligatorie e percorso indicato da Autostrade per l'Italia.
ROVIGO — Sì: chi deve percorrere l’A13 fra Villamarzana Rovigo Sud e Rovigo nella settimana dal 26 al 30 ottobre deve programmare una deviazione notturna. La chiusura non è continua né identica nei due sensi. Da lunedì 26 a mercoledì 28 ottobre, dalle 21 alle 5 del mattino successivo, è interdetto il tratto verso Padova; nella notte fra giovedì 29 e venerdì 30 ottobre, nella stessa fascia oraria, la chiusura si sposta invece verso Bologna. Le uscite obbligatorie e i rientri sono già indicati nel bollettino ufficiale di Autostrade per l’Italia: per chi va a Padova la deviazione passa da Villamarzana, SS434 e SS16 fino a Boara; per chi va a Bologna si esce a Boara e si rientra a Villamarzana.
È il dato più importante da fissare prima di partire: non basta leggere “A13 chiusa a Rovigo”. Il provvedimento cambia direzione e cambia anche il casello da usare. Chi viaggia fuori dalla fascia 21-5, o percorre il senso non interessato in quella specifica notte, non è incluso in questa chiusura programmata. Restano però possibili aggiornamenti operativi, perciò la verifica immediata prima della partenza resta necessaria.
Le quattro notti: quale direzione è chiusa
Il primo blocco riguarda tre notti consecutive. Dalle 21 di lunedì 26 ottobre alle 5 di martedì 27, dalle 21 di martedì 27 alle 5 di mercoledì 28 e dalle 21 di mercoledì 28 alle 5 di giovedì 29, chi percorre l’A13 in direzione Padova non potrà transitare fra la stazione di Villamarzana Rovigo Sud e quella di Rovigo. Il traffico che arriva da sud deve quindi lasciare l’autostrada a Villamarzana Rovigo Sud.
La quarta chiusura è diversa. Dalle 21 di giovedì 29 ottobre alle 5 di venerdì 30, è chiuso il tratto opposto, da Rovigo a Villamarzana Rovigo Sud, verso Bologna. In questo caso l’uscita consigliata dalla concessionaria è Boara. Non è una chiusura dell’intera A13 e non riguarda nello stesso momento entrambe le carreggiate: è proprio la direzione indicata nel singolo avviso a decidere se il proprio viaggio deve cambiare.
La distinzione è utile anche per chi accompagna qualcuno o deve raggiungere un appuntamento all’alba. Un arrivo al casello alle 4.45 rientra ancora nella fascia di chiusura; alle 5 non va dato per scontato che la circolazione sia già normalizzata al secondo. L’orario pubblicato segna il termine programmato delle limitazioni, non un tempo garantito di percorrenza. In prossimità del cantiere, pannelli a messaggio variabile e indicazioni del personale prevalgono sul percorso salvato in precedenza sul navigatore.
Verso Padova: dove uscire e quale itinerario seguire
Nelle tre notti dal 26 al 28 ottobre, chi viaggia verso Padova deve uscire obbligatoriamente a Villamarzana Rovigo Sud. L’itinerario comunicato da Autostrade per l’Italia è: SS434 Transpolesana, poi SS16 Adriatica, quindi rientro in A13 alla stazione di Boara, mantenendo la direzione Padova. È questa, e non una scorciatoia scelta autonomamente, la deviazione da considerare per impostare il viaggio.
La successione delle strade conta. La SS434 è il primo collegamento indicato dalla concessionaria; la SS16 completa il percorso fino al rientro in autostrada. Chi deve soltanto raggiungere Rovigo o una destinazione locale può naturalmente avere un tragitto differente, ma non deve confondere la viabilità urbana con il percorso di deviazione predisposto per proseguire lungo l’A13. L’avviso non assegna minuti aggiuntivi, non promette un tempo di percorrenza e non indica una corsia preferenziale: conviene dunque partire con un margine adeguato, senza trasformare una stima del navigatore in una certezza.
Nello stesso tratto sarà chiusa anche l’area di servizio Adige Est, quella collocata nella carreggiata verso Padova. È un dettaglio pratico per chi viaggia di notte con poco carburante, con bambini o con una pausa già pianificata: la sosta non va rinviata pensando di trovarla aperta all’interno del segmento chiuso. La concessionaria non comunica nell’avviso servizi sostitutivi né una stima dei tempi della deviazione; chi ha esigenze particolari dovrebbe quindi organizzare la sosta prima dell’uscita obbligatoria.
Verso Bologna: la deviazione della notte del 29 ottobre
La notte fra giovedì 29 e venerdì 30 ottobre il senso di marcia cambia e cambia la manovra da fare. Chi è diretto verso Bologna trova chiuso il tratto da Rovigo a Villamarzana Rovigo Sud. L’indicazione ufficiale è di anticipare l’uscita a Boara, proseguire sulla SS16 Adriatica e sulla SS434 Transpolesana, poi rientrare in A13 a Villamarzana Rovigo Sud, in direzione Bologna.
In questa quarta notte è chiusa anche l’area di servizio Adige Ovest, situata nel tratto interessato dalla chiusura verso Bologna. Chi parte da Padova o dai comuni più a nord e deve scendere verso Ferrara, Bologna o altre destinazioni meridionali dovrebbe perciò decidere prima se effettuare rifornimento e sosta. La chiusura dell’area di servizio è collegata alla chiusura del tratto: non va letta come un provvedimento separato né estesa automaticamente all’area Adige Est.
Un errore frequente, in queste situazioni, è impostare semplicemente “Rovigo” come tappa intermedia e attendere che sia l’app di navigazione a risolvere il resto. Nella fascia di lavori, invece, il punto operativo è il casello: Villamarzana per il traffico verso Padova nelle prime tre notti; Boara per chi va verso Bologna nella notte del 29. La segnaletica temporanea e i pannelli presenti lungo l’autostrada servono proprio a instradare i veicoli sulla deviazione ufficiale.
Chi è interessato, chi no e cosa controllare prima di uscire
È interessato chi usa quel segmento dell’A13 nelle quattro finestre notturne e nella direzione indicata. Non deve deviare, in base a questo avviso, chi percorre il tratto nell’altro senso di marcia durante le prime tre notti o nella notte del 29, né chi transita al di fuori della fascia 21-5. Questo non equivale però a una promessa di viaggio senza rallentamenti: l’avviso non fornisce previsioni sul traffico e i flussi sulle strade alternative dipendono dall’andamento reale della serata.
Per un pendolare, un autotrasportatore, chi deve prendere un treno o chi rientra da una visita, il metodo più affidabile è semplice: controllare la data, verificare il verso di marcia, decidere il casello di uscita prima di imboccare l’A13 e fare un ultimo controllo sui canali della concessionaria poco prima della partenza. Autostrade per l’Italia indica gli aggiornamenti sul proprio sito, sull’app, sui pannelli a messaggio variabile e attraverso il call center viabilità 803.111, attivo 24 ore su 24.
Non è necessario cercare una deviazione più breve fuori dal percorso indicato. Le strade ordinarie possono avere semafori, attraversamenti urbani, limiti differenti e condizioni non comparabili a quelle dell’autostrada; la concessionaria ha invece pubblicato un itinerario esplicito per ciascun verso di marcia. Se il navigatore propone una strada diversa, la scelta prudente resta seguire segnaletica di cantiere e indicazioni ufficiali.
Un fine ottobre con più cantieri: non confondere gli avvisi
Il provvedimento dell’A13 riguarda il Rodigino e non va sovrapposto ad altre limitazioni autostradali in programma nel Nordest. Nella stessa settimana sono previste anche le chiusure A28 tra Sacile Est e Sacile Ovest nella stessa settimana, con calendario e concessionaria diversi. Per chi deve attraversare il Veneto in più giorni, la verifica deve quindi essere fatta tratta per tratta, non affidandosi a un titolo generico sulle “chiusure in autostrada”.
Lo stesso criterio vale per i lavori A4 nell’area vicentina e le entrate alternative indicate: sono provvedimenti distinti, con altri orari e altri svincoli. E l’esperienza della deviazione ufficiale usata per il Passante di Mestre chiuso mostra perché è preferibile leggere sempre il singolo avviso: su una rete autostradale, direzione, casello e durata della limitazione fanno la differenza concreta per chi guida.
In sintesi: dal 26 al 28 ottobre, dalle 21 alle 5, verso Padova si esce a Villamarzana Rovigo Sud e si rientra a Boara via SS434 e SS16; nella notte del 29 ottobre, con lo stesso orario, verso Bologna si esce a Boara e si rientra a Villamarzana Rovigo Sud via SS16 e SS434. Annotare il verso giusto e controllare l’ultimo aggiornamento prima di partire è il modo più diretto per evitare di arrivare al casello quando l’uscita obbligatoria è già attiva.