Il Passante di Mestre è chiuso: come si va da Venezia Est a Padova?

Fino alle 5.30 di lunedì 5 ottobre la carreggiata della A4 verso Milano è chiusa: la deviazione ufficiale passa dalla A57 Tangenziale di Mestre.

04 ottobre 2026 16:13
Il Passante di Mestre è chiuso: come si va da Venezia Est a Padova? -
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VENEZIA – Sì: chi arriva da Trieste, Quarto d’Altino o Venezia Est ed è diretto verso Padova può proseguire, ma non sul consueto tracciato del Passante di Mestre. Fino alle 5.30 di lunedì 5 ottobre, salvo conclusione anticipata dei lavori, la carreggiata della A4-Passante è chiusa in direzione Milano. La deviazione comunicata da CAV è interna alla rete autostradale: al bivio A4/A57 di Venezia Est il traffico viene indirizzato sulla A57 Tangenziale di Mestre, verso Venezia, per poi proseguire verso Padova seguendo i pannelli e la segnaletica di cantiere.

È il dettaglio da fissare prima di mettersi in viaggio: non è chiusa la carreggiata verso Trieste e non è richiesto un percorso ordinario attraverso Mestre o i comuni della Riviera del Brenta. L’avviso aggiornato di Concessioni Autostradali Venete indica infatti la chiusura dalle 22 di venerdì 2 ottobre alle 5.30 di lunedì 5 e precisa che la deviazione avviene al bivio Venezia Est, in A57. Chi usa un navigatore dovrebbe quindi considerare la segnaletica CAV come riferimento prevalente: in prossimità di un cantiere, un itinerario calcolato prima della partenza può non recepire subito gli instradamenti attivi.

Quale direzione è chiusa e per quanto tempo

La chiusura interessa il Passante di Mestre della A4 in direzione Milano, cioè il flusso che dall’area di Venezia Est e dall’autostrada proveniente da Trieste punta verso Padova, Verona e Milano. CAV non segnala nello stesso avviso una chiusura del Passante nella direzione opposta, verso Trieste. La distinzione è importante soprattutto per chi deve accompagnare qualcuno in aeroporto, rientrare da Jesolo o viaggiare tra Veneto orientale e Padova: non basta leggere “Passante chiuso”, bisogna controllare la direzione indicata.

L’orario ufficiale di riapertura è fissato alle 5.30 di lunedì 5 ottobre, ma CAV aggiunge la clausola “salvo conclusione anticipata dei lavori”. Non va trasformata in una certezza: fino a quando la segnaletica e gli avvisi in tempo reale non confermano la riapertura, il percorso corretto resta quello deviato. Per partenze nella notte tra domenica e lunedì o all’alba, è utile verificare l’ultimo aggiornamento sui canali di infotraffico della concessionaria prima di imboccare la A4.

Il percorso da Venezia Est verso Padova

Per chi proviene dall’est, la sequenza pratica è semplice. Arrivati al bivio A4/A57 di Venezia Est, non si prosegue sul Passante in direzione Milano: il flusso viene deviato sulla A57 Tangenziale di Mestre verso Venezia. Da lì si continua nella direzione indicata per Padova. La scelta del tracciato non è lasciata all’improvvisazione: serve a mantenere il traffico su una direttrice autostradale alternativa e a evitare che le auto si riversino sulle strade urbane.

La raccomandazione più utile è anche la più prudente: non uscire a Venezia Est per cercare scorciatoie sulla viabilità ordinaria, a meno che non si debba raggiungere davvero una destinazione locale e la segnaletica non disponga diversamente. Un’uscita non necessaria può aggiungere semafori, attraversamenti abitati e un nuovo rientro in autostrada. Chi ha un appuntamento a Padova, a Vicenza o più a ovest dovrebbe calcolare un margine di tempo aggiuntivo, perché la A57 raccoglie il traffico normalmente distribuito su due assi.

Il Passante è un tratto della A4 che collega il nodo di Dolo con l’area di Quarto d’Altino e interseca la A27: conoscere questa struttura aiuta a leggere i pannelli senza confondere Passante e Tangenziale. La scheda della rete CAV colloca proprio questi nodi nel sistema autostradale veneziano. In questa chiusura, la Tangenziale non è una deviazione “esterna”: è il percorso alternativo predisposto dalla stessa concessionaria. Lo stesso assetto, con traffico deviato sulla A57 durante una chiusura verso Milano, era già stato spiegato da Nordest24 in un precedente approfondimento sui lavori del Passante; per date e istruzioni di questo weekend vale però soltanto l’avviso CAV attuale.

Chi viaggia da Trieste, dal Friuli o dal Veneto orientale

Per chi parte dal Friuli Venezia Giulia o percorre la A4 da San Donà, Portogruaro e Venezia Est con destinazione Padova, Verona o Milano, la modifica entra in gioco nel nodo veneziano. Conviene evitare di impostare l’arrivo con un margine calcolato al minuto: la deviazione è attiva per l’intero fine settimana e i tempi reali dipendono dai flussi del momento. Il controllo va fatto poco prima della partenza e, se il viaggio è lungo, anche nell’ultima sosta utile prima di Venezia Est.

Questa cautela vale anche per chi viaggia con bambini, ha una coincidenza ferroviaria o aerea o deve raggiungere un appuntamento sanitario. Non esistono nell’avviso CAV tempi di percorrenza garantiti né una previsione ufficiale di coda; attribuire minuti precisi sarebbe fuorviante. La scelta corretta è lasciare un margine ragionevole, seguire i pannelli a messaggio variabile e rinunciare alle deviazioni suggerite da abitudini o app non aggiornate.

Nei grandi rientri estivi Nordest24 aveva già ricordato come il nodo tra Passante e A57 richieda di seguire le indicazioni aggiornate anziché scegliere in anticipo un asse per consuetudine: il ragionamento resta utile anche nella lettura dei flussi tra Passante e Tangenziale. Qui, però, c’è una differenza decisiva: l’itinerario alternativo non è solo consigliato, ma è imposto dalla chiusura della carreggiata verso Milano.

Caselli, pedaggio e rientro: cosa non dare per scontato

La deviazione ufficiale descritta da CAV avviene in autostrada, non prescrive un’uscita al casello di Venezia Est né un rientro su strade locali. Per questo non è corretto indicare un costo unico del viaggio senza conoscere casello di entrata, destinazione e classe del veicolo. Il pedaggio dipende dal percorso effettivo registrato dal sistema e dalle caratteristiche del mezzo; chi vuole una stima può usare il calcolatore della concessionaria.

Come riferimento tariffario generale, CAV indica per il tratto tra la barriera di Venezia-Mestre e Padova Est 3,10 euro per i veicoli in classe A e 7,50 euro per quelli in classe 5. Sono importi riferiti a quella relazione e non una promessa di prezzo per ogni automobilista deviato da Venezia Est: provenienza, uscita e classe possono essere diverse. La stessa pagina sulle tariffe CAV del 2026 rimanda al servizio di calcolo per verificare il proprio itinerario.

Chi usa Telepass o altri sistemi di pagamento non deve effettuare operazioni speciali solo perché viene indirizzato sulla A57: deve però mantenere la corsia adatta al proprio dispositivo e non fare manovre all’ultimo momento. Se un pannello impone un instradamento, la priorità è seguire la segnaletica, anche se l’app di navigazione propone una variazione differente. In caso di dubbi sul pedaggio registrato, la verifica va fatta dopo il viaggio con il gestore del servizio, non fermandosi in corsia o nei pressi del casello.

Come verificare la situazione prima di partire

Il controllo utile richiede pochi minuti. Prima si guarda l’avviso di viabilità CAV, che riporta la finestra della chiusura e l’eventuale ripristino; poi si consultano gli strumenti di infotraffico e le webcam collegati dalla stessa pagina. Infine, una volta in viaggio, si seguono pannelli a messaggio variabile e segnaletica temporanea. È una sequenza più affidabile del fare affidamento su un solo screenshot o su un post condiviso ore prima.

Per chi non parte da Venezia Est ma deve attraversare il nodo, vale la stessa regola: preparare l’itinerario, ma non anticipare svolte non richieste. CAV gestisce sia il Passante sia la Tangenziale Ovest e organizza la deviazione proprio per mantenere il traffico sulla rete autostradale. Un precedente approfondimento di Nordest24 sulle indicazioni ai caselli e ai nodi della A4 suggeriva di non scegliere un’uscita “un casello prima” senza un’indicazione reale del traffico: con una chiusura programmata, il principio è ancora più concreto.

In sintesi: la risposta per il weekend

Fino alle 5.30 di lunedì 5 ottobre, chi va da Venezia Est verso Padova non deve cercare il Passante in direzione Milano: deve seguire la deviazione CAV sulla A57 Tangenziale di Mestre verso Venezia e poi le indicazioni verso Padova. La chiusura non riguarda la direzione Trieste. Non sono stati comunicati tempi garantiti di percorrenza, quindi conviene partire con margine e controllare l’avviso ufficiale fino alla riapertura.

Il punto da ricordare è che la deviazione è già predisposta e segnalata: restare in autostrada, seguire pannelli e indicazioni temporanee è più sicuro e più lineare che cercare un percorso alternativo sulle strade locali. Per chi parte dal Friuli o dal Veneto orientale, la verifica finale poco prima di Venezia Est può evitare il tratto di maggiore incertezza del viaggio.

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