Cavalcavia Pradipozzo-Lison, operazione record sulla A4: riapertura con 3 ore di anticipo
Varata la campata centrale del cavalcavia Pradipozzo-Lison sulla A4: tratto riaperto con quasi tre ore di anticipo.
PORTOGRUARO - Operazione completata in tempi record sulla A4 Venezia-Trieste. Nella notte è stata sollevata e posata la campata centrale del cavalcavia Pradipozzo-Lison, nel comune di Portogruaro, consentendo la riapertura del tratto autostradale tra Portogruaro e San Stino di Livenza con quasi tre ore di anticipo rispetto alle previsioni.
L’intervento, particolarmente complesso per dimensioni e peso del manufatto, si è concluso intorno alle 3.15, quando l’autostrada è stata riaperta in entrambe le direzioni di marcia.
Una campata da 230 tonnellate
La campata centrale misura 59 metri di lunghezza, 11,90 metri di larghezza e pesa circa 230 tonnellate.
Il manufatto è costituito da 12 conci di trave saldati tra loro ed è stato trasportato all’interno dell’autostrada, chiusa al traffico per permettere l’operazione, mediante due carrelloni a 6 assi.
Successivamente la struttura è stata sollevata e posizionata sulle nuove pile grazie all’impiego di due autogru con portata massima da 400 e 500 tonnellate.
A4 riaperta alle 3.15
L’operazione di sollevamento e posa è durata circa 40 minuti. La rapidità dell’intervento ha permesso di riaprire il tratto della A4 tra Portogruaro e San Stino di Livenza con largo anticipo.
La chiusura era necessaria per consentire il varo in condizioni di sicurezza, vista la presenza del manufatto direttamente sopra la sede autostradale.
Le prossime fasi del cantiere
Le campate di riva saranno varate nelle settimane successive. Una volta completato, il nuovo cavalcavia S.C. Pradipozzo-Lison avrà una lunghezza complessiva di 104 metri, rispetto ai circa 46 metri del vecchio manufatto.
Anche la larghezza aumenterà in modo significativo: dagli attuali 8,6 metri si passerà a 11,90 metri.
Verso la terza corsia
Il nuovo cavalcavia è progettato per ospitare la futura terza corsia dell’autostrada A4 nel tratto tra San Donà di Piave e Portogruaro. Come gli altri cavalcavia lungo l’arteria in costruzione, sarà compatibile anche con un’eventuale quarta corsia.
L’intervento rappresenta quindi un passaggio importante nel percorso di adeguamento infrastrutturale della A4 Venezia-Trieste, una delle direttrici più trafficate del Nordest.