Aero Club Verona, estate 2026 tra Summer Campus e corsi per la licenza di pilota
Dopo gli open day e gli eventi di primavera, a Boscomantico spazio a campus, stage scolastici e percorsi intensivi della Flight Academy.
VERONA - Dopo una primavera segnata da open day, motori storici e incontri dedicati al volo al femminile, l’Aero Club di Verona concentra l’attività estiva sulla formazione. A Boscomantico la Flight Academy avvia infatti l’edizione 2026 del Summer Campus, ospita stage e percorsi PTCO con gli istituti del territorio e propone corsi intensivi per completare la parte teorica necessaria al conseguimento della licenza di pilota privato.
Secondo quanto spiegato dal presidente Francesco Righetti, i mesi estivi saranno dedicati soprattutto a ragazze e ragazzi inseriti in percorsi specialistici, con attività pensate sia per chi punta alla licenza da pilota privato sia per chi si avvicina alla conclusione delle licenze commerciali, con sessioni pratiche al simulatore e sulla flotta. Già da giugno, inoltre, l’aeroporto ospita studenti provenienti da diversi istituti scolastici del territorio all’interno dei percorsi di alternanza scuola-lavoro.
L’ente veronese, che sottolinea oltre cento anni di esperienza nella formazione dei piloti, arriva all’estate dopo alcuni mesi di iniziative rivolte anche al pubblico, tra visite guidate, appuntamenti con associazioni e momenti di apertura dell’aeroporto alla città.
Open day e orientamento al lavoro in aviazione
Tra gli appuntamenti principali della primavera c’è stato l’open day della Flight Academy, ospitato all’aeroporto di Boscomantico sabato 18 aprile 2026. L’iniziativa, proposta con cadenza semestrale, permette di visitare la flotta, confrontarsi con istruttori e piloti di linea e provare per alcuni minuti il simulatore di volo.
L’appuntamento è pensato soprattutto per gli studenti delle scuole superiori interessati a un futuro professionale nell’aviazione civile, ma resta aperto anche agli adulti che vogliono avvicinarsi al brevetto privato. All’incontro hanno partecipato più di 100 iscritti. Per l’occasione sono stati coinvolti anche i partner della formazione: l’ITI Marconi di Verona, che dall’anno precedente ha attivato il corso di Conduzione del Mezzo Aereo; l’Università Giustino Fortunato, che consente agli studenti ATPL di accedere alla laurea triennale in Scienze dei Trasporti; e la Sky Works Academy dell’Istituto San Zeno per l’area della manutenzione aeronautica.
Auto e velivoli storici nell’area nord dell’aeroporto
Tra le iniziative che hanno portato pubblico a Boscomantico c’è stata anche la giornata “Tra terra e cielo, auto e velivoli storici”, organizzata sabato 9 maggio nell’area nord dell’aeroporto, normalmente non accessibile ai non addetti ai lavori e sede dell’ex presidio americano.
La manifestazione, dedicata ai motori d’epoca, ha riunito esemplari provenienti da tutta Italia e dall’Europa, in gran parte datati alla prima metà del Novecento. L’organizzazione è stata curata da Automobile Club di Verona e Aero Club di Verona, con la collaborazione di British Motors Club, Historic Cars Club, HAG Italy e ASI, oltre al patrocinio di Regione Veneto, Comune di Verona, Aero Club d’Italia, AOPA Italia e Museo Nicolis.
Sul fronte ambientale, Studium Group insieme a ForGreen ha certificato l’evento come “Be Emission Free”, calcolando le emissioni prodotte da automobili, moto e velivoli storici per raggiungere la location e compensandole attraverso l’annullamento di 8 certificati VER, corrispondenti a 7.433 kgC di CO2eq. Gli organizzatori stanno già lavorando alla prossima edizione, indicata per il 2028, con l’obiettivo di rendere l’appuntamento biennale.
Fiorenza Day, a Boscomantico il volo raccontato dalle donne
Un altro passaggio della primavera è stato il Fiorenza Day, andato in scena sabato 23 maggio, dalle 9.30 alle 15.30, in collaborazione con AIPM, l’Associazione Italiana Piloti di Montagna. L’iniziativa nasce su impulso nazionale di ADA, l’Associazione Donne dell’Aria fondata da Fiorenza De Bernardi, nata nel 1928 e scomparsa nel 2025, prima donna comandante di linea in Italia.
L’evento si è tenuto in contemporanea in una decina di aeroporti italiani e a Boscomantico ha richiamato l’attenzione anche di realtà vicine come Mantova, Trento e Bolzano. Alla tavola rotonda hanno preso parte professioniste dell’aviazione civile, della medicina aeronautica, dell’elisoccorso, del controllo del traffico aereo, del paracadutismo, della scuola e della formazione.
Tra i nomi presenti: Elvira Widmann, comandante elicotteri dell’elisoccorso di Trento; Anna Madinelli, presidente e direttore SkyDive e già sette volte campionessa italiana; Eleonora Avi, psicologa dell’aviazione e formatrice in Crew Resource Management e Human Factor; Francesca Favetta, già primo ufficiale in Aliven; Cristiana Fortuna, comandante B737 Neos; Adriana Di Bella di ENAV, controllore di volo radar; Mariapaola Ceccato, dirigente scolastica dell’ITI Marconi di Verona; Maurizia Pizzicara, pilota negli anni Sessanta; Luciana Ferretti, pilota e atleta negli anni Sessanta. Gli spettatori intervenuti sono stati circa un centinaio.
La seconda edizione del Fiorenza Day è già stata annunciata per sabato 22 maggio 2027.