Afds Montereale Valcellina, Ivo Romanelli nuovo presidente dopo Marmani

Il nuovo direttivo accompagnerà la sezione verso i 60 anni nel 2027. Marmani lascia la presidenza dopo 20 anni di servizio.

A cura di Web Team Web Team
20 giugno 2026 09:52
Afds Montereale Valcellina, Ivo Romanelli nuovo presidente dopo Marmani -
Condividi

MONTEREALE VALCELLINA - Cambio al vertice per la sezione locale dell’Afds, l’Associazione Friulana Donatori di Sangue: il nuovo presidente è Ivo Romanelli, che subentra a Stefano Marmani. Il rinnovo del direttivo arriva in vista di un passaggio importante per il gruppo, che nel 2027 festeggerà i suoi primi 60 anni di attività.

Romanelli, imprenditore agricolo, faceva già parte del consiglio nel precedente mandato. Raccoglie il testimone da Marmani, pensionato e figura storica dell’associazionismo monterealese, che dopo vent’anni di servizio nella sezione e quattro mandati da presidente continuerà il suo impegno come vicepresidente.

Il nuovo direttivo della sezione

Accanto al nuovo presidente e al vicepresidente, il consiglio direttivo dell’Afds di Montereale Valcellina è composto da Paolo Anselmi, segretario e presenza storica tra i donatori; Simonetta Marcialis, al quarto mandato in consiglio, nel ruolo di rappresentante dei donatori; Davide Fusaz, rappresentante dei Giovani.

Completano il direttivo i consiglieri Martina Magris, imprenditrice nel settore della cosmesi; Amedeo Cardi, che è anche vice capogruppo degli Alpini di San Leonardo; Luca Torresin, presidente dell’associazione “Chei del Talpa”; e Battista Povoledo, pensionato e nuovo ingresso nel gruppo dirigente.

La sezione di Montereale è una realtà radicata nel tessuto locale, in un paese che nelle ultime settimane è stato al centro anche di iniziative dedicate allo sport inclusivo a Montereale Valcellina, altro fronte spesso legato alla partecipazione delle associazioni del territorio.

Le priorità del nuovo presidente

Nel tracciare le linee del mandato, Romanelli ha indicato due obiettivi concreti: rendere più continui i donatori che oggi donano in modo saltuario e rafforzare il coinvolgimento dei più giovani, così da garantire il ricambio generazionale.

Romanelli ha spiegato di sentire il valore della donazione fin dall’infanzia. Nato nel 1976, l’anno del terremoto, ha ricordato i racconti ascoltati in famiglia sui mesi dell’emergenza e sul forte bisogno di sangue di quel periodo, quando anche i suoi genitori donarono. Da lì, ha raccontato, è nato il desiderio di fare la propria parte appena raggiunta la maggiore età.

Dopo i primi dieci anni da donatore indipendente, si è iscritto all’Afds di Pordenone e, una volta trasferitosi a Montereale Valcellina, ha proseguito qui il suo impegno sociale fino all’ingresso nel consiglio per due mandati e ora alla presidenza.

Continuità con Marmani e obiettivo 60 anni

Nelle parole del nuovo presidente, il cambio alla guida della sezione si muove nel segno della continuità. Romanelli ha sottolineato di poter contare sulla presenza di Marmani come vicepresidente e su un direttivo che definisce unito, elemento che considera decisivo per il lavoro dei prossimi anni.

Per la sezione si apre così un percorso che porterà all’anniversario del 60° anno nel 2027. Un traguardo che il gruppo affronterà con una squadra rinnovata ma con diverse figure già conosciute nel volontariato locale e nella vita associativa del paese, dove da poco si è chiusa anche la partita istituzionale con l’elezione di Renato Borghese sindaco di Montereale Valcellina.

Tra i punti indicati dal nuovo presidente resta centrale il lavoro sui donatori già iscritti ma non costanti, insieme al coinvolgimento dei giovani, mentre Stefano Marmani continuerà il suo impegno nella sezione nel ruolo di vicepresidente dopo quattro mandati da presidente.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail