Coppia picchiata brutalmente e accoltellata: denunciati in 7, cosa è emerso dalle perquisizioni
Aggressione a una coppia a Conegliano: sette perquisizioni dei carabinieri e sette indagati per lesioni aggravate.
CONEGLIANO (TV) – Nella mattinata di giovedì 9 gennaio 2026, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile – Aliquota Operativa, con il supporto della Tenenza di Oderzo e delle Stazioni di Conegliano, Susegana e Codognè, hanno dato esecuzione a sette decreti di perquisizione personale e domiciliare emessi dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Treviso.
I soggetti coinvolti e i territori interessati
I provvedimenti hanno riguardato sette cittadini di origine albanese, di età compresa tra 19 e 41 anni, residenti o domiciliati nei comuni di Codognè, Godega di Sant’Urbano, Mareno di Piave, Santa Lucia di Piave e Gorgo al Monticano, ritenuti coinvolti in una violenta aggressione avvenuta la sera del 28 dicembre 2025 all’esterno di un locale di piazza Calvi, nel territorio comunale di Conegliano.
La ricostruzione dell’aggressione
L’episodio ha visto coinvolta una coppia: un militare statunitense di 28 anni, in servizio presso la base militare di Aviano (PN), e una donna di 37 anni di origine albanese. Secondo quanto ricostruito, la donna sarebbe stata accerchiata e colpita da più persone, una delle quali armata di coltello, riportando lesioni tali da richiedere cure mediche. Il militare americano ha riportato una ferita da arma da taglio, fortunatamente non letale.
Le indagini e i sequestri
L’attività d’indagine ha consentito di raccogliere gravi indizi a carico degli indagati. Nel corso delle perquisizioni sono stati rinvenuti capi di abbigliamento compatibili con quelli indossati durante l’aggressione, ritenuti di interesse investigativo. Tutti i soggetti sono stati deferiti in stato di libertà per il reato di lesioni personali aggravate.
Ulteriori contestazioni
A carico di uno degli indagati, un uomo di circa 41 anni, sono stati rinvenuti circa 50 grammi di marijuana e una pistola scacciacani priva del tappo rosso. L’uomo è stato denunciato anche per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e porto ingiustificato di armi od oggetti atti ad offendere. Il materiale è stato posto sotto sequestro secondo le disposizioni dell’Autorità giudiziaria, costantemente informata sull’evoluzione delle attività investigative.