Alberto Trentini è a casa: l'abbraccio con mamma Armanda | FOTO
Alberto Trentini rientra in Italia dopo 14 mesi di detenzione in Venezuela: arrivo a Ciampino con volo di Stato e rientro in Veneto.
CIAMPINO (ROMA) - Alberto Trentini è rientrato in Italia questa mattina, dopo oltre quattordici mesi di detenzione in Venezuela. Il cooperante veneto è arrivato a bordo di un volo di Stato partito da Caracas e atterrato poco prima delle 9 all’aeroporto militare romano, insieme all’imprenditore Mario Burlò, liberato nelle stesse ore.
Il rientro ha segnato la conclusione di una lunga fase di trattative istituzionali che ha consentito il ritorno in patria dei due cittadini italiani, rimasti detenuti per più di un anno nel Paese sudamericano.
Il ritorno in Italia di Trentini
All’arrivo a Ciampino, Trentini ha potuto riabbracciare la madre Armanda, presente in aeroporto insieme all’avvocata Alessandra Ballerini, che ha seguito la vicenda giudiziaria e affiancato la famiglia durante i mesi di detenzione. La scena dell’atterraggio è stata documentata con immagini diffuse attraverso canali istituzionali. LEGGI ANCHE: Alberto Trentini liberato dopo 14 mesi, il suo tabaccaio: "avevo sognato di rivederlo a casa"
Presenze istituzionali e sicurezza
Ad accogliere i due italiani erano presenti la presidente del Consiglio e il ministro degli Esteri, a conferma della rilevanza diplomatica dell’operazione. Sul volo di rientro si trovava anche il direttore dell’Aise, elemento che evidenzia il coinvolgimento dell’intelligence nel complesso percorso che ha portato alla liberazione. LEGGI ANCHE: Oltre 300 giorni detenuto in Venezuela: l'ambasciatore italiano incontra Alberto Trentini per la prima volta.
I prossimi passi dopo il rilascio
Dopo l’arrivo a Roma, Trentini farà rientro in Veneto, dove potrà finalmente riunirsi al resto della famiglia. Nelle ore successive è previsto un aggiornamento istituzionale in Parlamento sulla vicenda e sulle attività svolte per riportare in Italia i due connazionali.