ALI Veneto, Antonio Zaglia confermato presidente all’unanimità dei librai
Assemblea a Venezia con i rappresentanti di tutte le province: in agenda sostegno alle librerie, formazione e rapporti con la Regione
VENEZIA - Antonio Zaglia resta alla guida di ALI Veneto. La conferma è arrivata ieri, 3 giugno, durante l’assemblea elettiva dell’Associazione Librai Italiani ospitata nella sede di Confcommercio Veneto, con il voto unanime e per acclamazione dei partecipanti.
All’incontro hanno preso parte, in presenza e in videocollegamento, presidenti e funzionari di tutte le province venete. Oltre al rinnovo delle cariche associative, la riunione è servita a fare il punto sulle principali partite aperte per il settore, dal quadro nazionale alle prospettive regionali, con un’attenzione particolare al ruolo delle librerie come presidio sociale e culturale nelle città del Veneto.
Ai lavori ha partecipato anche il presidente nazionale di ALI, Paolo Ambrosini, che ha tracciato un bilancio dell’attività politica e sindacale portata avanti dall’associazione in Italia e in Europa. Tra i passaggi evidenziati, il peso della Legge sul Libro del 2020, indicata come uno dei fattori che hanno contribuito a un’inversione di tendenza nel mercato, con una crescita complessiva di circa 400 milioni di euro.
Nel corso dell’assemblea si è parlato anche delle richieste avanzate da ALI sul fronte sindacale: il contrasto alle politiche promozionali aggressive sui prezzi, la domanda di criteri più trasparenti nella rilevazione dei dati di mercato, oggi concentrati in mano a pochi soggetti privati, e la revisione del Tax Credit per premiare le librerie fisiche sulla base di personale e spazi, escludendo i cosiddetti finti operatori.
Tra i temi nazionali affrontati c’è stato anche il Fondo Biblioteche: l’associazione chiede che il fondo straordinario da 60 milioni di euro, che ha sostenuto il mercato all’inizio dell’anno, venga reso strutturale nel bilancio dello Stato.
Un altro passaggio richiamato durante la riunione riguarda l’udienza privata del 16 aprile al Quirinale con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. In quell’occasione, è stato ricordato, il Capo dello Stato definì l’incontro con ALI “una boccata d’ossigeno”, sottolineando il valore pubblico delle microaziende e il ruolo delle librerie come presidio sociale ed estetico contro lo spopolamento culturale delle città.
Sul piano regionale, ALI Veneto ha fatto sapere di aver consolidato i rapporti istituzionali con la Regione, aprendo un confronto diretto con il presidente della Commissione Cultura Enoch Soranzo e avviando i contatti con l’assessora Valeria Mantovan. Nel bilancio dell’ultimo anno rientra anche la campagna promozionale gestita nel 2025 sui canali social, che ha superato 1 milione di visualizzazioni.
Per il prossimo mandato, Zaglia e il consiglio hanno indicato tre linee di lavoro. La prima riguarda la formazione, con due o tre giornate di aggiornamento dedicate anche all’impatto dell’intelligenza artificiale nel settore e pensate come momenti di confronto professionale e commerciale. La seconda è l’organizzazione di una convention professionale che metta in contatto i librai con la rete degli editori locali, dai piccoli ai grandi, in un contesto che l’associazione definisce tra i più ricchi a livello nazionale. Su questo fronte si inserisce anche l’attenzione per il mondo del libro e delle presentazioni culturali, come accade in iniziative quali Palazzo Roberti.
La terza direttrice indicata da ALI Veneto riguarda il metodo di programmazione: l’associazione esclude la strada dei finanziamenti distribuiti in modo frammentario o riservati a pochi soggetti e punta invece a un confronto anticipato con la Regione, con l’obiettivo di garantire misure diffuse a tutta la rete delle librerie venete, stimata tra 200 e 300 librerie.
Zaglia, già presidente di ALI Padova, ha collegato la riconferma al lavoro di squadra costruito all’interno del sistema Confcommercio. Ha ribadito che le librerie non sono soltanto attività commerciali, ma spazi di bellezza e punti di riferimento per la vita culturale delle città. Per il nuovo mandato, ha spiegato, la priorità sarà mantenere un dialogo costante con la Regione Veneto per ottenere certezze sui fondi e tempi di programmazione più lunghi, accompagnando la crescita della rete con innovazione e formazione qualificata.
L’assemblea del 4 giugno 2026 a Venezia ha quindi confermato la continuità della guida regionale di ALI e fissato i temi su cui si concentrerà il prossimo mandato: sostegno alle librerie fisiche, rapporti istituzionali, aggiornamento professionale e coinvolgimento capillare dell’intera rete veneta dei librai.