All-Star Festival 2026, a Sacile tornano sport, rap e cultura urbana

Dopo oltre 8.000 presenze nel 2025, la manifestazione torna a Sacile con concerti rap, basket 3vs3, calcio 5vs5 e green volley.

A cura di Web Team Web Team
25 maggio 2026 08:08
All-Star Festival 2026, a Sacile tornano sport, rap e cultura urbana -
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SACILE - Dal 23 al 26 luglio 2026 Sacile ospiterà una nuova edizione dell’All-Star Festival, la manifestazione promossa da Playground APS che mette insieme sport, musica e cultura urbana trasformando gli spazi cittadini in un palcoscenico all’aperto. Dopo le oltre 8.000 presenze registrate nel 2025, con circa 4.000 partecipanti nella sola giornata di sabato, il festival torna con un programma che affianca i tornei di street basket a due serate dedicate alla scena rap italiana.

L’iniziativa è sostenuta dal Comune di Sacile e dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e nasce, spiegano i promotori, dall’idea che sport e musica siano linguaggi capaci di parlare ai giovani senza barriere di lingua o provenienza. Il sindaco di Sacile Carlo Spagnol ha definito il festival motivo di «piacere e orgoglio» per la città, richiamando i numeri raggiunti dalla manifestazione e la capacità di Playground APS di coinvolgere le energie del territorio e del volontariato.

Anche il consigliere regionale Simone Polesello, portando i saluti del presidente Massimiliano Fedriga, ha sottolineato il valore del lavoro delle associazioni che operano con i giovani e per i giovani. Polesello ha ricordato l’impegno della Regione su questo fronte, osservando che sono le realtà associative a fare la differenza sul territorio e definendo il sostegno alle nuove generazioni «una delle cose più belle che si possano fare».

Il significato del festival

Al centro dell’edizione 2026 c’è anche una riflessione sul ruolo socio-culturale che un festival di musica urbana può avere in una comunità come quella di Sacile. Il presidente di Playground APS Alberto Canci spiega che l’associazione vuole essere «un collante tra persone con background diversi», offrendo un linguaggio comune e un’occasione per ripensare lo spazio urbano. L’idea, aggiunge, è portare a Sacile esperienze che di solito trovano posto nelle grandi aree metropolitane e più raramente nei territori di provincia, creando uno spazio di dialogo tra pari in cui i contenuti degli artisti diventano un prodotto culturale autonomo, diretto e capace di affrontare temi che spesso la comunicazione istituzionale non tocca.

Questa impostazione nasce da un lavoro condiviso. Insieme a Canci hanno contribuito alla costruzione dell’immaginario del festival l’illustratore e artista Andrea Lucchese, che da tre anni affianca l’associazione nel raccontarne idee e visione, e Jacopo Pasqui, founder e direttore di BOH Magazine, che ha messo in contatto la scena nazionale con la realtà friulana. L’obiettivo, spiegano gli organizzatori, è costruire uno spazio in cui i ragazzi possano creare qualcosa di proprio e farne un elemento di comunità.

Gli artisti di venerdì 24 luglio

Il programma musicale dell’All-Star Festival 2026 punta a mettere insieme diverse generazioni del rap italiano. La serata di venerdì 24 luglio vedrà sul palco Dani Faiv, noto anche per gli anni nella Machete Crew di Salmo, Jack the Smoker, attivo da oltre vent’anni nella cultura rap, ed Ensi, tra i nomi più riconosciuti del freestyle italiano. A loro si aggiunge Giovane Drago, classe 2001, tra le nuove voci a cui il festival ha scelto di dare spazio.

La chiusura del 25 luglio

La serata conclusiva di sabato 25 luglio sarà invece guidata da Papa V, indicato come headliner dell’edizione 2026. Con lui ci saranno Latrelle, tra i nomi emergenti della nuova scena e recentemente coinvolto in una collaborazione con Tedua nel suo ultimo progetto, e Rumo, artista capace di raccontare il territorio friulano con un linguaggio crudo e identitario. A completare il cartellone sono Zorah, Over Lapa e Broken.

Sport e attività collaterali

Accanto ai concerti, il festival conferma la sua formula che unisce spettacolo e attività sportive. Le competizioni in programma sono basket 3vs3, calcio 5vs5 e green volley, con oltre 300 atleti coinvolti. Una dimensione che si inserisce nel filone delle iniziative dedicate a sport e socialità, come il nuovo campo polivalente. Oltre ai tornei, durante le giornate sono previsti mercatini, area food, workshop e talk.

L’edizione 2026 conferma inoltre il sostegno di istituzioni e partner del territorio. Tra gli sponsor indicati dagli organizzatori ci sono Banca 360 FVG, Autotorino e ATAP, mentre una parte essenziale della manifestazione resta affidata al lavoro dei volontari.

I biglietti sono già disponibili su Eventbrite al prezzo di 10 euro per ciascuna serata, con la possibilità di acquistare anche un pass valido per entrambe le giornate di concerti.

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