Autostrade Alto Adriatico, attivato piano anti neve e gelo: oltre 140 mezzi pronti a intervenire

Autostrade Alto Adriatico innalza l’allerta per gelo e neve: mezzi, personale e aree di accumulo pronti sulla rete.

05 gennaio 2026 11:50
Autostrade Alto Adriatico, attivato piano anti neve e gelo: oltre 140 mezzi pronti a intervenire -
Condividi

A4 – In vista delle previsioni di gelo e neve attese per martedì 6 gennaio, Autostrade Alto Adriatico ha innalzato nelle ultime ore i livelli di attenzione sull’intera rete di propria competenza, con particolare riferimento alla zona del Carso triestino, considerata tra le più esposte alle condizioni invernali.

La concessionaria ha attivato una serie di misure tecniche, organizzative e gestionali mirate a fronteggiare eventuali criticità legate a ghiaccio, neve e condizioni di viabilità difficili, garantendo continuità operativa e sicurezza per gli utenti.

Coordinamento operativo e servizio di reperibilità

Il coordinamento delle attività è affidato all’Unità Organizzativa Servizi Manutentivi, guidata dall’esperienza di Giovanni Cante, all’interno della Direzione Operations. È stato inoltre attivato un servizio di reperibilità strutturato, suddiviso tra 14 responsabili operativi e 26 assistenti di tratta, una vera e propria task force in grado di assicurare rapidità di intervento e piena operatività dei mezzi in caso di emergenza.

Oltre 140 mezzi pronti a intervenire

Autostrade Alto Adriatico può contare su una dotazione di 140 mezzi operativi, messi a disposizione tramite ditte esterne specializzate. Si tratta di spargitori, botti spargi liquido, lame, vomeri e frese, tutti impiegabili sia per gli interventi preventivi antighiaccio sia per la rimozione della neve dal manto stradale.

Ogni mezzo è dotato di sistemi di georeferenziazione e di trasmissione dati, strumenti fondamentali per una gestione puntuale e coordinata del servizio. A supporto delle operazioni è inoltre attivo un software dedicato che consente la chiamata automatica delle ditte convenzionate, riducendo i tempi di attivazione.

Scorte di cloruri e trattamenti antighiaccio

L’efficacia del piano invernale è garantita anche dalla presenza, lungo la rete autostradale, di 62 impianti di stoccaggio: 21 silos, 38 vasche e 3 cisterne contenenti soluzioni di cloruro di calcio e sodio. Queste riserve risultano fondamentali per i trattamenti preventivi, per lo scioglimento del ghiaccio e per la pulizia della carreggiata in caso di nevicate.

Monitoraggio meteo in tempo reale

A supporto delle decisioni operative sono attive 11 postazioni fisse di rilevamento meteo, che forniscono in tempo reale una serie di parametri fondamentali:
temperatura dell’aria, temperatura della pavimentazione, umidità relativa, grado di umidità del manto stradale, tipo e quantità di precipitazioni, densità della nebbia, direzione e velocità del vento, punto di rugiada e temperatura del sottosuolo.

Questi dati, integrati con quelli provenienti da un sistema dedicato di previsioni meteorologiche, vengono costantemente monitorati da tecnici e operatori, che modulano gli interventi in base all’evoluzione delle condizioni atmosferiche.

Gestione dei mezzi pesanti in caso di neve

In applicazione del Protocollo operativo per la regolamentazione della circolazione dei veicoli pesanti in autostrada in presenza di neve, la concessionaria ha individuato cinque tratte di accumulo, dove i tir possono essere fermati in caso di emergenza:
Meolo – Allacciamento A4/A57, Meolo – San Donà di Piave, Udine Sud – Udine Nord, Gradisca – Autoporto di Gorizia, Farra d’Isonzo – Villesse.

Sono inoltre operative due aree di selezione per la deviazione dei veicoli con massa a pieno carico superiore a 7,5 tonnellate: Palmanova – Allacciamento A4/A34 e Barriera Trieste – Lisert.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail