Perde l'appiglio e vola per 20 metri in parete: alpinista recuperato dall’elicottero

Alpinista di 32 anni cade per circa 20 metri sulla seconda Pala di San Lucano: soccorso in elicottero e portato ad Agordo.

02 maggio 2026 18:42
Perde l'appiglio e vola per 20 metri in parete: alpinista recuperato dall’elicottero -
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TAIBON AGORDINO – Paura nel pomeriggio di oggi, sabato 2 maggio 2026, sulla seconda Pala di San Lucano, dove un alpinista è precipitato per circa venti metri mentre si trovava ormai a pochi tiri dall’uscita della via.

L’incidente è avvenuto in parete, nel territorio di Taibon Agordino, in provincia di Belluno. L’uomo, un 32enne vicentino, stava procedendo come primo di cordata quando, per cause in corso di ricostruzione, è volato lungo la via riportando un grave infortunio a un arto inferiore.

Secondo quanto ricostruito, l’alpinista si trovava con altri due compagni di scalata. Dopo la caduta, i due sono riusciti a recuperarlo in sosta, mettendolo in sicurezza in attesa dell’arrivo dei soccorsi.

L’allarme è scattato attorno alle 16, quando i compagni hanno contattato il 118 per chiedere l’intervento urgente in parete. Vista la zona impervia e la quota, è stato inviato l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore.

L’eliambulanza ha raggiunto la zona dell’incidente e, in una prima rotazione, ha calato il tecnico di elisoccorso con un verricello di 30 metri. Il soccorritore ha raggiunto l’alpinista ferito e ha provveduto a issarlo a bordo dell’elicottero.

Una volta recuperato, è stato affidato all’equipe sanitaria al campo base predisposto alla piazzola di Agordo.

Dopo il primo intervento, l’elicottero è tornato nuovamente sulla parete, a circa 2.100 metri di quota, per recuperare anche i due compagni dell’alpinista rimasti in quota dopo l’incidente.

I due sono stati imbarcati e trasportati a valle in sicurezza. L’operazione ha permesso di concludere il soccorso senza ulteriori conseguenze per il gruppo.

Una volta arrivato al campo base, l’alpinista ferito è stato preso in carico dal personale sanitario e trasferito su un’ambulanza diretta all’ospedale di Agordo, dove è stato accompagnato per gli accertamenti e le cure necessarie.

L’intervento si è svolto in un contesto particolarmente delicato, legato alla posizione della cordata e alla quota della parete. La rapidità dell’allarme lanciato dai compagni e l’arrivo dell’elicottero del Suem hanno consentito di recuperare il ferito e riportare a valle l’intero gruppo.

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