Antologica su Mario Micossi in Consiglio regionale nel centenario della nascita
Oggi a Trieste inaugurata la mostra sul pittore e incisore di Artegna, con una targa consegnata ad Anna.
Oggi, 16 ottobre, in Consiglio regionale, a Trieste, è stata inaugurata l'antologica dedicata a Mario Micossi, pittore e incisore originario di Artegna, allestita nell'Area della Presidenza, al secondo piano del palazzo di piazza Oberdan. L'esposizione, inserita nel contesto delle iniziative per il centenario della nascita, ha restituito il ritratto di un artista capace di portare il Friuli nel mondo, un uomo di straordinaria cultura, profondamente legato alla propria terra.
"Ringrazio la Società filologica friulana per il lavoro con cui valorizza l'arte e i protagonisti della nostra regione, offrendo occasioni per conoscerne e approfondirne il percorso. Mario Micossi ha saputo affermarsi sulla scena internazionale, portando con sé la cultura e la sensibilità della terra d'origine", ha sottolineato il presidente del Consiglio regionale, Mauro Bordin, ripercorrendone la storia personale e artistica di Micossi e ricordando l'ampiezza della produzione, che gli ha assicurato una notorietà forse maggiore all'estero che in Italia.
"Questa mostra ci permette di riscoprire la versatilità di Micossi - ha aggiunto Bordin - e il valore di un'opera che appartiene al patrimonio culturale del Friuli. Nel suo percorso trova spazio anche il legame con il terremoto del 1976, una tragedia che richiama la straordinaria solidarietà mobilitatasi attorno alla nostra comunità. Ricordare questi protagonisti significa trasmettere alle nuove generazioni una parte della nostra storia".
Il ricordo dell’artista
Il direttore della Società filologica friulana, Feliciano Medeot, ha ricordato Micossi come "un artista che ha saputo valorizzare il Friuli fuori dal Friuli e che è sempre stato vicino alla Filologica". Il suo intervento e quello del critico d'arte Gianfranco Ellero hanno contribuito a ricostruire aspetti diversi della personalità e del percorso dell'autore, facendo emergere, accanto al talento artistico, la vastità degli interessi e la profondità della sua cultura.
Le opere in mostra
Inserita nel contesto delle iniziative per il centenario della nascita, l'esposizione mette in evidenza la dimensione internazionale di Micossi attraverso le copertine realizzate per la rivista The New Yorker e una selezione di lavori legati alla produzione grafica accolta nelle collezioni del Museo Albertina di Vienna. Il percorso restituisce la capacità dell'artista di passare dalla grafica editoriale moderna e vivace al rigore delle incisioni.
Nelle illustrazioni dedicate a New York, Micossi coglie con eleganza e ironia la vita sociale e culturale della metropoli; nelle opere sul paesaggio alpino, restituisce, invece, l'imponenza delle montagne attraverso volumi, chiaroscuri e una raffinata padronanza delle tecniche incisorie.
La targa consegnata alla nipote
Nel corso dell'inaugurazione, il presidente Bordin, affiancato da una rappresentanza dei consiglieri regionali, ha consegnato una targa di riconoscimento ad Anna, nipote dell'artista, quale omaggio al contributo di Mario Micossi alla cultura e alla conoscenza del Friuli nel mondo.