Antonio Comelli ricordato a Nimis: guidò il Friuli dal 1973 al 1984

Cerimonia in Duomo per l’ex presidente della Regione, figura chiave della ricostruzione dopo il terremoto del Friuli

22 giugno 2026 18:27
Antonio Comelli ricordato a Nimis: guidò il Friuli dal 1973 al 1984 -
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NIMIS - La figura di Antonio Comelli, ex presidente della Regione Friuli Venezia Giulia e protagonista della ricostruzione dopo il terremoto del 1976, è stata ricordata questa mattina in Duomo a Nimis nel corso di una cerimonia commemorativa alla presenza di istituzioni regionali e locali, amministratori e cittadini.

Al centro dell’iniziativa, il ruolo avuto da Comelli nella fase successiva al sisma, quando guidò la Regione dal 1973 al 1984 e contribuì a costruire quel modello amministrativo che sarebbe poi stato riconosciuto anche fuori dai confini regionali come “Modello Friuli”, per rapidità, efficacia e coinvolgimento delle comunità locali.

Antonio Comelli ricordato a Nimis: guidò il Friuli dal 1973 al 1984
Antonio Comelli ricordato a Nimis: guidò il Friuli dal 1973 al 1984

A portare il saluto dell’Amministrazione regionale è stata l’assessore alle Finanze Barbara Zilli, che ha ricordato come Comelli sia stato “una guida indiscussa”, capace di interpretare la volontà di ripartenza espressa dai sindaci e dalle comunità friulane dopo il sisma. Zilli ha sottolineato che la sua azione non si fermò alla gestione dell’emergenza, ma accompagnò l’apertura del Friuli verso una trasformazione economica e sociale più ampia.

Il ricordo della ricostruzione

Nel suo intervento, l’assessore ha evidenziato il peso avuto da Comelli negli anni decisivi del dopo terremoto, quando il Friuli avviò un percorso che sarebbe diventato un riferimento anche a livello nazionale e internazionale. Un tema che in questi mesi torna anche in diverse iniziative dedicate ai 50 anni dal terremoto del Friuli.

Secondo Zilli, tra le eredità lasciate dall’ex presidente ci sono la capacità di tenere unite istituzioni autorevoli e rispettate e la scelta di mettere la collaborazione istituzionale sopra le appartenenze politiche. Elementi che, nelle parole dell’assessore, hanno contribuito a fare del territorio regionale una realtà dinamica e con una forte vocazione internazionale.

Il tema della memoria della ricostruzione resta centrale anche nelle iniziative culturali e pubbliche organizzate in regione, come il [racconto della ricostruzione a Spilimbergo] dedicato a quel passaggio storico.

Chi era presente in Duomo

Alla commemorazione hanno partecipato numerosi rappresentanti delle istituzioni regionali e locali, insieme ad amministratori di ieri e di oggi e a molti cittadini. Tra i presenti c’erano il sindaco di Nimis, Fabrizio Mattiuzza, il presidente dell’associazione Comuni terremotati e sindaci della ricostruzione del Friuli, Roberto Revelant, l’ex sindaco di Cavazzo Carnico Franceschino Barazzutti e l’ex assessore regionale con delega alla Ricostruzione Roberto Antonio Dominici.

Antonio Comelli ricordato a Nimis: guidò il Friuli dal 1973 al 1984
Antonio Comelli ricordato a Nimis: guidò il Friuli dal 1973 al 1984

La cerimonia ha voluto rendere omaggio a una figura che ha segnato in modo profondo la storia del Friuli Venezia Giulia, legando il proprio nome alla rinascita delle comunità colpite dal sisma e allo sviluppo dell’intero territorio regionale. Su quella stagione resta aperto anche il lavoro di testimonianza e approfondimento, come nella [mostra sulla ricostruzione a Spilimbergo] dedicata agli anni del dopo terremoto.

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