Bibbia di Aquileia, primo facsimile in 5 tomi: copie a Washington, Vaticano e Paraguay

Presentato il primo volume del progetto dello Scriptorium Foroiuliense. Una copia andrà all’asta per l’Ospedale Buzzi di Milano.

A cura di Web Team Web Team
20 giugno 2026 10:55
Bibbia di Aquileia, primo facsimile in 5 tomi: copie a Washington, Vaticano e Paraguay -
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AQUILEIA - Il dato più concreto è già fissato: cinque tomi, con un volume all’anno, e alcune copie destinate a istituzioni di rilievo internazionale come Washington, il Vaticano e il Paraguay. È partito così il progetto della copia facsimilare della Bibbia di Aquileia, presentato giovedì 19 giugno alle 18.30 nella Basilica Patriarcale dalla Fondazione Scriptorium Foroiuliense.

Il primo volume è stato illustrato dal presidente della Fondazione, Roberto Giurano, che ha ricostruito la nascita dell’iniziativa e le fasi di lavorazione del manufatto, realizzato secondo antiche tecniche di scrittura e legatoria, con il contributo degli amanuensi. L’obiettivo è completare nel tempo l’intera opera, composta appunto da cinque volumi.

Dove andranno le copie del facsimile

Uno degli elementi di maggiore interesse riguarda la collocazione delle copie. Tra le destinazioni annunciate figurano la Biblioteca del Congresso di Washington, la sede della Pontificia Accademia delle Scienze Sociali in Vaticano, la Biblioteca del Congresso della Nazione del Paraguay e l’Aeronautica Militare.

Per la copia destinata all’Aeronautica è prevista anche una finalità benefica: sarà battuta all’asta e il ricavato sosterrà il progetto Un dono dal cielo della Fondazione Buzzi a favore dell’Ospedale dei Bambini Buzzi di Milano. Le risorse serviranno per l’acquisto del sistema robotizzato APOTECAped, destinato a rendere più accurata la preparazione delle terapie farmacologiche per i piccoli pazienti.

La presentazione nella Basilica Patriarcale

La serata si è aperta con il saluto del parroco di Aquileia, monsignor Mirco Franetovich, seguito dall’intervento del sindaco Emanuele Zorino. Al centro, il valore culturale dell’opera e il peso simbolico di una presentazione ospitata nella Basilica Patriarcale, luogo che per Aquileia conserva un ruolo religioso e storico evidente.

La presentazione ha avuto anche un profilo internazionale. A raggiungere Aquileia per l’occasione è stato José Samudio Falcon, direttore della Biblioteca e Archivio Generale della Repubblica del Paraguay, che nel suo intervento ha letto un messaggio inviato dal presidente del Congresso della Repubblica del Paraguay.

Falcon ha inoltre annunciato che nel prossimo novembre 2026 Roberto Giurano riceverà una decorazione da parte del Governo paraguaiano. Per il rappresentante paraguayano, l’ingresso della Bibbia di Aquileia nelle collezioni del Paese rappresenta un elemento di particolare rilievo culturale e un legame diretto tra Paraguay, Italia e Fondazione Scriptorium Foroiuliense.

Il valore culturale e i richiami alla Scrittura

Tra gli interventi della serata anche quello di monsignor Dario Edoardo Viganò, che ha richiamato il modo in cui la lingua quotidiana continui a usare formule ed espressioni nate dall’immaginario biblico. Nel suo ragionamento ha citato locuzioni ancora molto diffuse come “la pazienza di Giobbe”, “andare da Erode a Pilato”, “lavarsene le mani” e “cedere per un piatto di lenticchie”.

Il riferimento serve anche a spiegare il senso del progetto: non soltanto la riproduzione materiale di un’opera, ma la riproposizione di un testo che continua ad avere un’impronta nella cultura occidentale, anche fuori dagli ambiti strettamente religiosi.

Il legame con l’Aeronautica e il riconoscimento a Goretti

Alla presentazione ha preso parte anche il generale di Squadra Aerea Silvano Frigerio, comandante della Squadra Aerea e della 1ª Regione Aerea di Milano, in rappresentanza del capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, generale di Squadra Aerea Antonio Conserva.

Nel suo intervento Frigerio ha richiamato il valore attribuito dall’Aeronautica alla collaborazione con la Fondazione e ha ricordato anche l’esibizione della Fanfara della 1ª Regione Aerea come omaggio alla città di Aquileia.

Nel corso della serata è stata inoltre conferita la Presidenza Onoraria della Fondazione Scriptorium Foroiuliense al generale di Squadra Aerea Luca Goretti, già capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare. Giurano, nella consegna del riconoscimento, ha richiamato il rapporto costruito nel tempo tra la Fondazione e l’Arma.

Il progetto del facsimile si inserisce così in un lavoro più ampio di tutela del patrimonio scritto e di valorizzazione della memoria culturale del territorio, una linea che in Friuli si intreccia anche con esperienze civiche e sociali come la Fondazione Comunità del Melograno di Pradamano. Dopo il primo tomo, il percorso proseguirà con gli altri quattro volumi previsti dal piano editoriale.

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