Aquileia Film Festival 2026, il 3 agosto arriva il docufilm sui cristianesimi perduti

Proiezione lunedì 3 agosto 2026 alle 21 in Piazza Capitolo per “AQVILEIA E I CRISTIANESIMI PERDUTI”, già sold out da settimane.

29 luglio 2026 14:27
Aquileia Film Festival 2026, il 3 agosto arriva il docufilm sui cristianesimi perduti -
Condividi

AQUILEIA - È già tutto esaurito per la proiezione di lunedì 3 agosto 2026 alle 21 in Piazza Capitolo di “AQVILEIA E I CRISTIANESIMI PERDUTI”, il nuovo docufilm scritto e diretto da Massimo Garlatti-Costa che approda all'Aquileia Film Festival dopo l'anteprima a èStoria 2026.

L'interesse per il film era emerso già nelle precedenti uscite pubbliche: anche al Festival Internazionale della Storia èStoria entrambe le proiezioni hanno registrato il tutto esaurito. Ad Aquileia i posti disponibili risultano infatti prenotati da alcune settimane.

Aquileia Film Festival 2026, il 3 agosto arriva il docufilm sui cristianesimi perduti

La nuova opera di Garlatti-Costa porta il pubblico dentro l'Aquileia romana, crocevia del Mediterraneo antico, per raccontare una fase in cui il cristianesimo non era ancora una religione unitaria, ma un insieme di comunità, correnti spirituali e tradizioni differenti. Il racconto si costruisce attraverso mosaici paleocristiani, reperti archeologici, fonti storiche e contributi di studiosi.

La serata si inserisce nel calendario di Aquileia Film Festival 2026, rassegna internazionale dedicata al cinema archeologico ospitata nella cornice di Piazza Capitolo.

Il tema del film: fede, potere e nascita dell'ortodossia

Il punto di partenza del docufilm è una domanda storica precisa: l'affermazione di un'unica ortodossia cristiana fu soltanto una svolta spirituale oppure anche una scelta politica? Da qui prende forma un percorso che arriva fino al IV secolo, quando l'Impero romano attraversava una crisi profonda segnata da guerre civili, instabilità politica, tensioni sociali e difficoltà economiche.

In questo scenario il film mette al centro il ruolo di Costantino e il potenziale unificante attribuito alla nuova religione. La trasformazione del cristianesimo viene quindi letta anche nel rapporto con il potere e con la costruzione di una nuova unità imperiale, senza proporre tesi definitive ma intrecciando archeologia, storia, teologia e ricerca scientifica.

Aquileia e gli studi di Renato Iacumin

Uno dei fili conduttori dell'opera è rappresentato dalle intuizioni e dagli studi dello studioso aquileiese Renato Iacumin. Le sue ricerche sull'interpretazione dei mosaici paleocristiani e sui possibili legami tra Aquileia, Alessandria d'Egitto e alcune correnti del cristianesimo delle origini sono riprese nel film come base per riaprire un confronto storico ancora attuale.

Accanto a questo lavoro, il docufilm si avvale degli apporti storici e scientifici di Antonio Bonifacio, Giuseppe Cuscito, Claudia Giordani, Claudio Lanzi, Aldo Magris, Luigi Schiavo e Sergio Tavano. Il risultato, nelle intenzioni del progetto, è un racconto rigoroso ma accessibile anche a un pubblico non specialistico.

Le richieste di proiezione dopo l'anteprima

Dopo il passaggio a èStoria 2026, l'opera ha già raccolto numerose richieste di proiezione da parte di associazioni culturali, istituzioni e festival di diverse città italiane, tra cui Roma e Firenze. Un segnale che conferma l'interesse suscitato da un tema capace di andare oltre il contesto locale e di parlare a un pubblico più ampio.

Per il Friuli, il film riporta al centro Aquileia come ponte tra Oriente e Occidente e come luogo utile a comprendere una delle trasformazioni religiose, culturali e politiche più rilevanti della storia europea.

Aquileia Film Festival 2026, il 3 agosto arriva il docufilm sui cristianesimi perduti

Il film è promosso da Glesie Furlane con il contributo dell'ARLeF - Agenzia Regionale per la Lingua Friulana e della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia; è stato sviluppato con il finanziamento del Fondo Audiovisivo FVG e ha beneficiato del contributo della Friuli Venezia Giulia Film Commission - PromoTurismoFVG.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail