Asolo, al Castello della Regina Cornaro il concerto spettacolo “Sentiero De André”

Sabato 6 giugno alle 20.45, al crepuscolo, il nuovo concerto spettacolo di LMI Laboratorio Musicale Italiano proposto dall’Academia dei

29 maggio 2026 09:43
Asolo, al Castello della Regina Cornaro il concerto spettacolo “Sentiero De André” -
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ASOLO – Sabato 6 giugno, al crepuscolo, alle 20.45, nel giardino del Castello della Regina Cornaro, nel cuore di Asolo, va in scena “Sentiero De André”, nuovo concerto spettacolo di LMI Laboratorio Musicale Italiano dedicato alla poesia, alla musica, alla vita e alle opere di Fabrizio De André. L’iniziativa è proposta dall’Academia dei Rinnovati di Asolo in collaborazione con il Comune di Asolo e si inserisce in una serata costruita come tributo a uno dei più grandi cantautori di sempre, capace di dare voce agli emarginati, ai ribelli e agli “ultimi”, con parole che, a distanza di decenni, conservano attualità e profondità.

L’appuntamento arriva nell’anno in cui, nel 2026, ricorrono i sessant’anni di capolavori come “La canzone di Marinella” e “La canzone dell’amore perduto”, brani che continuano a mantenere viva la forza evocativa e simbolica diventata la cifra stilistica di De André. Per celebrare queste e molte altre canzoni iconiche e per ripercorrere le tematiche e le sonorità che hanno contraddistinto il cantautore genovese, l’Academia dei Rinnovati accoglie nel suggestivo contesto della residenza della Regina Caterina Cornaro il progetto firmato da LMI, con sceneggiatura di Giuseppe Cadamuro.

“Sentiero De André” viene presentato non come un semplice concerto, ma come un cammino da percorrere con lentezza e consapevolezza, con mente e cuore ricettivi. Il percorso accompagna il pubblico alla scoperta di Faber, della sua poetica e del suo impegno civile, e insieme incontra gli artisti di LMI, che trasformano parole inossidabili in gesti ed emozioni. Il sentiero evocato dallo spettacolo è quello accarezzato dalle ultime luci della sera, in un paesaggio che si perde nella dolcezza dei colli oltre i quali lo sguardo cerca orizzonti infiniti.

Lo spettacolo ha esordito il 24 gennaio al Teatro Rex di Padova, nella serata di apertura del Festival d’Autore 2026, ottenendo un grande successo di pubblico e critica. Da quel debutto accompagna il pubblico sulle tracce del grande cantautore genovese con una cifra stilistica personale e inedita, raccontandolo attraverso i temi a lui più cari, ma anche più scomodi.

Il percorso musicale e narrativo parte dall’attenzione rivolta agli emarginati, con riferimenti a “Città vecchia”, “Anime salve” e “Smisurata preghiera”. Attraversa poi il mondo della prostituzione con “Bocca di Rosa”, “Via del Campo” e “La canzone di Marinella”, toccando anche le figure dei ribelli e degli “ultimi”. Lo spettacolo prosegue tra i ricordi della giovinezza di De André e quelli legati al sequestro in Sardegna, evocati da “Hotel Supramonte”. Non manca la sua Genova, raccontata con il linguaggio della gente che percorre quel sentiero che porta al mare in “Creuza de ma”, così come trova spazio la feroce satira sul rapporto tra Stato e criminalità organizzata nella popolarissima e ironica “Don Raffaè”.

Alle parole di Faber si unisce l’interpretazione del gruppo di artisti di LMI Laboratorio Musicale Italiano, compagnia nata nel 2010 dall’iniziativa di Giuseppe Cadamuro. Sul palco ci saranno Massimo D’Onofrio nel ruolo di Faber, Giuseppe Cadamuro alla voce, Andrea Uliana alle tastiere, Francesca Balestri al violino, Nik Chiappini alla batteria, Valter Bertollo al basso, Ale Modenese alla chitarra e voce.

Il Laboratorio Musicale Italiano è nato con la finalità di costituire un gruppo di musicisti e attori professionali interessati a sviluppare un nuovo progetto di teatro-canzone. Giuseppe Cadamuro, ideatore del progetto, ha avviato fin dall’inizio un’azione di contatto e contagio nell’ambito artistico e musicale, coinvolgendo musicisti e attori di diversa estrazione ed esperienza, predisposti e interessati a portare in scena uno spettacolo insolito e diverso, capace di attribuire all’arte una modalità di comunicazione inusuale.

Tre spettacoli compongono l’attuale manifesto artistico-musicale di LMI: “Sentiero De André”, “Cantautorando” e “Una notte d’inverno un viaggiatore”. Dal 2010 il Laboratorio Musicale Italiano si è esibito in numerosi teatri del Nordest, tra cui il Teatro Verdi di Pordenone, il Teatro Eleonora Duse di Asolo, il Teatro Mario Dal Monaco e il Teatro Eden di Treviso, il Teatro Don Bosco di Rovigo, il Teatro Cristallo di Oderzo, il Teatro Verdi di Maniago, il Teatro Busan di Mogliano Veneto, il Teatro Accademia di Conegliano, il Teatro Rex di Padova e l’Auditorium Comelli di Udine.

La proposta di sabato 6 giugno si inserisce nel programma di spettacoli musicali e teatrali che l’Academia dei Rinnovati promuove con continuità. LMI era già stato ospitato ad Asolo lo scorso dicembre, quando la compagnia aveva portato al Teatro Eleonora Duse “Una notte d’inverno un viaggiatore. Conversazione in musica tra un viaggiatore e il suo viaggio”, altro spettacolo in cui l’esplorazione di temi universali come il viaggio interiore, la vita e le riflessioni su di essa riveste un ruolo centrale.

L’evento è sostenuto da Piovesan Assicurazioni, Bacchin e Associati e Libreria Ubik di Asolo. Il biglietto unico costa 15 euro ed è consigliata la prenotazione. In caso di maltempo lo spettacolo si terrà al Teatro Eleonora Duse di Asolo. È previsto inoltre un servizio navetta dalle 20.00 dai parcheggi Ospedale di Asolo in via Forestuzzo, Cipressina e Scuole Elementari in via Forestuzzo.

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