Asolo, il finale di Gioie Musicali 2026: tre concerti dal 10 al 12 luglio e premio a Garilli
Ingresso libero per i tre appuntamenti conclusivi del festival: il 10 e 12 luglio nella chiesa di San Gottardo, l’11 luglio in Sala
ASOLO - Tre concerti a ingresso libero chiudono Gioie Musicali 2026 ad Asolo: il festival internazionale giovanile conclude la sua ventiduesima edizione con un fine settimana di appuntamenti tra 10 e 12 luglio, dedicati alla musica antica, ai giovani interpreti e al progetto educativo che accompagnerà la consegna del Premio Gioie Musicali 2026 a Elisabetta Garilli.
La parte finale del cartellone si concentra tutta su Asolo, tra la Chiesa di San Gottardo e la Sala consiliare, con tre serate che mettono insieme repertori diversi ma un unico filo conduttore: il dialogo tra formazione musicale, nuove generazioni e concertismo.
Il programma del weekend finale
Si parte venerdì 10 luglio alle 21 nella Chiesa di San Gottardo con “The Music Is on the Table”, concerto costruito attorno al 400° anniversario della morte di John Dowland. In scena il Coro Kalicantus diretto da Stefano Trevisi, impegnato anche al clavisimbalum e al virginale, insieme a un ensemble di strumenti storici formato da Stefano De Polo all’arciliuto e chitarra rinascimentale, Riccardo Baldizzi alla viola da gamba ed Enrico Maronese alle percussioni rinascimentali.
Il programma rende omaggio al musicista inglese dell’età elisabettiana attraverso le sue composizioni e il contesto culturale dell’Inghilterra rinascimentale. Kalicantus, nato nel 2012 sotto la guida di Trevisi, lavora soprattutto su repertori dal XIII al XVI secolo e negli anni ha sviluppato un percorso legato alla musica antica e al dialogo con storia e arti visive.
Sabato 11 luglio alle 18.30 la rassegna si sposta nella Sala Consiliare di Asolo per “Nuances Armoniche”, recital del fisarmonicista Giuseppe De Nitto, vincitore della 19ª edizione del Concorso nazionale di Piove di Sacco. Il programma attraversa pagine di Franz Joseph Haydn, Johann Sebastian Bach, Domenico Scarlatti, Ivano Battiston e Astor Piazzolla.
Domenica 12 luglio alle 21, di nuovo nella Chiesa di San Gottardo, il festival si chiude con il concerto-spettacolo “TINOTINO TINOTINA TINO TIN TIN TIN”, diretto e composto da Elisabetta Garilli.
Il premio a Elisabetta Garilli
Al termine della serata finale sarà assegnato a Elisabetta Garilli il Premio Gioie Musicali 2026, giunto alla settima edizione. La consegna sarà accompagnata dall’opera scultorea “L’aquilone di Filippo”, realizzata dall’artista Giovanni Casellato.
Il riconoscimento viene motivato dal festival con il valore del suo lavoro nella formazione musicale e nella trasmissione tra maestri e allievi: un’idea di insegnamento che unisce rigore nella lettura del testo, ricerca, immaginazione e costruzione di un percorso personale dell’interprete.
Garilli è al centro anche del progetto ScuolaOrchestra, presentato nel concerto conclusivo: un’iniziativa che riunisce l’Orchestra giovanile LaRé e un percorso di formazione per docenti di musica all’interno di un programma triennale dedicato alla presenza della musica nella scuola di ogni ordine e grado.
Tra i progetti affini per pubblico e attenzione alla divulgazione musicale rientra anche il festival itinerante LibrOrchestra, ideato dalla stessa Garilli, che in Italia ha sviluppato spettacoli e percorsi educativi rivolti a scuole e famiglie.
Dove si tengono i concerti e come partecipare
Tutti e tre gli appuntamenti del fine settimana finale sono a ingresso libero. Due si tengono nella Chiesa di San Gottardo di Asolo, venerdì 10 e domenica 12 luglio alle 21, mentre il recital di Giuseppe De Nitto è in programma sabato 11 luglio alle 18.30 nella Sala consiliare.
Il festival è organizzato dall’associazione Musikdrama con il patrocinio, tra gli altri, di Parlamento europeo, Regione Veneto, Provincia di Treviso, Comune di Montebelluna e Comune di Asolo. Tra i soggetti coinvolti figurano anche Asolo Musica, Rotary e Rotaract Treviso, Conservatorio statale di musica “F. Venezze” di Rovigo, Associazione Mendelssohn, I.C. Coletti e LaRé.
Nel panorama degli eventi musicali e culturali dell’estate in regione rientrano anche appuntamenti come CamporossoRacconta 2026, altro festival che intreccia spettacolo e pubblico giovane nel calendario di luglio.
Per informazioni sono indicati il sito musikdrama.it, la pagina Facebook Gioie Musicali, il profilo Instagram gioiemusicalifestival e il numero 3409734540.